Rafflesia

Generalità

La Rafflesia è un genere che conta circa una ventina di piante parassite, diffuse in Asia centrale e meridionale. Si tratta di piante molto particolari, che vivono solo come parassiti su esemplari di tetrastigma, grandi rampicanti delle foreste pluviali. Sono completamente prive di fogliame, fusto e radici, ed affondano i loro austori direttamente nei tessuti della pianta ospite.

La parte visibile della pianta è soltanto il fiore che è molto particolare sia nelle forme che nei colori; si tratta di un fiore di dimensioni variabili, dai 20 ai 100 cm di diametro, a seconda della specie; costituito da una zona sferica circondata da grandi petali rigidi; ha colore rosso o brunastro, la superficie è ricoperta da una sottile peluria, ed è umida e morbida; emettono un forte odore disgustoso, simile a quello della carne in putrefazione, che attira le mosche, che in questo caso fungono da insetti impollinatori. I fiori fecondati si richiudono a formare strane palle tondeggianti, morbide al tatto, di colore bruno o nero, al cui interno si trovano innumerevoli piccoli semi.

A causa del disboscamento e dei cambiamenti climatici le piante di rafflesia stanno divenendo sempre più rare. La specie Rafflesia arnoldii è molto particolare e si differenzia fra le altre specie di questo genere in quanto presenta uno dei fiori più grandi del mondo, che raggiunge i 100 cm di diametro ed i 10 kg di peso.

Il cattivissimo odore che emanano queste piante è valso il soprannome di pianta cadavere.

Rafflesia


Metodi di coltivazione

Le rafflesie sono delle piante che non vengono coltivate, in quanto in genere i semi germinano solo dopo essere stati digeriti da particolari roditori presenti solo nelle foreste di origine della pianta e inoltre, solo particolari insetti possono trasmettere il polline dalla pianta maschile a quella femminile.

La coltivazione ornamentale è praticamente inesistente anche per via dei lunghissimi tempi di questa pianta, che può impiegare diversi mesi per far maturare il proprio fiore, per poi vederlo sfiorire ed appassire in meno di una settimana.

Prediligono temperature medie vicine ai 20°C e temono il freddo e gli sbalzi di temperatura. Non necessitano di nutrimento o di annaffiature, in quanto traggono il loro nutrimento dalla pianta che le ospita.

A parte queste indicazioni sul modo in cui vivono e sulle condizioni climatiche necessarie al loro sviluppo, la coltivazione della Rafflesia è talmente rara e difficile che i consigli colturali si limitano a pochi accorgimenti, vista la scarsa esperienza che si ha con questa specie.

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Parassiti e malattie

In genere queste piante non vengono attaccate da insetti o dagli animali, in quanto l’odore sgradevole che emanano li tiene lontani; visto che la pianta possiede solo fiori difficilmente viene attaccata da parassiti fungini, che non trovano grandi tessuti da attaccare.

Nonostante questo la Rafflesia è una pianta molto delicata attualmente ad elevato rischio di estinzione a causa delle difficoltà che trova nel riprodursi e nell'adattarsi ai cambiamenti.


Rafflesia: Principali varietà

fiore rafflesia Le varietà conosciute di Rafflesia sono diverse ma senza dubbio Rafflesia manilliana e Rafflesia arnoldii sono le più conosciute. La Rafflesia arnoldii ha un fiore che può avere anche 100 centimetri di diametro ed arrivare a pesare anche 10 chili, valori decisamente incredibili e da "guinnes dei primati" per un fiore.





Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
Consigliamo di annaffiare la pianta solo se il terreno è completamente asciutto, evitando gli eccessi.


Tenere Umido
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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