Adiantum venustum
Polipodiaceae
Generalità:
Il genere conta duecento specie di felci, alcune rustiche
possono essere coltivate in giardino, altre in serra e
in appartamento. Sono usate come piante ornamentali per
il fogliame leggero e decorativo.
E'
una specie da giardino e cambia colore nel corso dell'anno:
le fronde, quando invecchiano, diventano da glauche a
brune e le fronde nuove sono di colore rosa. E' alta circa
cm 15 e ha un diametro di circa 20 cm; le fronde sono
triangolari e sottili, con la pagina superiore convessa,
composte da numerose pinnule, e sono portate da piccioli
nerastri.
Esposizione: non deve essere esposta alla
luce diretta del sole e predilige le zone ombreggiate.
Teme il freddo invernale, quindi va ricoverata in casa,
anche se non ama particolarmente il caldo secco del riscaldamento,
è quindi opportuno porla in una stanza della casa
non troppo riscaldata, ricordandosi di aumentare il tasso
di umidità atmosferica vaporizzando, almeno una
volta alla settimana, con acqua distillata.
Annaffiature:
abbondanti e regolari in estate e durante tutto il periodo
vegetativo, il terreno va mantenuto sempre umido; con
l'arrivo dei primi freddi è meglio diradare le
annaffiature, e fornire acqua una volta ogni 10-15 giorni,
attendendo che il terreno asciughi un poco prima di annaffiare
ancora, se però la pianta è tenuta in luogo
riscaldato è opportuno annaffiarla più spesso.
Durante il periodo che va da marzo a ottobre è
consigliabile aggiungere del fertilizzante per piante
verdi all'acqua delle annaffiature, ogni due settimane
circa.
Terreno:
gli
adiantum gradiscono nu terreno molto fertile, ben drenato
e soffice; utilizzare terriccio universale con aggiunta
di torba e sabbia.
Moltiplicazione:
si può riprodurre tramite spore ma non sempre questo
sistema da risultati. Il sistema più semplice è
per divisione dei rizomi in primavera. I rizomi si piantano
in vasi con una miscela formata da terriccio, torba e
sabbia in parti uguali. Si tengono i vasi in luogo protetto
all'ombra e in atmosfera umida.
Parassiti
e malattie:
i porcellini di terra si nutrono delle radici. Le cocciniglie
delle radici attaccano l'apparato radicale; i minatori
delle foglie causano grandi macchie nere al tessuto delle
fronde.
Adiantum
Capillus Veneris
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