Abete di Natale

Piante da Giardino

Albero Natale

Tipica decorazione natalizia, in casa o in giardino; gli alberi di Natale sono in genere abeti, decorati con sfere colorate

di Redazione

30 ottobre 2015

L'abete di Natale

La tradizione dell'Abete di Natale affonda le sue radici nelle più svariate culture europee: i celti e le popolazioni nordiche veneravano le conifere sempreverdi, simbolo di vita eterna, alberi cosmici che ci permettono di comunicare con l'ultraterreno; gli antichi romani usavano festeggiare il solstizio d'inverno utilizzando fronde di piante sempreverdi adornate con fiocchi e nastri colorati; i Teutoni usavano festeggiare il solstizio d'inverno ornando un grande abete e bruciando nel fuoco un ceppo di legno di abete. Le antiche popolazioni che vivevano in Europa hanno da sempre venerato gli alberi sempreverdi, in quanto immortali, e festeggiavano il solstizio d'inverno come segno della primavera che avanza, del nuovo sole nasce; queste simbologie sono state assorbite dal cristianesimo, che infatti ha stabilito di festeggiare la nascita di Gesù proprio nel periodo del solstizio d'inverno. Chiaramente i simboli pagani del nuovo sole sono chiaramente ben assimilabili a questo importante evento della cristianità, e facilmente possiamo ricongiungere il significato di nuovo sole e nuova luce alla figura di Cristo.

Antiche tradizioni albero di Natale

Per le antiche tradizioni era comune ornare le piante sempreverdi con frutti, nastri colorati e bacche durante il solstizio d'inverno, come gesto propiziatorio del nuovo raccolto, che sarebbe venuto durante la bella stagione, annunciata dal solstizio. Da questi usi deriverebbe l'abitudine di ornare un abete o un altra conifera con nastri, palline colorate (a simboleggiare i frutti), fiocchi. In realtà queste antiche usanze si sono perse nel corso dei secoli in gran parte d'Europa; sono rimaste per lo più nelle zone abitate da popolazioni germaniche. La reintroduzione nelle case di tutto il mondo avviene a partire dal 1700-1800, quando i nobili europei ricominciano a posizionare nelle loro abitazioni sontuosi alberi di Natale. Soltanto nel corso del 1900 anche in Italia prende piede l'usanza di ornare un abete in ogni abitazione; infatti per lungo tempo questa usanza nel nostro paese resta pubblica: soltanto nelle grandi piazze italiane erano presenti alberi di Natale.

Vero o finto?

In Europa si usa coltivare abeti e altre conifere appositamente per utilizzarle durante il periodo natalizio; possiamo trovare in commercio interi alberi, muniti di radici, oppure solo "punte", ovvero la pianta tagliata a libello del suolo. Nel primo caso, se possiamo coltivare l'abete al meglio, finito il periodo natalizio sarà possibile riposizionarlo a dimora; nel secondo caso invece il nostro abete verrà triturato per farne composter. Se desideriamo preparare per le feste natalizie un vero abete è consigliabile posizionarlo all'aperto, magari sul terrazzo, in modo da poter tenere la pianta al freddo, come avverrebbe in natura; porre l'abete di natale in casa porterà sicuramente ad una eccessiva sofferenza della pianta, che quindi non potrà sopravvivere in alcun modo alle festività natalizie.

Albero di Natale in casa

Se la posizioniamo in casa, che si tratti di una pianta con radici o soltanto di una punta, ricordiamo che è fondamentale mantenere la pianta in vita, per evitare che perda la maggior parte degli aghi; per fare questo è importante posizionare il nostro abete in un capiente vaso, riempito con buon terriccio, da mantenere leggermente umido per tutto il periodo natalizio. Quindi posizioniamo il nostro abete in una stanza poco riscaldata, in ogni caso ben distante da fonti di calore, possibilmente vicino ad una finestra; se possibile ogni giorno vaporizziamo il fogliame con acqua demineralizzata. Se invece preferiamo evitare questi disagi dovremo munirci di un albero sintetico, che è però sicuramente molto meno poetico di una conifera vera, che oltre ad essere esteticamente molto bella, ci rallegrerà la casa emanando il tipico profumo resinoso.

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Domande frequenti

  • Posso tenere l'albero di Natale vero in casa?
    Tenere un abete vero in casa è sconsigliato perché il calore domestico causa stress immediato e caduta rapida degli aghi. Se devi esporlo in ambiente chiuso, posizionalo in una stanza fresca e lontana da termosifoni o camini. Mantieni il terreno leggermente umido usando un vaso capiente e vaporizza spesso il fogliame con acqua demineralizzata. Tuttavia, la soluzione migliore per preservare la pianta è tenerla all'aperto o in veranda fredda; solo dopo le festività, se radicata, potrai eventualmente reimpiantarla.
  • Qual è la differenza tra abete con radici e 'punta'?
    L'albero venduto con le radici intere può essere ripiantato in giardino dopo le feste, garantendone la sopravvivenza a lungo termine. La 'punta', invece, è semplicemente il ramo superiore tagliato alla base: una volta reciso, non può radicarsi né rigenerarsi. Dopo l'uso, la punta va smaltita come rifiuto organico o compostata. Scegliere l'esemplare con radici richiede più spazio e cura, ma permette di avere un albero vivo permanente.
  • Come devo annaffiare l'albero di Natale?
    L'abete necessita di un substrato costantemente leggermente umido, ma mai inzuppato d'acqua per evitare marciumi radicali. Controlla regolarmente il livello di umidità del terriccio, specialmente se la pianta è in vaso. Evita di lasciare l'albero fermo in piattini con acqua stagnante. Se l'abete è stato tagliato da poco (punta), l'idratazione è cruciale per rallentare l'essiccazione degli aghi, ma non bagnarai direttamente le decorazioni o le luci elettriche.
  • Quando è nata la tradizione dell'albero di Natale?
    Le origini risalgono ai riti pagani del solstizio d'inverno, dove le conifere simboleggiavano la vita eterna. La tradizione moderna si consolida tra il XVII e XVIII secolo nei paesi germanici, quando i nobili iniziarono a portare alberi addobbatii nelle case. In Italia, l'usanza si diffonde massicciamente solo nel XX secolo; precedentemente, gli alberi erano esposti principalmente nelle piazze pubbliche come simboli comunitari piuttosto che domestici.
  • Vantaggi di un albero vero rispetto a uno finti?
    Un albero vero offre un'esperienza sensoriale completa: emette il caratteristico profumo resinoso, ha una struttura naturale unica e biodegradabilità totale (può essere compostato). Inoltre, supporta l'economia locale attraverso la coltivazione sostenibile. L'albero artificiale, pur essendo riutilizzabile e pratico, manca di profumo e realismo estetico. La scelta dipende dalla priorità tra autenticità ecologica/sensoriale e comodità di conservazione annuale.

Scheda Tecnica

FamigliaPinaceae
Tipo di piantaConifera sempreverde
OrigineEuropa settentrionale e centrale
EsposizioneFreddo esterno (ideale); interno lontano da fonti di calore
TerrenoBen drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato leggermente umido ma mai zuppo
FiorituraAssente (conifere non fioriscono)
AltezzaVariabile (da pochi metri fino a decine di metri)
ConcimazioneNon necessaria per uso ornamentale breve; concime specifico per conifere in primavera
PotaturaNessuna potatura necessaria per uso ornamentale; eventuale diradamento leggero per piante coltivate
MoltiplicazioneSemi, talee o innesto (per la coltivazione commerciale)
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, funghi radicali se ristagno idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione corretta della temperatura se tenuto in casa)

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