Quando odorosa
tra la molle erbetta
sta la violetta,
tuoi brevi petali d'aureo colore
mi mostri, o fiore!
Giunge l'estate, e all'Amaranto
fiorisci accanto.
La foglia al platano già si scolora,
fiorisci ancora.
E quando i fiori sul vago stelo
reclina il gelo,
di te, Calendula, non è misura
di fioritura.
Perché costante segui a fiorire
senza morire?
Perché son simbolo di quanto è ordita
quaggiù la vita.
Dimmi quai sono, fanciulla, gli anni
scevri d'affanni?
Io ti rammento costante fiore,
cara" il Dolore".