Pachypodium

Generalità

genere che conta circa una decina di arbusti o piccoli alberi, originari dell'Africa meridionale; P. lamerei è originario del Madagascar, si tratta di un piccolo albero, che in natura raggiunge i 4-5 m di altezza; in genere in contenitore si mantiene entro i due metri; ha tronco allargato, a bottiglia, di colore grigiastro, ricoperto da numerose spine di grandi dimensioni, in genere appaiate. Le piante che superano il metro tendono a ramificare, dando origine ad una chioma tondeggiante; all'apice dei rami producono grandi foglie ovali, leggermente cuoiose, lucide, di colore verde scuro. In estate gli esemplari che superano i 150 cm di altezza possono produrre vistose infiorescenze apicali, costituite da grappoli di grandi fiori bianchi, molto vistosi, delicatamente profumati, a cui seguono grandi frutti scuri. P. lamerei è la specie più facilmente reperibile nei vivai, anche se tra gli amatori delle piante caudiciformi sono diffuse anche altre specie, come ad esempio p. brevicaule, arbusto nano, con ramificazioni che si elevano di poco dal terreno; p. rosulatum è invece un piccolo arbusto caudiciforme, molto ramificato, che produce piccoli fiori gialli.
Pachypodium

Pachypodium rosulatum - 3-4 cm - 2x!

Prezzo: in offerta su Amazon a: 17,5€


Esposizione e annaffiature

Esposizione: si coltivano in luogo ben soleggiato, o comunque molto luminoso, al riparo dai raggi diretti del sole nelle ore più calde dell'estate. Temono il freddo, ed in genere la temperatura minima non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 7°C.

Annaffiature: da marzo a settembre annaffiare abbondantemente, ma lasciando il terreno asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Durante i mesi freddi annaffiamo sporadicamente gli esemplari coltivati in luogo con temperature minime superiori ai 15°C, se coltivati in serra fredda è consigliabile evitare le annaffiature.

  • pachypodium I pachypodium sono piante succulente diffuse in natura in Africa meridionale (solo 5 specie) e in Madagascar (circa una ventina di specie); il loro nome deriva dal greco, pachys significa grosso, e po...

Pachypodium lameri seeds

Prezzo: in offerta su Amazon a: 15€


Pachypodium: Altri consigli

Terreno: prediligono terreni asciutti, molto ben drenati; in genere si utilizza un miscuglio costituito da una parte di torba, una parte di lapillo ed una parte di sabbia di fiume lavata.

Moltiplicazione: avviene per seme o per talea, prelevata dagli esemplari che hanno ramificato.

Parassiti e malattie: temono la cocciniglia, che spesso si presenta nella pagina inferiore del fogliame, in caso di coltivazione in luogo scarsamente ventilato.





Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Evitiamo di concimare le nostre succulente durante i mesi freddi; una concimazione tardiva infatti favorirebbe lo sviluppo di vegetazione ricca d'acqua, molto sensibile al freddo ed ai marciumi.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

COMMENTI SULL' ARTICOLO