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Generalità
genere che conta circa una decina di arbusti o piccoli alberi, originari dell'Africa meridionale; P. lamerei è originario del Madagascar, si tratta di un piccolo albero, che in natura raggiunge i 4-5 m di altezza; in genere in contenitore si mantiene entro i due metri; ha tronco allargato, a bottiglia, di colore grigiastro, ricoperto da numerose spine di grandi dimensioni, in genere appaiate. Le piante che superano il metro tendono a ramificare, dando origine ad una chioma tondeggiante; all'apice dei rami producono grandi foglie ovali, leggermente cuoiose, lucide, di colore verde scuro. In estate gli esemplari che superano i 150 cm di altezza possono produrre vistose infiorescenze apicali, costituite da grappoli di grandi fiori bianchi, molto vistosi, delicatamente profumati, a cui seguono grandi frutti scuri. P. lamerei è la specie più facilmente reperibile nei vivai, anche se tra gli amatori delle piante caudiciformi sono diffuse anche altre specie, come ad esempio p. brevicaule, arbusto nano, con ramificazioni che si elevano di poco dal terreno; p. rosulatum è invece un piccolo arbusto caudiciforme, molto ramificato, che produce piccoli fiori gialli.
Esposizione e annaffiature
Esposizione: si coltivano in luogo ben soleggiato, o comunque molto luminoso, al riparo dai raggi diretti del sole nelle ore più calde dell'estate. Temono il freddo, ed in genere la temperatura minima non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 7°C.
Altri consigli
Terreno: prediligono terreni asciutti, molto ben drenati; in genere si utilizza un miscuglio costituito da una parte di torba, una parte di lapillo ed una parte di sabbia di fiume lavata.
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commenti
ho un esemplare di pachypodium alto circa 50 cm che ha già ramificato e le fogli di solo alcuni rami si attorcigliano su se stesse crescendo storpie e cadendo prematuramente. Mi sapete spiegare il motivo?
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