coltivazione degli asparagi

coltivazione degli asparagi:

coltivazione asparagi

Per la coltivazione degli asparagi è meglio acquistare direttamente radici di 2 o 3 anni, che è il periodo dopo il quale si può raccogliere il prodotto.

Gli asparagi crescono nella maggior parte dei terreni, ma è necessario che il terreno abbia un buon drenaggio e che sia libero da infestanti quindi va costantemente diserbato con prodotti idonei all’utilizzo nell’orto.

Per creare un’asparagaia, durante l’autunno e l’inverno è necessario vangare il terreno, concimandolo bene con letame organico.

Il terreno in cui si vanno ad impiantare le radici, quindi a creare l’asparagaia, deve essere ben umido e fertilizzato.

L’impianto delle radici (o zampe) di asparagi, verrà fatto a marzo.

Disporre le piantine coprendo le radici con uno strato di 5-7 cm di terreno, allargandole bene verso l’esterno. Disporle con almeno 45 cm di distanza l’una dall’altra.

Tra una fila e l’altra di asparagi è necessario lasciare delle zone di passaggio, poiché il terreno va costantemente diserbato.

In ottobre si taglieranno gli steli ingialliti, e distribuire uno strato di almeno 5 cm di letame o composta, poi aggiungere diversi centimetri di terreno sulla fila.

I turioni si possono tagliare a partire dalla terza stagione della vostra asparagaia, tagliandoli obliquamente 2-4 cm sotto il terreno, con tagli netti. I turioni si tagliano da marzo a giugno. Dopodiché si lasciano crescere perché producano nutrimento nella corona per il raccolto dell’anno successivo.

Le cure più importanti per un’asparagaia sono quindi il concime invernale, il fertilizzante primaverile, il mantenimento degli steli da giugno in poi, perché le sostanze organiche servono da nutrimento per la pianta stessa ed importante è mantenere diserbata manualmente e costantemente l’asparagaia.


Guarda il Video




COMMENTI SULL' ARTICOLO