coltivare echinocactus

coltivare echinocactus:

coltivare echinocactus

L’echinocactus grusonii è una cactacea originaria delle zone aride del Messico; la forma tondeggiante e le numerose spine hanno fatto sì che questa pianta venga chiamata cuscino della suocera. Si tratta di una pianta di facile coltivazione; non necessita di annaffiature eccessive, è consigliabile fornire dell’acqua solo nel periodo che va da marzo a settembre; se le piante vengono tenute in appartamento per tutto l’arco dell’anno annaffiamole con moderazione, se invece le posizioniamo all’aperto durante la bella stagione annaffiamo saltuariamente ma con una buona quantità d’acqua, che bagnerà tutto il substrato contenuto nel vaso; In ogni caso interveniamo con le annaffiature solo ogni 7-10 giorni, quando il substrato è completamente asciutto. Cerchiamo di posizionare la pianta in luogo molto ben luminoso, possibilmente esposta direttamente ai raggi solari, per tutto l’arco dell’anno; evitiamo gli spifferi e le correnti d’aria. In natura queste piante sopportano egregiamente anche brevi periodi con temperature molto rigide, a patto che non ricevano acqua durante le gelate; possono quindi venire coltivate anche all’esterno, ma solo se possiamo provvedere un luogo siccitoso, dove la pianta non riceva precipitazioni durante la stagione fredda; altrimenti possiamo coltivarla in appartamento. Ogni 2-3 anni si provvede a rinvasare i grusoni, utilizzando un buon terriccio per piante succulente, costituito da poco terriccio universale, mescolato con pietra pomice e sabbia, in modo da garantire un ottimo drenaggio; il nuovo contenitore in cui interrarlo sarà di poco più grande di quello in cui la pianta era contenuta, poiché queste piante sembrano prediligere contenitori scarsamente capienti. Periodicamente controlliamo che la pianta non venga attaccata dalla cocciniglia, parassita che si annida nel terreno o tra le spine del cactus, se notiamo pochi esemplari possiamo asportarli utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto con dell’alcool, se invece l’infestazione è di maggiore entità vaporizzeremo la pianta con dell’olio minerale.


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