Aquilegia

Aquilegia: Generalità

aquilegia

L'origine del termine aquilegia è stata a lungo dibattuta. Vi sono studiosi che ritengono che il nome di questo fiore sia strettamente connesso alla radice etimologica del termine e cioè aquilegium, che in latino significa raccoglitore d'acqua e che ricorda la forma concava delle foglie della pianta. Vi è invece chi sostiene che il nome aquilegia abbia a che fare con il più regale dei rapaci, l'aquila, proprio perché la forma del fiore è simile a quella degli artigli del volatile. Qualunque sia l'interpretazione che si voglia dare al termine aquilegia, il suo significato nel linguaggio dei fiori è quello del capriccio, dell'egoismo e dell'esibizionismo.
aquilegia

Aquilegia e il popolo dei fiori

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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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