Halesia carolina

Generalità

arbusto di dimensioni medio grandi, a foglia caduca, originario dell'America settentrionale; ha portamento eretto, caratterizzato da alcuni fusti che partono dal terreno, densamente ramificati, con chioma disordinata; la corteccia è liscia, di colore marrone chiaro, o grigiastro. Il fogliame appare in primavera, è di forma lanceolata, di colore verde scuro sulla pagina superiore, presenta una colorazione chiara sulla pagina inferiore, con presenza di una sottile peluria, in primavera produce particolari fiori a forma di campanella, rivolti verso il basso, riuniti in piccoli mazzetti. I fiori dell'halesia carolina sono di colore bianco, talvolta rosato, ma esistono ibridi a fiore rosa intenso. Le piante di halesia carolina non crescono troppo rapidamente, nell'arco di alcuni anni gli arbusti possono raggiungere agevolmente i 180-200 cm di altezza.
Halesia carolina


Esposizione

Halesia Le piante di questo genere prediligono le posizioni soleggiate, o anche semiombreggiate, anche se è opportuno che ricevano almeno 3-4 ore di sole diretto ogni giorno; predilige i luoghi freschi, quindi nelle zone con estati torride è bene fare in modo che gli arbusti godano del ristoro dell'ombra durante le ore più calde della giornata. Non temono il freddo e possono essere per questo coltivate in piena terra anche nei luoghi in cui sono probabili inverni con temperature rigide.

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Annaffiature

halesia Per quanto concerne la fornitura di acqua, è opportuno, da marzo ad ottobre, evitare che il terreno rimanga asciutto per periodi eccessivamente lunghi; in caso di siccità quindi provvediamo alle annaffiature, bagnando il terreno in profondità.

A fine inverno interriamo ai piedi delle piante del concime organico che fornirà alle piante tutto il nutrimento necessario al loro migliore sviluppo.

La potatura di questa pianta non è necessaria ai fini della sua salute, ma per mantenere la forma voluta, è possibile intervenire accorciando i rami troppo lunghi, nel periodo successivo alla fioritura.


Terreno

halesia Per quanto riguarda le tecniche colturali migliori, è consigliabile porre a dimora in terreno soffice e sciolto, ben drenato, ricco in humus; le piante di halesia carolina temono i terreni con ph eccessivamente alto, è quindi bene fornire del terreno leggermente acido o neutro.

Quando si pongono a dimora queste piante è bene preparare un composto in cui siano presenti torba, pomice e sostanza organica, così da avere a disposizione un terreno ben drenato, che eviti la formazioni di pericolosi ristagni idrici.


Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo tipo di piante avviene per seme, in primavera, oppure per talea semilegnosa, in estate.

Nel caso della semina è possibile procedere anche nel mese di ottobre, in appositi contenitori che vanno posti in cassone freddo e che vanno mantenuti per un paio d'anni, prima di essere trapiantati in piena terra. In questo modo le piante assumeranno la necessaria forza per svilupparsi al meglio.


Halesia carolina: Parassiti e Malattie

halesia carolina Queste piante sono piuttosto rustiche e molto resistenti ai più comuni parassiti, quindi in genere sono prive di insetti; la coltivazione in terreni basici può causare il manifestarsi della clorosi ferrica.

E' possibile intervenire nella fase di ripresa vegetativa con trattamenti ad ampio spettro che consentano di eliminare l'insorgere di problemi.





Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, illuminato direttamente dai raggi solari per poche ore al giorno.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
Annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.


Tenere asciutto
concimazione
Durante i mesi autunnali le piante si preparano all'inverno; le esigenze sono quindi diverse rispetto a quelle dei mesi caldi: le concimazioni saranno meno ricche in azoto, per evitare che le piante producano eccessiva vegetazione tenera, molto sensibile al freddo; il concime si fornisce una volta al mese, scegliendone uno specifico per acidofile, ricco in potassio e fosforo.


Esigenze della piante a settembre in un clima mediterraneo.

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