Euphorbia atrispina

Domanda: la mia succulenta è malata?

ho una rigogliosa Euphorbia atrispina che improvvisamente ha presentato su diversi rami delle macchie scure (marroncine) e bianche, come se seccassero la pianta. Non capisco che malattia è e come posso curarla....non ditemi che devo tagliare tutto perché è grande e molto bella e mi dispiacerebbe!! Grazie in anticipo
Euphorbia atrispina


Euphorbia atrispina: Risposta: le malattie delle succulente

Gentile Elena,

l’euphorbia atrispina è una succulenta originaria dell’Africa, dove raggiunge le dimensioni di un bell’arbusto, alto fino a un metro e molto ampio. Si tratta di una pianta molto bella, con molte ramificazioni, spine acuminate e piccole foglie agli apici dei rami; periodicamente tende anche a produrre piccoli ciazi gialli o rosso, che la rendono ancora più gradevole. Si tratta di una succulenta abbastanza facile da coltivare, che in inverno può trovare posto in serra fredda, mentre in primavera ed in estate si sposta all’aperto, in un luogo in cui riceva un poco di luce solare diretta, ma solo nelle ore più fresche della giornata, mentre nel resto del giorno ama la mezz’ombra luminosa. Con il passare degli anni queste piante divengono molto grandi anche se coltivate in vaso.

Da quello che dici, temo che la tua pianta sia stata colpita da un fungo di qualche tipo, a partire dal colletto o dalle radici; se non tamponi in fretta questo tipo di parassita, tenderà ad intaccare l’intera pianta, provocandone la morte. Purtroppo il metodo più rapido e certo consiste nel tagliare tutte le parti malate, eliminandole e mantenendo soltanto le parti di fusto sane, turgide e compatte. Se la malattia ha intaccato solo alcune ramificazioni, rimuovile completamente, alla base. Se invece la malattia ha intaccato il fusto centrale, dovrai prelevare delle talee dalla tua pianta, quanto grandi dipende da dove è posizionato il fungo: dei tagliare ogni parte che risulti molliccia, macchiata, o scura (anche guardando il fusto all’interno), con un coltello affilato, pulendo bene dopo ogni taglio il coltello con dell’alcol. Le talee così ottenute andranno lasciate asciugare per un paio di giorni, e poi interrate. Per queste euforbie si utilizza un buon terriccio sciolto e molto ben drenato. Ricordati che queste piante necessitano di annaffiature quando le temperature sono superiori ai 15-18°C, e vanno lasciate senza acqua quando le temperature si abbassano, ma anche quando le giornate si accorciano. La presenza di marciumi denuncia eccessi di annaffiature, oppure una frequenza eccessiva, o un terreno scarsamente drenato, che rimane a lungo umido, senza potersi asciugare completamente.


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