Coltivazione ciliegio

Coltivazione ciliegio

Il ciliegio è un albero molto amato, non solo per i frutti che produce, ma anche per i profumati fiori, che adornano molti giardini creando splendide cornici di grande impatto visivo. È possibile infatti procedere alla coltivazione degli alberi di ciliegio anche nel proprio orto: vediamo quali sono i consigli da seguire per avere successo.
Il ciliegio è un albero che vive molto a lungo e che, se lasciato crescere, può arrivare anche a raggiungere altezze considerevoli. Il clima migliore perché prosperi al meglio è quello mediterraneo, ma è molto resistente alle fredde temperature. Teme però i ristagni idrici, e non sopporta bene l'umidità: dovremo quindi prestare particolare attenzione alle annaffiature, e a non far coincidere le irrigazioni con i periodi di pioggia.

ciliegie

Mini serra per bonsai - estremo oriente- con semi di ciliegio, murraya paniculata e acero palmato

Prezzo: in offerta su Amazon a: 11€


La messa a dimora

ciliegio Le piante di ciliegio possono essere acquistate nei vivai e in alcuni negozi specializzati in articoli da giardinaggio. Prima di mettere a dimora gli alberelli che ci siamo procurati e procedere alla loro coltivazione, è però necessario preparare a dovere il terreno, in odo che le piante possano trovarvi gli elementi nutritivi di cui hanno bisogno.

Alcune settimane prima della data prevista per la piantumazione (circa tre o quattro settimane) è necessario quindi procedere a una vangatura del terreno scelto: durante quest'operazione, il terreno dovrà essere mescolato con sabbia a grana fine (che migliorerà il drenaggio) e con un concime organico (ottimo lo stallatico).

Al momento di piantare gli alberi, sarà necessario scavare nel terreno preparato in precedenza una buca abbastanza grande da contenere agevolmente le radici dei ciliegi (non togliete il terriccio con cui l'albero è stato acquistato). Coprite le radici con altro terriccio e annaffiate per la prima volta: se l'albero è molto esile, potrete piantargli accanto un sostegno (come un bastone o una canna). Attenzione: per questi alberi non è consigliata la coltivazione in vaso. Questo tipo di piante può crescere infatti solo se piantati in pieno campo.

  • ciliegia Pianta di origini asiatiche, diffusa in Europa fin dai tempi antichi, Il ciliegio si può dividere essenzialmente in due specie diverse: il ciliegio a frutto dolce e il ciliegio a frutto acido. Il cili...
  • ciliegio Abito a 5 km da Belluno. Ho piantato un ciliegio circa 3 anni fa ( Duroni). Produce pochi fiori e conseguentemente pochissimi frutti (qualche decina) come mai? Cordiali saluti a tutti Voi....
  • ciliegio Vorrei sapere come trattare delle piante di ciliegio acido colpite da "gommosi"...
  • ciliegie Discusso e controverso è il significato attribuito al ciliegio nel corso dei secoli e presso popolazioni diverse: nei Paesi dell'Europa Centrale il ciliegio è considerato da sempre protettore dei camp...


La crescita

ciliegio Il ciliegio ha bisogno di avere il terreno umido, e molta acqua a disposizione. Non si devono però creare ristagni d'acqua, che farebbero marcire le radici e porterebbero la pianta alla morte. Bisogna tener presente che occorrono alcuni anni prima che la pianta produca i tanto amati frutti: fino a che la pianta non sarà adulta, non è necessario potarla. Anzi, effettuare una potatura quando la pianta è troppo giovane potrebbe rivelarsi dannoso. Per i primi anni, è quindi necessario limitare gli interventi di questo tipo all'eliminazione di eventuali rami malati o secchi: per fare quest'operazione bisogna munirsi di forbici da giardinaggio disinfettate, in modo che la pianta non venga poi attaccata da muffe o parassiti.

Per le potature successive (che di solito hanno lo scopo di contenere l'altezza della pianta, che altrimenti crescerebbe troppo), è bene rivolgersi a del personale esperto: anche quando l'albero è adulto rimane molto sensibile alle potature, e un intervento fatto male può pregiudicare la salute della pianta. Si raccomanda di disinfettare anche le ferite rimaste sul tronco dell'albero dopo gli interventi di potatura.

Si consiglia anche di evitare gli interventi di concimazione, per i primi anni: sarà necessario iniziare a somministrare un fertilizzante ricco di azoto solo quando la pianta avrà iniziato la produzione di frutti. Si raccomanda, a quel punto, di concimare dopo ogni raccolto, in modo da fornire all'albero le energie perse per la produzione delle ciliegie. Periodicamente, eliminare le erbacce infestanti che nascono alla base degli alberi, e che potrebbero essere veicoli di funghi, insetti e parassiti.


La raccolta

Il mese della raccolta delle ciliegie, di solito, è quello di giugno: ma il tutto dipende dalle varietà, perché alcuni tipi di frutti maturato a luglio. Le ciliegie mature si riconoscono comunque per il colore rosso vivo che assumono e per la consistenza della polpa, che diventa dura. La raccolta è possibile manuale (cioè staccando i frutti dai rami, facendo attenzione a non danneggiarli), ma anche in maniera meccanica: questo sistema viene usato soprattutto nelle coltivazioni industriali, ma non è particolarmente consigliato, in quanto rischia di danneggiare i rami degli alberi. Le ciliegie raccolte possono essere conservate in frigorifero per una decina di giorni, o utilizzate per la confezione di conserve e marmellate.


Le malattie

ciliegio Il nemico maggiore per la nostra pianta è rappresentato dai ristagni idrici, che soffocano le radici e le fanno marcire: per questo motivo, è necessario scegliere un terreno che sia ben drenante, ed evitare di inzupparlo durante gli interventi di irrigazione. Periodicamente, è necessario anche irrorare le piante con un prodotto a base di rame: si tratta dell'unico trattamento efficace contro la "monilia", un fungo che attacca i ciliegi.

Questo tipo di pianta è però attaccato anche dalla cosiddetta "mosca del ciliegio", che depone le uova all'interno dei frutti: nel caso in cui si noti uno stato di sofferenza della pianta dovuto a questo insetto, è necessario munirsi di un apposito insetticida, disponibile nei negozi specializzati.



Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO