Euforbia - Euphorbia

Caratteristiche generali

Nel genere Euphorbia sono racchiusi un grande numero di piante che variano dal tipo erbaceo fino a quelle più grandi legnose. La caratteristica che accomuna tutte, è il fiore che è sempre unisessuale. Da queste piante si estrae la gomma, il caucciù, la tapioca e l'olio di ricino (che però e fatto coi semi). Le varietà di Euphorbia si dividono in grasse e non grasse. Una delle più belle non grasse è l'Euphorbia Pulcherrima (stella di natale).

L'Euphorbia è uno dei più grandi generi, racchiude oltre 1700 specie di piante, originarie di tutto il mondo.Quasi tutte queste piante hanno la caratteristica che se tagliate o incise emettono una sostanza bianca, molto urticante e velenosa. Vi sono delle varietà che sono molto simili a cactus, ma a loro differenza non hanno le areole, le euphorbie presentano le spine su delle gibbosità.

Molte varietà presentano anche delle vere e proprie foglie, che conferiscono alla pianta un portamento più ad albero che a pianta grassa. Le fioriture di queste piante sono molto belle, ma spesso l'effetto non è dovuto ai fiori, bensì a delle brattee (foglie trasformate, solitamente cambia la pigmentazione). Quando la pianta è adulta produce dei frutti che contengono molti semi, quando questi sono maturi scattano di colpo lanciando i semi lontano dalla pianta madre.

Euphorbia pugniformis

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Euphorbia caput-medasae

Euphorbia enopla Originaria dai paesi del sud Africa è una delle più comuni, molto simile al cactus, con fusti brevi e molto ramificati. Portamento a cespo, con rami semi striscianti. Nei mesi più caldi presenta una fioritura gialla.

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Euphorbia obesa

Euphorbia obesa Originaria del Sud Africa, è una pianta molto particolare, con fusti globosi che si tramutano in cilindrici, di colore grigio-verde; sono composte da 8 coste non molto in rilievo, che vengono unite da delle file di spine in verticale. Le fioriture, che solitamente si sviluppano sull'apice, sono molto decorative. Questa pianta è molto delicata dato che soffre molto di ristagni idrici.


Euphorbia

Le euphorbie sono piante interessanti, succulente, che trovano molti usi, in giardino o anche in vaso: ottime nelle bordure, ma anche come tappezzanti, specialmente su terreni asciutti. Le loro caratteristiche peculiari sono rappresentate dalla bellezza degli steli e delle foglie e dalla produzione abbondante di fiori. Sono inoltre molto resistenti al punto che alcune sono tra le infestanti più temute.

Il genere comprende più di 2000 specie (è in assoluto uno dei più vasti). Allo stato spontaneo si trovano in tutti i continenti ad eccezione dell’Antartide. In alcuni ambienti si presentano come piante spinose e grasse, prive di foglie.

Ai fini orticoli possono essere classificate in due gruppi: le perenni rustiche vivaci e le perenni sempreverdi.

L’EUPHORBIA IN BREVE
Tipo di pianta Annuale, biennale o perenne, succulenta, da fiore
Fogliame persistente o caduco
Fioritura Da aprile a luglio
Altezza  Da 10 cm a più di 2 metri
Manutenzione Bassa
Umidità del suolo Secco, ben drenato
Rusticità Da media ad alta
Esposizione Sole-mezz’ombra
Suolo povero


Come coltivare l'euphorbia

Terreno

Le euphorbie in natura prediligono i suoli poveri, in alcuni casi secchi, in altri freschi o addirittura bagnati: è importante garantire un ambiente simile anche in giardino. Evitiamo solamente quelli troppo ricchi e le concimazioni azotate perché stimolano la crescita di getti troppo lunghi e fragili che non riusciranno a reggere il peso delle infiorescenze.

Esposizione

Il genere è davvero ampio e le esigenze differenti. Possiamo dire che le euphorbie originarie del bacino del Mediterraneo vogliono un’esposizione soleggiata, ma altre crescono bene anche a mezz’ombra o addirittura in ombra completa.

Clima

Quasi tutte le euphorbie vendute comunemente come piante da giardino sopportano tranquillamente temperature intorno a -15°C, è bene però verificare prima di acquistare, leggendo l’etichetta o chiedendo al rivenditore.


Quando e come piantare l'euphorbia

varietà di euphorbia Il periodo migliore per questa operazione è senz’altro l’autunno: le piantine avranno tutto l’inverno per esplorare il terreno con le radici e all’arrivo del bel tempo saranno pronte a crescere e fiorire.

Ad ogni modo è possibile effettuare questa lavorazione anche ad inizio primavera, quando le gelate siano sicuramente terminate.

Le piantine sono di solito vendute in piccoli vasetti: scaviamo delle buche un poco più grandi del pane di terra e inseriamocele, compattando poi bene il terriccio. Se questo dovesse apparire troppo argilloso mescoliamolo con un poco di sabbia. Per le distanze prendiamo in considerazione la larghezza definitiva indicata sul cartellino e dividiamola a metà.

Quando maneggiamo le euphorbie indossiamo sempre guanti e occhiali, visto che il lattice che fuoriesce dagli steli è fortemente irritante.

In vaso

Vi sono molte euphorbie di piccole dimensioni che si adattano perfettamente alla coltura in vaso. Creiamo sul fondo uno spesso strato drenante con della ghiaia, inseriamo la piantina e blocchiamola con il terriccio. La composta ideale è un miscuglio di terriccio universale e sabbia di fiume grossolana.

Per questo tipo di coltivazione l’esposizione ideale è quasi sempre la mezz’ombra.


Cure colturali euphorbia

Non sono piante particolarmente impegnative.

- Evitiamo l’insorgere di infestanti applicando alla base uno spesso strato pacciamante. Evitiamo invece di sarchiare quell’area perché rischieremmo di rovinare le fragili radici superficiali.

- Evitiamo ogni tipo di concimazione

- Irrighiamo, per la maggior parte delle specie, solo quando il terreno risulta completamente asciutto. In inverno è possibile interrompere le somministrazioni.

- Le varietà a radici rizomatose, nelle giuste condizioni, si rivelano spesso molto invasive. È importante dedicarsi frequentemente al taglio ed estirpazione delle nuovi radici. In alternativa, al momento della messa a dimora, si possono approntare delle barriere, profonde almeno 30 cm.

- Vanno monitorate anche le varietà che si disseminano facilmente: eliminiamo i fiori appassiti prima che i semi riescano a maturare.


Potatura Euphorbia

La potatura nelle euphorbie non è strettamente necessaria. Nelle specie vigorose è però bene intervenire in autunno accorciandole per contenerne l’espansione.

Le varietà vivaci, una volta completamente appassite, vanno però tutte tagliate a circa 5 cm dal suolo. Le sempreverdi si tagliano subito dopo la fioritura per consentirne la nuova crescita, che porterà i fiori l’anno successivo.

Durante il periodo vegetativo vanno sempre rimossi per tempo i fiori esauriti per evitare l’autodisseminazione.


Come moltiplicare l'Euphorbia

Le euphorbie sono piuttosto semplici da moltiplicare: si può procedere per seme, divisione o talea.

Divisione

Si otterranno piante del tutto simili alla madre: si procede in autunno estraendo le radici e dividendole in sezioni con l’aiuto di un forcone

Seme

La semina si esegue a metà autunno: in questa maniera le piantine saranno già sviluppate al momento della messa a dimora primaverile. Teniamo però presente che troveremo facilmente piantine nate spontaneamente e che sarà solo necessario spostarle dove più ci aggrada.

Talea

Il momento ideale è dopo la fine della fioritura: si tagliano dei rami e si immergono in acqua fredda (in maniera da fermare la fuoriuscita di lattice). Lasciamoli poi asciugare in un ambiente ventilato ed ombreggiato, per almeno 2 settimane.

In questo periodo si formerà il callo: inseriamo gli steli in un miscuglio di terriccio e sabbia (o agriperlite). Vaporizziamo leggermente, ma spesso, con acqua e teniamo ad una temperatura di circa 28°C per almeno 15 giorni. Le radici compariranno abbastanza presto e potremo alla fine dell’autunno trasferire nel substrato definitivo.


Euforbia: VARIETA'

NOMEFIORI E FOGLIEALTEZZA
Euphorbia dendroides Ha foglie da lineari ad ellittiche. I rami sono nudi in basso e ricchi di foglie in alto. I fiori sono gialli e numerosissimi, a primavera. Fino a 2 metri
Euphorbia palustris Fusti rigidi di color verde pallido, foglie ellittiche o lanceolate, fiori raccolti in ombrelle, gialli Fino a 1 m
Euphorbia characias Fusti non fitti, tomentosi, glauchi. Le foglie sono disposte a spirale, sempreverdi (anche variegate)

Fiori gialli o neri di dimensioni variabili.

 Fino a 1,2 m
Euphorbia myrsinites Foglie oblunghe, . infiorescenze verdi molto grandi Circa 10 cm, coprisuolo
Euphorbia polychroma  Infiorescenze verde acceso, da maggio ad agosto Fino a 60 cm, portamento cespuglioso.
Euphorbia 'Martinii” Sempreverde, fiorisce sui getti dell’anno precedente nel giallo, arancio o rosso Da 40 a 60 cm, cespugliosa


  • euphorbia Il genere Euphorbia è molto ampio ed eterogeneo, fanno parte di questo genere arbusti, piante succulente, piante con spi
    visita : euphorbia



Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Durante i mesi freddi annaffiare saltuariamente, inumidendo il terreno ogni 25-30 giorni, evitando di bagnare eccessivamente il substrato.


Tenere asciutto
concimazione
In inverno è consigliabile sospendere, o ridurre drasticamente, le concimazioni; infatti un eccessivo sviluppo di vegetazione tenera e di nuovi germogli esporrebbe eccessivamente le piante al rischio di gelate.


Esigenze della piante a dicembre in un clima continentale.

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