Exochorda
Rosaceae
Generalità:
arbusto deciduo di medie dimensioni originario dell'Asia
centro-settentrionale. Ha fusti sottili, arcuati, di colore
bruno o rosso-bruno; il portamento è tondeggiante
e gli arbusti adulti raggiungono i 3-4 m di altezza. In
tarda primavera produce numerosissimi fiorellini a stella,
di colore bianco candido; in estate inoltrata ai fiori
succedono i frutti, capsule legnose pentalobate, che rimangono
sulla pianta per mesi. Le foglie sono oblunghe o arrotondate,
di colore verde scuro, lucide; generalmente non assumono
colore decorativo prima di cadere, mentre i frutti sono
molto decorativi nei mesi autunnali. Per un migliore sviluppo
dell'arbusto è bene potarlo dopo la fioritura,
asportando i rami poco sviluppati o disordinati.
Esposizione:
porre in posizione soleggiata, preferibilmente ben arieggiata,
e con la base dell'arbusto al fresco, anche all'ombra.
Questi arbusti non temono il freddo, e possono sopportare
temperature vicine ai -15°C. In caso di estati eccessivamente
calde potrebbero necessitare di una leggera ombreggiatura.
Annaffiature:
da marzo a settembre annaffiare regolarmente, soprattutto
nei mesi più caldi e siccitosi. Nel periodo vegetativo
è bene fornire del concime per piante da fiore,
almeno ogni 15-20 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature.
Terreno:
preferisce i terreni sciolti, ben drenati, ricchi di materia
organica, leggermente acidi.
Moltiplicazione:
avviene per seme, in primavera, dopo aver stratificato
i semi nella sabbia ed averli tenuti in frigorifero per
2-3 settimane. Volendo in luglio-agosto è anche
possibile prelevare talee dai nuovi germogli.
Parassiti
e malattie:
terreni eccessivamente ricchi di calcio o poveri di ferro
bio disponibile possono favorire l'insorgenza di clorosi
ferrica.
|