La
casa sul lago degli anni '30
6.
Descrizione dell'intervento
6.1 Spazi funzionali
· Zona pranzo in ombra: pavimentata, in prossimità
della cucina resa accogliente e intima dalla fontana in
granito, l'acqua, che sgorga passando sulla lamella di
rame riversandosi poi nelle due vasche sottostanti, emette
un piacevole e rilassante suono.
· Zona relax: gazebo posto all'estremità
del giardino, arredata con divanetti in modo da creare
un piccolo salotto all'aperto, si può anche dotare
di tavolo e sedie dove eventualmente mangiare in ombra.
· Zona gioco bimbi: sotto il grande bagolaro, all'ombra,
possono essere disposti tutti i giochi.
· Zona parcheggio: in prossimità dell'entrata
carrabile, permettere comodamente lo scarico dei bagagli
e della spesa.
· Zona hobbies: sul terrazzamento, per la coltivazione
di erbe, frutta e verdura
6.2
Percorsi
· Entrata carrabile
· Entrata pedonale, viene spostata di qualche metro
verso est, rispetto alla disposizione precedente, per
permettere un più facile accesso all'entrata principale
della casa che di trova sul lato est della casa, e per
permettere l'installazione del cancello carrabile a scorrimento.
· Percorso in lastre irregolari di beola bianca
che dalla casa, attraversando il giardino si allarga al
centro con uno spazio geometrico, che permette di congiungere
simmetricamente il percorso alla scala in pietra, che
porta al terrazzamento sottostante, in prossimità
della scala; alcune lastre di beola segnano il percorso
per giungere al gazebo.
· Percorso in lastre irregolari di beola bianca
che dalla scala in pietra permettono di accedere all'orto
anche in caso di terreno fangoso dopo le piogge, alla
casetta degli attrezzi e alla seconda scala in pietra
che si collega alla piccola spiaggia sottostante e al
molo privato ed al giardino delle erbe.
6.3
Sistemazione a verde e scelte vegetazionali
Sono state privilegiate piante che fioriscono in estate
e in aprile-maggio, quando la famiglia abitualmente vi
soggiorna, sono inoltre state scelte quelle che si adattano
all'ambiente e che quindi vegetano in modo ottimale senza
grossi problemi di malattie.
Intorno alla casa, il lato ovest e nord vengono piantumati,
in modo da rendere più accogliente questa zona
che viene pavimentata, e per coprire il muro di confine;
le piante vengono disposte in modo da nascondere almeno
leggermente il parcheggio auto e per creare uno spazio
più intimo per la zona pranzo. Sul lato ovest,
per la parte esposta al sole vengono inseriti i viburni,
mentre per la parte che rimane in ombra trovano collocazione
camelie, azalee ed ortensie. Nell'angolo viene fatta crescere
un'ortensia rampicante, che fa da sfondo alla fontana
in granito, la vegetazione nasconde l'attacco del punto
acqua, sistemato a 145 cm da terra, sembra così
che l'acqua sgorghi dalla parete verde; anteriormente
alla fontana vengono sistemate due ortensie bianche che
un po' la nascondono; la fontana risulta così appena
visibile ma si avverte immediatamente la presenza dell'acqua.
Sul lato nord, perennemente tenuto in ombra dalla casa,
verranno disposte piante amanti dell'ombra: hoste, felci
e aruncus che ben si integrano al contesto della fontana
e della sua musicalità. Nelle parti sinora descritte
si prediligono i colori verdi del fogliame e i bianchi,
per meglio rendere rilassante la zona, unica eccezione
le camelie rosse che permettono di evidenziare le azalee
bianche poste ai loro piedi.
Proseguendo sul lato nord, questa volta esposto al sole,
si trovano cespugli di ceanotus e clerodenrdon, la loro
massa voluminosa occlude la vista al resto del giardino,
si passa così improvvisamente da un ambiente intimo
in bianco e verde ad un ambiente solare ed allegro, con
una moltitudine di colori contrastanti. Ai piedi di questi
cespugli vengono poste le rose "White", bianche,
che contrastano con il blu del ceanotus e le rose "La
Sevillana", rosse, che contrastano con il bianco
del clerodendron; queste varietà producono una
fioritura abbondante che si protrae per tutta l'estate.
Proseguendo sul lato nord si trova l'impianto già
esistente di nocciolo, che è stato infoltito con
piante di azzeruolo che si integrano al noccioleto, in
questa massa di verde viene incastonato il gazebo, che
nel suo lato sud viene circondato dalle fioriture delle
"White" e delle "La Sevillana", contrastanti
con eriche rosa e bianche poste alla loro base. Sul gazebo
vengono fatte arrampicare delle delicate clematidi bianche,
dando un'aria un po' romantica alla struttura in ferro
battuto.
Sul lato sud del giardino viene posta una bordura movimentata
di pittosphoro Tobira nano contornato dall'Hypericum calicinum,
dall'abbondante fioritura gialla. Si trova poi un angolo
dall'impatto intenso con fioriture colorate e contrastanti:
gli ibiscus fucsia, le potentille gialle, le spiree rosa,
e le eriche bianche; questa massa colorata ha anche il
compito di nascondere il giardino quando si accede dall'entrata
pedonale, in modo da scoprirlo proseguendo, tutto in un
fiato. A fianco del percorso pedonale vi è un altro
angolo, ma più delicato, che si presenta appena
entrati dal cancello, ibiscus bianco e erica rosa.
Al centro del giardino, una Jacaranda mimosifera, dal
delicato fogliame che somiglia alle felci e dal portamento
ombrelliforme, sottolinea l'importante passaggio in beola
bianca, offrendo una bella fioritura blu turchino nei
mesi estivi. Questo albero, esigente in fatto di temperature
(gela a 0°C), è il più delicato dell'impianto
effettuato, verrà eventualmente riparato alla base
nella stagione invernale per evitare che subisca danni
con le basse temperature.
Il terrazzamento sottostante al giardino è diviso
in due dalla scala in pietra, nella parte sud viene realizzato
il "Giardino delle erbe" costituito da un disegno
geometrico di siepine di timo dal colore argento e verde
e da una moltitudine di di specie di erbe aromatiche e
officinali, alcune adatte alle zone più ombreggiate
(anthriscus, merrys, allium) all'ombra del bagolaro e
del boschetto delle robinie, altre alle zone soleggiate.
Lungo il muro vengono sistemati dei piccoli frutti (lamponi,
mirtilli e more), che in estate offrono squisite prelibatezze.
Nella parte nord del terrazzamento viene realizzato l'orto,
abbellito al capo di ciascuna colla da un cespuglio di
spirea rosa ed agli angoli dalla abbondante fioritura
bianca della Gypsophila. La clematide bianca viene fatta
arrampicare sulla casetta degli attrezzi per integrarla
al resto del terrazzamento. Una lunga e profumata siepe
di lavanda delimita il terrazzamento verso il lago.
pagina
precedente
|