| Abelia
Caprifoliaceae
Generalità:
genere che comprende 15-20 arbusti sempreverdi, o semi-sempreverdi,
originari della Cina, del Giappone e del Messico; la specie
generalmente coltivata in giardino è un ibrido
di specie originarie della Cina, A. grandiflora. Ha portamento
tondeggiante e gli esemplari di alcuni anni raggiungono
l'altezza e la larghezza di 100-120 cm; i lunghi fusti,
scarsamente ramificati, sono rossastri e tendono ad arcuarsi
allungandosi. Le foglie sono ovali, dentellate, di piccole
dimensioni, cuoiose, di un bel verde scuro e lucido; le
nuove foglie sono color bronzo, e in autunno tutta la
pianta assume questo gradevole colore. In estate produce
una profusione di piccoli fiorellini a trombetta, di colore
bianco-rosato, che persistono fino ai primi freddi; il
frutto è un achenio legnoso, contenente un singolo
seme.
Esposizione:
questa pianta preferisce le posizioni in pieno sole, o
a mezz'ombra; non teme il freddo e si sviluppa senza problemi
in giardino in piena terra, anche se preferisce posizioni
riparate dai freddi venti invernali. Volendo si può
scegliere di potare drasticamente la pianta alla base
in autunno, per favorire uno sviluppo più compatto
e vigoroso la primavera successiva.
Annaffiature:
le giovani piante necessitano di annaffiature regolari;
le piante adulte possono invece sopportare alcuni giorni
di siccità senza problemi; nel periodo che va da
marzo a ottobre annaffiare sporadicamente, una volta a
settimana; con l'arrivo dei freddi diminuire drasticamente
le annaffiature, senza però sospenderle del tutto,
essendo l'abelia una pianta sempreverde. Nel periodo vegetativo
fornire del concime per piante da fiore sciolto nell'acqua
delle annaffiature almeno una volta ogni 15 giorni.
Terreno:
le abelie crescono senza problemi in qualsiasi terreno,
anche in terra da giardino; sicuramente però una
fioritura più abbondante e uno sviluppo più
rigoglioso si avranno in terreno ricco di materia organica
e molto ben drenato. Nel mettere a dimora una abelia ricordarsi
di preparare una buca ampia, ponendo sul fondo della sabbia
a grana grossa, del buon terriccio bilanciato e del concime
organico ben mescolati, in modo da favorire un attecchimento
rapido.
Moltiplicazione:
avviene per seme, in primavera; le abelia grandiflora
si moltiplicano invece per talea, prelevando delle porzioni
di fusto in primavera, che vanno fatte radicare in un
miscuglio di sabbia e torba in parti uguali; le nuove
piante vanno coltivate in contenitore per almeno un paio
di anni prima di poter essere messe a dimora.
Parassiti
e malattie:
queste piante sono di solito molto rustiche e non vengono
attaccata da parassiti o da malattie.
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