Caryopteris
Verbenaceae
Generalità:
piccolo arbusto a foglie caduche originario dell'Asia
centrale. Ha portamento eretto, generalmente tondeggiante,
e raggiunge il metro di altezza; le foglie sono piccole,
ovali o lanceolate, di colore grigio-verde, leggermente
pubescenti sulla pagina inferiore, sprigionano un aroma
delicato se sfregate con le mani. Dalla seconda metà
di agosto fino ai freddi autunnali produce numerose infiorescenze
apicali ed ascellari costituite da piccoli fiori di colore
blu-lavanda. Nei luoghi con temperature invernali molto
rigide la pianta tende a seccare la parte aerea in tardo
autunno. Esistono numerosi ibridi, a fiori bianchi o con
foglie dorate o variegate di bianco. Si consiglia di staccare
i fiori appassiti per favorire una fioritura più
prolungata.
Esposizione:
porre a dimora i cariopteris in luogo molto soleggiato,
o all'ombra parziale; in generale non teme il freddo,
anche se è sempre consigliabile pacciamare la base
della pianta in autunno. Poiché i fiori sbocciano
sui rami nuovi spesso si tende a tagliare fino al terreno
la pianta in autunno o all'inizio della primavera, per
favorire lo sviluppo di rami vigorosi.
Annaffiature:
queste piante sopportano senza problemi brevi periodi
di siccità, nel periodo vegetativo, da marzo a
novembre, annaffiare sporadicamente, aumentando la frequenza
delle annaffiature nei periodi siccitosi; in primavera
spargere alla base della pianta del concime granulare
a lenta cessione per piante da fiore.
Terreno:
questi piccoli arbusti prediligono terreni sciolti e molto
ben drenati, vengono spesso utilizzati nei giardini rocciosi,
dove le rocce forniscono anche un riparo dal calore estivo
e dalle piogge invernali.
Moltiplicazione:
avviene generalmente per seme, si semina in semenzaio,
in luogo protetto e temperato, in febbraio-marzo, le piantine
germineranno in 10-15 giorni, vanno coltivate in contenitore
fino ad aprile-maggio, quando possono essere poste a dimora.
Parassiti
e malattie:
teme il marciume
radicale, particolarmente favorito da inverni
molto umidi.
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