Abeliophyllum
distichum
Forsizia bianca-Oleaceae
Generalità:
il genere abeliophyllum comprende un'unica specie, si
tratta di un arbusto di dimensioni contenute, a foglie
caduche, originario della Corea. Ha sottili fusti allungati,
eretti o leggermente penduli, di colore bruno o bruno-rosato;
con portamento tondeggiante, questi arbusti hanno crescita
lenta, e possono raggiungere i 150-200 cm di altezza e
di larghezza. Le foglie sono ovali, spuntano dopo la fioritura,
sono di colore verde o verde-bluastro; talvolta divengono
color porpora prima di cadere. A fine inverno, in gennaio-febbraio,
produce moltissimi fiori bianchi, a stella, leggermente
penduli, molto profumati; i boccioli spesso sono presenti
sulla pianta a partire da settembre; esistono cultivar
a fiori rosa, di varie tonalità. Questo arbusto
ricorda molto la forsythia, ma ha dimensioni più
contenute e fiori molto profumati, che sbocciano alcune
settimane prima della forsythia. Per mantenere una forma
armonica all'arbusto è bene potare i rami vecchi
ogni 2-3 anni, a 20-30 cm da terra. Chi ama i fiori recisi
può potare alcuni fusti di abeliophyllum in gennaio
e forzarli a fiorire in casa.
Esposizione:
porre a dimora in luogo soleggiato, o a mezz'ombra, ma
con almeno 4-5 ore di sole al giorno, possibilmente nelle
ore pomeridiane. Queste piante non temono il freddo, anche
se repentine gelate tardive, seguite da giornate calde,
possono rovinare i boccioli.
Annaffiature:
in genere si accontentano delle piogge, che spesso sono
abbastanza copiose durante la fioritura; in caso di periodi
prolungati di siccità è consigliabile annaffiare
la pianta, soprattutto se si tratta di un esemplare giovane.
In autunno è bene interrare alla base della pianta
del concime organico ben maturo, o del concime granulare
universale.
Terreno:
gli abeliophyllum si sviluppano senza problemi in qualsiasi
terreno, preferendo i substrati ben drenati, soffici,
ricchi e profondi.
Moltiplicazione:
avviene in genere per talea, prelevate dagli apici dei
fusti, a fine estate, oppure in estate inoltrata se si
dispone di luogo idoneo allo sviluppo di talee anche con
climi molto caldi.
Parassiti
e malattie:
in genere gli abeliophyllum non vengono colpiti da parassiti
o da malattie.
|