Aporophyllum

Generalità

ibrido intergenetico, l nome deriva dalla fusione si aporocactus ed epiphyllum, ma negli antenato dell’aporophyllum sono presenti sicuramente molte altre succulente. Produce cespi allargati, costituiti da sottili fusti arcuati o ricadenti, di colore verde, in varie tonalità a seconda della specie, o verde-rossastro, solcati da vistose costolature con numerose spine scure o gialle. In primavera e d in autunno produce grandi boccioli allungati, dai quali sbocciano grandi fiori, di colore vario, dal giallo al rosso, dal bianco al viola scuro. Esistono numerosissime varietà e specie, con fiori di colore vario ed anche di dimensione varia, anche se le specie più apprezzate hanno fiori molto grandi. Ogni 3-4 anni le piante tendono a lignificare nella parte bassa, si consiglia di potare la pianta anche drasticamente, in modo da favorire los viluppo di nuovi fusti vigorosi.
aporophyllum


Esposizione

si coltivano in luogo non eccessivamente soleggiato, soprattutto durante la stagione calda; in inverno possono essere posti in luogo soleggiato, ma è consigliabile ombreggiarli leggermente durante l’estate, soprattutto se viviamo in luogo con clima molto caldo. Evitare posizioni poco ventilate. Teme il freddo ed in genere in inverno viene coltivato in serra temperata, con temperatura minima vicina ai 6-10°C.


    Terreno

    si tratta di una pianta epifita, che quindi non produce una grande quantità di radici e necessita di un substrato molto sciolto e ben drenato; si utilizza un miscuglio costituito da una parte di torba, una parte di sabbia ed una parte di pietra pomice di granulometria abbastanza fine. Si consiglia di rinvasare le piante ogni 2-3 anni, cambiando tutto il substrato. Sono molto adatti alla coltivazione in panieri appesi.


    Annaffiatura

    durante la stagione fredda si mantengono completamente all’asciutto; quando cominciano a produrre i primi boccioli si comincia ad annaffiare, intervenendo quando il terreno si asciuga; le annaffiature continuano in primavera ed in autunno, sospendendole solo in estate se la pianta smette di fiorire. In primavera fornire piccole dosi di concime specifico per piante succulente, mescolato all’acqua delle annaffiature.


    Aporophyllum: Parassiti e malattie

    spesso la cocciniglia attacca queste piante, annidandosi in maniera particolare alla base dei fusti; vengono spesso attaccati anche dagli acari.





    Esposizione
    Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

     
    Posizione mezz'ombra
    Annaffiature
    Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Evitiamo di concimare le nostre succulente durante i mesi freddi; una concimazione tardiva infatti favorirebbe lo sviluppo di vegetazione ricca d'acqua, molto sensibile al freddo ed ai marciumi.


    Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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