sos pomodori!!!

Domanda : sos pomodori!!!

In serra riscaldata ho seminato, alla fine di febbraio (in luna crescente) 4 varietà di pomodori all'interno di piccole seminiere dotate di coperchio con arieggiatore.

con Sommo dispiacere ho notato che le piantine

già alte 3cm circa si stanno seccando ed ingiallendo all'altezza della base del fusto.

Premetto che per la semina ho usato il substrato "potgrond" aggiungendo all'acqua dell'innaffiatura uno stimolatore di crescita (Plagron Seed Booster)che pratico a giorni altermi.

Quale può essere la causa dell'occorso?!

Grazie per l'aiuto, cordiali saluti.

Pomodori


Risposta : sos pomodori!!!

Gentile Antonino,

probabilmente le tue plantule sono affette da qualche fungo o marciume, dovuto ad un eccesso di annaffiature; la preparazione di piante tramite semina sembra assai semplice e priva di problemi, purtroppo è fondamentale seguire qualche accorgimento, pena la perdita di interi semenzai.

Al momento della semina è fondamentale utilizzare un terriccio ricco, ma molto ben drenato, che permetta all’acqua di defluire senza problemi, per evitare ristagni dannosissimi, soprattutto per delle piante ancora minuscole.

Durante la germinazione è importante mantenere il terriccio sempre umido e fresco, in sostanza imitiamo la natura: quando un seme cade nel terreno, di solito trova un clima primaverile o autunnale, caratterizzato quindi da precipitazioni frequenti; oltre a questo i semi spesso sono tanto minuscoli, che già un sasso, o qualche filo d’erba, li mantengono all’ombra. Per imitare questa situazione anche noi teniamo i semenzai in luogo non eccessivamente soleggiato, e li annaffiamo spesso, in modo che il terreno rimanga leggermente bagnato, ma non inzuppato d’acqua: attendiamo sempre che il substrato possa asciugare leggermente tra due annaffiature.

Quando però le plantule cominciano a svilupparsi, producendo le prime foglie vere, dovremo cominciare a coltivarle più o meno come se fossero piante adulte; i pomodori, in particolare, non amano annaffiature eccessivamente frequenti, e neppure il terreno sempre umido; quindi man mano che le piccole piante crescono, cominceremo a fornire loro una migliore luminosità, e sempre meno acqua, fino a permettere al terreno di asciugare completamente prima di annaffiare nuovamente.

Da quello che dici ritengo che i semi da te utilizzati fossero selezionati o trattati, perché capita nei semenzai casalinghi di utilizzare i semi dei raccolti dell’anno precedente; in questi casi, se i semi non vengono prima trattati con del fungicida, capita spesso che portino sulla loro superficie delle spore di funghi, già presenti sulle piante da cui sono stati prodotti; quindi siamo già noi che introduciamo nel terreno le spore delle malattie fungine che poi attaccheranno le nostre piccole piante. Per questo motivo spesso ci si rivolge ad aziende specializzate nella produzione e nella selezione di sementi, che ci garantiscono un prodotto esente da malattie.



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