L'Albero
di Natale
Gli
addobbi
Anticamente, presso le popolazioni nordiche, l'abete era
considerato l'albero cosmico per eccellenza, che univa il
mondo terreno con il mondo celeste; nei giorni vicini al
solstizio d'inverno, ovvero il giorno più corto dell'anno,
si usava addobbare l'abete con i simboli di ciò che
si voleva ottenere durante la primavera successiva. Da questa
usanza deriva l'utilizzo di addobbi dorati ed argentati,
colori simbolo delle ricchezze; allo stesso modo si utilizzavano
piccoli dolci, per propiziare il raccolto, ed anche luci
(vere o soltanto immagini di candele e lumini) per propiziare
l'allungarsi delle giornate, e l'arrivo della primavera,
stagione del raccolto. La fede cristiana si è sostituita
a queste usanze, attribuendo all'albero di Natale il significato
simbolico della croce, mentre gli addobbi simboleggiano
i doni che l'umanità ha fatto a Gesù bambino,
luce del mondo.
Oggi gli abeti a Natale si addobbano con piccoli oggetti
colorati, che vogliono propiziare la gioia per la nascita
di Gesù; si utilizzano quindi striscioni colorati,
piccole palline di vetro, oggetti generalmente di colore
vivace. Nella preparazione dell'albero si ricorda di scegliere
soltanto un paio di colori al massimo, per evitare un addobbo
eccessivamente chiassoso; cerchiamo anche di non soffocare
il nostro abete, addobbandolo eccessivamente, ed utilizziamo
oggetti leggeri, per non rompere i rametti più sottili.
Le
altre piante del Natale
Durante questa festa vengono utilizzate anche altre piante;
il loro utilizzo dipende dal fatto che sono tra le poche
che fioriscono o hanno un fogliame decorativo anche durante
l'inverno; in effetti però nel tempo si sono caricate
di molti significati simbolici, cristiani e non.
Il vischio è una pianta colma di significati, dai
galli veniva ritenuta una pianta divina, poichè credevano
che crescesse soltanto sugli alberi colpiti dal fulmine;
l'agrifoglio è una pianta cara a molte popolazioni,
le sue bacche rosse rappresenterebbero gocce di sangue del
dio Baldur, ma già gli antichi romani ne regalavano
ramoscelli per propiziare la fertilità.
Le stelle di Natale sono invece di origine messicana, e
l'usanza di utilizzarle a Natale anche in Europa non si
perde nei secoli passati; in effetti viene utilizzata principalmente
perchè si tratta di una delle poche piante che fiorisce
in questo periodo dell'anno, avendo inoltre grandi brattee
colorate di rosso, uno dei colori del Natale. La leggenda,
di origine centro americana, narra che tra i convenuti alla
stalla per adorare Gesù ci fosse anche una bimba
povera, che non sapeva cosa portare in dono, non avendo
niente; scelse una ramoscello delle piante del sottobosco,
ovvero un ramo di stella di Natale, a ricordarci che per
onorare la nascita di Gesù non è necessario
scambiarsi doni lussuosi, ma basta il pensiero.
Alcune
leggende sul Natale
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