Anguria
o Cocomero
Concimazione
e cure colturali:
si interrano 4 q/100mq di letame o composto maturi. Prima
della preparazione del letto di semina, si effettua una
concimazione fosfo-potassica.
Le cure colturali prevedono il diradamento col quale si
lasciano due piantine per ogni buchetta, la cimatura, ovvero
la troncatura del tralcio primario dopo la quarta foglia,
per stimolare la crescita di altri tralci che andranno ugualmente
cimati, scerbature e zappature per arieggiare il terreno
e tenerlo pulito dalle infestanti; un paio di interventi
idrici a richiesta delle condizioni climatiche , da non
effettuarsi, comunque, alla maturazione e raccolta frutti;
si fanno scacchiature per eliminare germogli secondari inutili.
I frutti vengono isolati dal terreno con fogli di plastica
(o assicelle di legno se si tratta di poche piante) per
ripararli da umidità e parassiti.
Durante il ciclo vegetativo si mantiene il terreno con sarchiature
e zappettature: le annaffiature si rallentano e, se possibile,
si sospendono man mano si avvicina la completa maturazione.
Il cocomero può essere raccolto quando si stacca
il viticcio del peduncolo o appare completamente disseccato.
Aiutare lo sviluppo delle piante con la somministrazione
di un concime complesso come l'8-24-24 in forma granulare.
Avvicendamento
: si consiglia di attendere qualche anno prima di ripetere
la coltura sullo stesso terreno. L'anguria va considerata
alla stregua di una coltura da rinnovo.
Consociazione: si sposa bene con molti ortaggi: cipolle,
carote, lattughe, ravanelli, spinaci, pomodori, piselli
ecc.
Raccolta: procede a scalare durante l'estate. Solo
l'esperienza ci permette di staccare il frutto a maturazione
ideale. Indicativamente il viticcio del peduncolo deve presentarsi
secco e sulla scorza del frutto si deve evidenziare la tipica
pruina.
Avversità: Tra le crittogame segnaliamo la
peronospora che pur causando danni gravi ha manifestazioni
sporadiche, l'oidio,
la cladosporiosi, la tracheofusarosi e il marciume
radicale, la peronospora. Tra i parassiti animali
portano attacchi gli afidi,
il grillotalpa, il maggiolino, le nottue, i nematodi, gli
acari.
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