Ginepro strisciante

Piante da Giardino

Ginepro strisciante - Juniperus horizontalis

Pianta tappezzante sempreverde dal fogliame aromatico, il ginepro tappezzante ha dimensioni medie ed è l'ideale per ricoprire superfici in zone ostili

di Redazione

13 ottobre 2015

Generalità

Il Juniperus horizontalis o ginepro strisciante è un arbusto tappezzante, di piccole dimensioni, sempreverde, originario dell'America settentrionale. Ha portamento arcuato, ricadente, e forma ampie macchie, densamente ramificate, larghe fino ad alcuni metri, con altezza che va dai 15-20 cm, fino a 35-50 cm. Il fogliame del ginepro strisciante è di due tipi, in genere a forma di squame, vicino ai fusti; sono presenti anche alcune foglie aghiformi, abbastanza appuntite; la specie ha fogliame di colore blu-verde, ricoperto da una patina pruinosa, ma esistono decine di cultivar, con fogliame vaiegato, giallastro, verde chiaro. Durante l'inverno, se le temperature sono molto rigide, può capitare che il fogliame assuma una colorazione rossastra o violacea. Sono piante dioiche, ovvero esistono ginepri maschio e ginepri femmina; gli esemplari femminili producono piccole bacche nerastre, che contengono alcuni semi; gli esemplari maschio producono delle pigne giallastre. Questi arbusti sono molto utilizzati nei giardini, ma anche nelle aiole stradali, visto che sono di facile coltivazione e sopportano anche condizioni estreme. Si utilizzano anche come piante in vaso, ed il loro portamento è apprezzato anche dai bonsaisti.

Esposizione

Le piante di Juniperus horizontalis prediligono posizioni soleggiate, anche se possono tollerare senza problemi la mezz'ombra. Non temono il freddo, anche se molto intenso e prolungato, e possono sopportare senza problemi la calura estiva, l'aria salina delle coste vicino al mare ed anche l'inquinamento. Possono essere collocati senza problemi anche in ambienti montani, data la loro resistenza ai climi freddi.

Annaffiature

Le piante di Juniperus horizontalis da poco messe a dimora vanno annaffiate durante la stagione calda, ogni volta che il terreno si asciuga eccessivamente, soprattutto in caso di prolungata siccità; le piante di ginepro strisciante ormai stabilizzate, a dimora da alcuni anni, non necessitano di annaffiature, anche se può essere necessario fornire acqua durante i mesi più caldi dell'anno. Alla fine dell'inverno interrare ai piedi dell'arbusto una buona quantità di stallatico o di concime granulare a lenta cessione per piante verdi.

Terreno

Le piante di ginepro strisciante prediligono terreni sciolti e soffici, molto ben drenati. I ginepri sono arbusti molto rustici, che riescono a svilupparsi anche in condizioni estreme, in terreni poveri e sassosi; per questo motivo vengono spesso utilizzati per consolidare i terrapieni ai bordi delle strade. Quando si mettono a dimora le piante di Juniperus horizontalis è bene preparare un composto di torba, pomice e sostanza organica, così da creare il migliore substrato possibile.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di ginepro strisciante avviene per seme, in primavera, oppure per talea, utilizzando gli apici dei rami da poco sviluppati, in primavera inoltrata.

Parassiti e Malattie

Le piante di questa varietà sono piuttosto rustiche e resistenti, ma vengono spesso colpite dalla cocciniglia e dagli afidi del cedro, che rovinano rapidamente il fogliame; in caso di presenza di questo problema è bene intervenire tempestivamente con l'utilizzo di prodotti antiparassitari specifici che contrasteranno in modo efficace lo sviluppo, così da preservare la salute della pianta.

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Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare il ginepro strisciante?
    Il momento ideale per mettere a dimora il Juniperus horizontalis è la primavera, quando il rischio di gelate tardive è passato, oppure l'autunno, per permettere alle radici di stabilizzarsi prima del caldo estivo. In entrambi i casi, è fondamentale preparare il terreno mescolando torba, pomice e sostanza organica per garantire un drenaggio eccellente, essenziale per evitare marciumi radicali. Una volta piantato, assicurati di annaffiare regolarmente solo durante il primo anno, finché la pianta non si è ben adattata al nuovo ambiente.
  • Come posso distinguere le piante maschili da quelle femminili?
    Essendo una specie dioica, i ginepri striscianti hanno esemplari separati per sesso. Gli esemplari femminili producono piccole bacche di colore nerastro-bluastro che contengono i semi, mentre i maschi sviluppano piccoli coni o pigne di colore giallastro. Questa distinzione è importante se desideri raccogliere semi per la propagazione, poiché avrai bisogno sia di piante maschili (per il polline) che femminili (per produrre frutti) vicine tra loro. Visivamente, però, il fogliame e la struttura generale rimangono identici tra i due sessi.
  • Il ginepro strisciante teme il freddo intenso?
    No, il Juniperus horizontalis è estremamente rustico e tollera benissimo il freddo, resistendo a temperature molto rigide tipiche dei climi montani o del nord Europa. Anzi, durante l'inverno, il suo fogliame può assumere bellissime sfumature rossastre o violacee in risposta al gelo. L'unica precauzione riguarda le giovani piante appena trapiantate: sebbene resistenti, un pacciame leggero alla base può proteggere le radici dalle escursioni termiche brusche nei primi inverni successivi alla messa a dimora.
  • quali parassiti colpiscono maggiormente questa pianta?
    Nonostante sia una pianta molto resistente, il ginepro strisciante può subire attacchi da parte di cocciniglia e afidi del cedro. Questi insetti succhiano la linfa, causando ingiallimento e caduta delle foglie, compromettendo rapidamente l'estetica della macchia vegetale. È cruciale intervenire tempestivamente non appena noti segni di infestazione, utilizzando insetticidi specifici o oli minerali. La prevenzione passa attraverso il controllo visivo regolare, specialmente nella stagione primaverile, e il mantenimento di un buon drenaggio del suolo per evitare stress alla pianta.
  • Posso usare il ginepro strisciante in vaso?
    Certamente, il ginepro strisciante è adatto alla coltivazione in vaso, dove il suo portamento ricadente e tappezzante è particolarmente apprezzato, anche dai bonsaisti. Tuttavia, le piante in contenitore richiedono cure più assidue rispetto a quelle in piena terra: dovrai annaffiare più frequentemente per evitare che il substrato si secchi completamente, specialmente d'estate. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio eccellenti e usa un mix di terra specifico per conifere, ricco di materiale poroso come pomice o lapillo vulcanico per simulare il suo habitat naturale preferito.

Scheda Tecnica

Juniperus horizontalis

Nome scientificoJuniperus horizontalis
FamigliaCupressaceae
Tipo di piantaArbusto tappezzante sempreverde
OrigineAmerica settentrionale
EsposizionePieno sole o mezz'ombra
TerrenoSciolti, soffici, molto ben drenati; tollera quelli poveri e sassosi
IrrigazioneModerata per le giovani piante; irrilevante per quelle adulte dopo l'instaurazione
FiorituraAssente (produce coni maschili giallastri e bacche femminili nerastre)
Altezza15-50 cm
ConcimazioneStallatico maturo o concime granulare a lenta cessione a fine inverno
PotaturaLeggera per mantenere la forma, preferibilmente dopo la fioritura o in primavera
MoltiplicazioneSeme (primavera) o talea di apici (primavera inoltrata)
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi del cedro; suscettibile a funghi se il terreno è troppo umido
Difficoltà di coltivazioneFacile (pianta molto rustica e resistente)

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