Coltivazione mirtilli

Coltivazione mirtilli

I mirtilli sono i frutti prodotti dal genere botanico Vaccinium della famiglia delle Ericacee. Il nome mirtillo viene spesso impropriamente utilizzato per indicare l'intera pianta, ma più esattamente con il termine mirtillo si fa riferimento alle bacche che questa produce.

Esistono in natura numerosissime specie, più di 100, che si contraddistinguono per la diversità di colore dei frutti e per le caratteristiche del fusto. Cresce spontaneamente in tutto l'emisfero boreale ma presenta una struttura molto diversa a seconda della regione di diffusione. Le specie diffuse in Europa sono di tipo arbustivo e, in genere, non superano il mezzo metro d'altezza, presentano foglie caduche e bacche ovali talvolta riunite in grappoli; di contro le varietà nordamericane sono dei veri e propri alberi e si sviluppano in altezza fino a raggiungere i 9 metri, con fusti nodosi e polpose bacche bluastre. I frutti delle diverse varietà si differenziano per dimensione e colore. Accanto alle piccole bacche delle specie europee troviamo le specie giganti americane, più esigenti in tema di coltivazione dei cugini orientali che, invece, crescono in maniera spontanea nelle zone boscose. Abbiamo bacche nere, bluastre o rosso vivo, dal sapore dolce o asprigno e dai profumi più o meno intensi.

Sebbene sia una pianta selvatica, i frutti destinati al commercio derivano perlopiù da impianti di coltivazione, dove si producono in particolare le varietà giganti americane e il cranberry (bacca dal colore rosso ed un sapore equilibrato tra dolce e aspro).

coltivazione mirtilli

ALTEA CONCIME ORGANICO NATURALE A LENTA CESSIONE SPECIFICO PER LA COLTIVAZIONE DEI FRUTTI DI BOSCO IN CONFEZIONE DA 1,5 KG

Prezzo: in offerta su Amazon a: 13,75€


Come coltivare i mirtilli

mirtilli I mirtilli si adattano bene alla coltivazione casalinga, in quanto di poche pretese. Prediligono un terreno a ph acido (4,5- 5), poco calcareo, sciolto e molto fertilizzato.

E' bene tener presente che la pianta comincia a fruttificare tardi, pertanto i primi cicli di germinazione non restituiranno una fruttificazione abbondante. Solo a partire dal quarto anno sarà possibile ottenere dei risultati, tuttavia, con le giuste cure, una pianta adulta può produrre bacche in quantità superiori a 1 kg e fino a 5 kg.

E' una pianta che richiede molta pazienza, poiché ha una crescita lenta, pertanto la radicazione deve iniziare già a fine estate per assicurare la fioritura primaverile.

La propagazione per talea legnosa è la più efficace, ma non sempre le radici si sviluppano con facilità. Per ovviare al problema è bene preparare più talee, assicurare una buona umidità del terreno e una buona esposizione al sole o comunque non in zone eccessivamente in ombra e poco ventilate.

L'apparato radicale esile permette una messa in vaso semplice, non necessitando di molto spazio, tuttavia considerata la sua fragilità bisogna prestare molta attenzione in fase di concimazione. La concimazione va eseguita con fertilizzanti acidofili, ricchi di azoto, a partire dalle 4 settimane dopo la messa a dimora della pianta e continuando periodicamente in particolar modo durante il periodo primaverile.

  • noce Pianta di origini antichissime, proveniente dalle regioni dell' Asia sud-occidentale. È un albero molto vigoroso, che può raggiungere anche i 30 metri d'altezza. Ha foglie caduche, ogni foglia è compo...
  • ciliegia Pianta di origini asiatiche, diffusa in Europa fin dai tempi antichi, Il ciliegio si può dividere essenzialmente in due specie diverse: il ciliegio a frutto dolce e il ciliegio a frutto acido. Il cili...
  • nespola Il Mespilus germanica è un arbusto o piccolo albero originario dell'Europa e dell'Asia, a foglie caduche, non molto longevo, che in età avanzata può raggiungere i 4-6 m d'altezza. La corteccia è grigi...
  • pesche Il Prunus Persica è una pianta proveniente dalla Persia da cui ne deriva appunto il nome latino "persica", cresce spontaneamente anche in Cina. Il pesco è un albero da frutto di modeste dimensioni, in...

Neudorff Azet - Fertilizzante fragole e mirtilli, 1 kg, 14,7 x 4,5 x 23,2 cm, colore: giallo

Prezzo: in offerta su Amazon a: 16,61€
(Risparmi 0,59€)


Esigenze colturali mirtillo

mirtilli Il mirtillo è sostanzialmente una pianta che resiste al freddo ma mal tollera la siccità e l'afa; una pacciamatura acida con corteccia, foglie secche di quercia e aghi di pino assicura un giusto tasso di umidità e freschezza al terreno, oltre a ridurre i rischi di diffusione di piante infestanti. Per non correre il rischio che la la pianta sviluppi marcescenze dell'apparato radicale occorre tenere sotto controllo il livello delle sostanze calcaree disciolte nel terreno, per questo è molto importante in fase di annaffiatura prediligere le acque piovane all'acqua del rubinetto che contiene una maggiore concentrazione del minerale.

Con le dovute cure la pianta giungerà a fioritura durante la primavera, adornandosi di piccole campanule bianche o rosate. Se la pianta è ancora molto giovane tali infiorescenze devono essere sacrificate per favorire lo sviluppo delle radici. Ad ogni modo anche per le piante adulte è necessario praticare la potatura durante i primi periodi primaverili.

Quando finalmente il mirtillo fruttificherà ricordate che sarà opportuno proteggere i frutti dagli uccelli, poiché questi dovranno rimanere sulla pianta fino a completa maturazione. Un raccolto precoce, infatti, non permetterà alle bacche di acquistare un sapore meno asprigno, ed una volta staccate dalla pianta queste non potranno più maturare oltre.


Utilizzo dei mirtilli

utilizzo mirtilli Le bacche di mirtillo vengono consumate sia al naturale che sotto forma di conserva. Se correttamente maturate hanno un sapore molto gradevole, in perfetto equilibrio tra l'aspro e il dolce, ed inoltre sono ricche di proprietà benefiche. Sono spesso utilizzate in ambito farmaceutico ed erboristico in quanto stimolano la circolazione sanguigna, agiscono da disinfettante naturale dell'apparato urinario e sono di supporto nei casi di affaticamento della vista.



Guarda il Video

COMMENTI SULL' ARTICOLO