piante grasse inverno

vedi anche: Piante Grasse

Piante grasse inverno

Si definiscono piante succulente (chiamate comunemente "piante grasse") tutti quei vegetali che sono dotati di tessuti speciali ("parenchimi acquiferi"), in grado di accumulare al loro interno grandi quantitativi di liquidi. Questi particolari "serbatoi" consentono al vegetale di accumulare una grande quantità di acqua durante i periodi umidi, che poi garantiranno la sopravvivenza della pianta nella stagione secca.

Per la presenza dei parenchimi, il fusto, le radici o le foglie delle piante si ingrossano, prendendo le forme caratteristiche delle piante grasse (a colonna, appiattite, sferiche).

La perdita d'acqua per traspirazione viene evitata dalla pianta attraverso alcuni "accorgimenti" particolari: scarso numero o totale assenza di foglie, crescita lineare e compatta, processi foto-sintetici concentrati nel fusto, presenza di spine o "peli" che aiutano a creare una sorta di "micro-ambiente" umido sulla superficie della pianta.

I tessuti succulenti si presentano particolarmente ingrossati dopo un periodo di pioggia (o in alternativa dopo un'irrigazione, nel caso delle piante che vivono in ambienti chiusi), per poi "sgonfiarsi" progressivamente con il passare del tempo: l'organismo vegetale infatti utilizza lentamente l'acqua immagazzinata, e i parenchimi si rimpiccioliscono gradualmente.

Nel loro ambiente naturale, le piante grasse hanno una vita basata sull'alternarsi delle stagioni: durante i mesi caldi fioriscono, mentre nei mesi freddi entrano in una fase di riposo, in cui le attività vitali sono ridotte al minimo e la pianta si rigenera.

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Collocamento

piante grasseA causa dell'impossibilità di mantenere all'interno delle abitazioni le temperature necessarie alle piante grasse per attuare la fase di riposo invernale (comprese normalmente tra i 4 e i 12 gradi centigradi), queste specie vegetali mal si adattano alla coltivazione in ambienti domestici.

Per questo è preferibile mantenere le piante succulente in piccole serre all'esterno, ricavate in giardino o eventualmente in terrazza.

Infatti è bene ricordare che le piante grasse hanno necessità di luce diretta, e soffrono se vengono lasciate in ambienti umidi e bui come garage o cantine.

In alternativa, nel caso di doppi vetri alle finestre o della presenza di una doppia porta di ingresso, le piante grasse possono essere lasciate riposare tra il serramento più esterno e quello più interno, dove non mancherà loro la necessaria quantità di luce e al tempo stesso la temperatura sarà ideale.


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Irrigazione

piante grasse Le piante succulente, come è noto, non sono tutte uguali: ogni specie necessita condizioni climatiche specifiche.

Quel che è comune a quasi tutte le piante grasse è il riposo invernale.

Durante questa fase, le succulente riducono al minimo le loro funzioni vitali e si rigenerano: i parenchimi acquiferi si rimpiccioliscono, con la conseguente riduzione del volume complessivo del vegetale. Questo fenomeno non deve assolutamente preoccupare, in quanto è parte del normale ciclo vitale della pianta.

Ciò che è importante ricordare è che non bisogna assolutamente somministrare acqua alla pianta: l'umidità infatti potrebbe portare le radici a marcire, portando alla morte del vegetale.

Le piante hanno necessità di un ambiente ventilato: nel caso questo non sia possibile, per mantenere la succulenta in buona salute si dovrebbe arieggiare l'ambiente con l'ausilio di un comune ventilatore domestico. Sono sufficienti un paio d'ore al giorno. In questo modo si scongiura la possibilità che si formino funghi parassiti sui tessuti della pianta.

Alcune piante grasse particolarmente sensibili (Epiphyllum, Euphorbia, Hoya) non tollerano temperature inferiori ai 12-14 gradi: solo per queste specie è opportuno ospitarle in casa durante la stagione invernale.

Per quel che riguarda la ventilazione e l'illuminazione, valgono le stesse regole comuni alla maggior parte delle succulente.

Per quel che riguarda il fabbisogno d'acqua invece si tenga presente che, a causa delle temperature più elevate in cui si trovano a vivere, queste piante hanno necessità di una leggera irrigazione una volta al mese e, possibilmente, anche di una nebulizzazione di acqua almeno una volta alla settimana, per evitare che i tessuti si possano disidratare.


Rinvaso

piante grasse Le piante grasse, come del resto ogni altra specie vegetale in vaso, hanno necessità di periodici cambi del terriccio che, dopo alcuni mesi, risulta decisamente povero di quegli elementi chimici indispensabili alla vita dell'organismo.

Per questo, il periodo di riposo invernale della succulenta risulta quello più adatto per eseguire le operazioni di rinvaso, con il trasferimento dal recipiente originale in uno leggermente più grande e un contestuale cambio del terriccio. Questa pratica, pur necessaria, costituisce comunque un vero e proprio trauma per la pianta, e pertanto è vivamente consigliabile eseguirla durante la stagione di riposo, prima del risveglio vegetativo.

Il periodo ideale pertanto va dalla fine di gennaio alla fine di febbraio.

Le piante più giovani sono avvantaggiate da trasferimenti in vasi più grandi frequenti, mentre per quelle più adulte è consigliabile attendere che le radici della succulenta escano dai fori di sgrondo del vaso prima di rinvasarle.

Al momento del rinvaso si deve procedere contestualmente a rinnovare il terriccio: ne esistono in commercio di specifici per le piante grasse, ma è possibile in alternativa preparare artigianalmente la miscela, mescolando in parti uguali sabbia di fiume, pomice (o lapillo) e comune terra da giardino.

Solo per quel che riguarda le Asclepiadacee (Hoya, Huernia, Hoodia, Orbea, Stapelia, Caralluma) è bene aggiungere un cucchiaio di solfato di magnesio (reperibile in farmacia) al terriccio, in quanto rende la linfa amara e pertanto evita l'attacco da parte di parassiti come la cocciniglia.


piante grasse inverno: Interventi fitosanitari

Le piante succulente non hanno necessità di particolari trattamenti fitosanitari durante i mesi invernali.

Si tenga comunque presente che in caso di attacchi da parte di funghi o animali parassiti, si dovrà procedere al trattamento con gli appositi farmaci.


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