Ptelea trifoliata

Generalità

Questo genere di piante comprende 4-5 specie di arbusti o piccoli alberi a foglia caduca, originari dell'America centro settentrionale. Hanno fusto eretto, densamente ramificato fino dalla base, a formare un arbusto tondeggiante, alto fino a 3-4 metri; la corteccia è liscia, di colore bruno-grigiastro, fessurata negli esemplari di molti anni.

Le foglie della Ptelea trifoliata sono di media grandezza, composte, costituite da tre piccole foglie ovali o lanceolate, appuntite, di colore verde scuro; divengono gialle in autunno, prima di cadere. In primavera inoltrata questo tipo di arbusto produce piccole infiorescenze corimbose, costituite da fiorellini bianco-verdastri, seguiti in estate da samare verdi, munite di ali cartacee, che permettono la dispersione dei semi sfruttando i venti autunnali.

Queste piante sono molto decorative, adatte ai bordi misti se coltivate come arbusti, ma anche come esemplari semplici se coltivate ad alberello e vengono impiegate per scopi ornamentali.

Ptelea

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Esposizione

ptelea trifoliata La Ptelea trifoliata va posta a dimora in posizione soleggiata, oppure ombreggiata per alcune ore al giorno. Le ptelee sono piante piuttosto rustiche, non temono il freddo e possono sopportare temperature vicine ai -15°C. Durante inverni particolarmente rigidi è opportuno proteggere il fogliame con dei teli in tnt che aiuteranno la pianta a sopportare i venti gelidi. Può essere utile, in caso, di temperature particolarmente rigide, coprire la base con foglie, paglia o pacciame.

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Annaffiature

ptelea La Ptelea trifoliata è una pianta piuttosto rustica che si adatta ai diversi tipi di terreno ma, per avere lo sviluppo migliore è necessario annaffiare regolarmente, attendendo che il terreno asciughi un poco tra un'annaffiatura e l'altra. Nei mesi autunnali ed invernali è possibile sospendere le annaffiature, limitandosi a fornire acqua nelle giornate più calde.

In genere queste piante non sopportano la siccità, è quindi consigliabile intensificare le annaffiature nel periodo estivo.

In primavera interrare ai piedi della pianta del concime organico maturo, oppure una manciata di concime granulare a lenta cessione.


Terreno

ptelea Questa varietà di arbusti piuttosto rustici può adattarsi in diverse tipologie di terreno però, per avere una crescita ottimale, preferisce terreni freschi e leggeri, molto ricchi di materia organica, possibilmente ben drenati, ma che consentano il mantenimento del giusto grado di umidità. L'importante è evitare la formazione di ristagni d'acqua che potrebbero provocare dei pericolosi marciumi radicali.


Moltiplicazione

La moltiplicazione di queste piante avviene per seme in autunno, oppure si può procedere per talea semilegnosa nel corso dei mesi estivi.


Ptelea trifoliata: Parassiti e malattie

ptelea Questo tipo di piante è piuttosto rustica e resistente, ma può comunque venire attaccata da parassiti e malattie. E' importante fare attenzione ai possibili attacchi degli acari e degli afidi; quando questi parassiti si manifestano è necessario intervenire rapidamente con l'utilizzo di sostanze insetticide specifiche che aiutino a risolvere il problema rapidamente.

Eccessi di annaffiature o un terreno poco drenato possono favorire l'insorgenza di marciume radicale che risulta molto pericoloso per la salute della pianta.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta direttamente ai raggi del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Evitare di annaffiare eccessivamente; in genere è sufficiente fornire acqua ogni 15-20 giorni, o anche meno; più il clima è freddo e meno la pianta necessita di annaffiature; si consiglia di sospendere le annaffiature durante i periodi con temperature molto rigide.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia di sospendere le concimazioni durante il periodo invernale; un eccessivo apporto di nutrienti infatti favorirebbe lo sviluppo di nuova vegetazione, troppo sensibile alle basse temperature.


Esigenze della piante a dicembre in un clima mediterraneo.

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