aloinospis

Piante Grasse

Aloinopsis

Le aloinopsis sono delle piante succulente molto piccole con foglie carnose a margine rugoso grazie alla presenza di piccole verruche globose

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

genere che comprende alcune piante succulente nane, originarie dell'Africa meridionale. Costituiscono rosette di foglie carnose, con diametro compreso generalmente tra i 10 e i 15 cm; le foglie sono grigio-verdi o verdi-bluastre, e spesso presentato piccole verruche chiare sui margini o sull'intera pagina superiore. Le radici sono grossi tuberi carnosi, e tendono ad allargarsi sottoterra, formando una nuova rosetta ogni volta che affiorano in superficie. Alla fine dell'inverno le aloinopsis producono grandi fiori a margherita, di colore giallo o arancione, con i petali segnati da una striatura centrale, rossa o marrone. A. malherbei ha foglie grigio-verdi, arrotondate, con verruche banche sul margine; A. rosulatus è una pianta nana che presenta un largo caudex.

Esposizione

preferire le posizioni semiombreggiate, con alcune ore di sole diretto nelle prime ore del giorno o nel tardo pomeriggio; alcune specie non temono il freddo, e possono sopportare temperature anche inferiori ai -10°C, anche se generalmente si ha uno sviluppo migliore mantenendo la pianta a 8-10°C. Per la loro resistenza al freddo si potrebbero porre in piena terra, ma difficilmente questo si attua, poichè la pianta in inverno non dovrebbe ricevere annaffiature.

Annaffiature

da marzo a ottobre annaffiare moderatamente, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; nei mesi freddi evitare di annaffiare, inumidendo appena il terriccio ogni 15-20 giorni se la pianta viene tenuta in luogo caldo.

Terreno

le aloinopsis necessitano di un terreno ricco di humus, molto ben drenato e sabbioso; utilizzare una composta per piante succulente, a cui aggiungere del terriccio di foglie e del lapillo. Per permettere un adeguato sviluppo delle radici rinvasare la pianta ogni 2-3 anni.

Moltiplicazione

avviene in primavera per seme o per talea; le talee vanno fatte asciugare all'aria per alcuni giorni prima di poterle far radicare.

Parassiti e malattie

la cocciniglia può rovinare pesantemente le foglie.

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Domande frequenti

  • Qual è la temperatura minima tollerata dalle Aloinopsis?
    Alcune specie di Aloinopsis mostrano una notevole resistenza al freddo, riuscendo a sopportare temperature anche inferiori ai -10°C. Tuttavia, per garantire uno sviluppo ottimale e sano della pianta, si consiglia di mantenerla durante l'inverno a una temperatura compresa tra gli 8 e i 10 gradi Celsius. Questa gestione termica aiuta a preservare la vitalità della pianta, specialmente se coltivata in vaso.
  • Come bisogna annaffiare le Aloinopsis durante l'inverno?
    Durante i mesi freddi, l'attività vegetativa si riduce drasticamente, quindi le annaffiature devono essere sospese o ridotte al minimo indispensabile. Se la pianta è custodita in ambienti caldi, è sufficiente umidificare leggermente il terriccio ogni 15-20 giorni. È fondamentale evitare il ristagno idrico e l'eccesso di acqua, poiché le radici tuberose sono sensibili alla marciume in condizioni di freddo e umidità elevata.
  • Che tipo di terreno è ideale per queste piante grasse?
    Le Aloinopsis richiedono un substrato ricco di humus, ma soprattutto molto ben drenato e sabbioso. Si consiglia di utilizzare una composta specifica per piante succulente, integrandola con terriccio di foglie e lapillo per migliorare la permeabilità. Questo mix garantisce che le radici grossi e carnosi non soffrano di asfissia. Il rinvaso va effettuato ogni 2-3 anni per consentire un adeguato sviluppo radicale.
  • Quando e come fioriscono le Aloinopsis?
    La fioritura avviene tipicamente alla fine dell'inverno. I fiori sono di grandi dimensioni, simili a margherite, e presentano colori vivaci come il giallo o l'arancione. Una caratteristica distintiva è la presenza di una striatura centrale, di colore rosso o marrone, sui petali. Questa fase riproduttiva coincide con il risveglio vegetativo primaverile, preceduta da un periodo di riposo invernale.
  • Quali parassiti minacciano principalmente le Aloinopsis?
    Il parassita più comune e dannoso per le Aloinopsis è la cocciniglia. Questa infestazione può rovinare pesantemente le foglie, compromettendo l'estetica e la salute della pianta. È importante monitorare regolarmente la vegetazione, specialmente sulle foglie carnose e nelle zone dove si accumulano residui organici, per intervenire tempestivamente con trattamenti specifici o rimedi naturali qualora si notassero i primi segni di attacco.

Scheda Tecnica

Aloinopsis

Nome scientificoAloinopsis
FamigliaAizoaceae
Tipo di piantaSucculenta nana
OrigineAfrica meridionale
EsposizioneSemiombreggiata, sole diretto mattutino/tardo pomeriggio
TerrenoRicco di humus, ben drenato, sabbioso, con lapillo
IrrigazioneModerata mar-ott, asciutto tra un'annaffiatura e l'altra; quasi zero in inverno
FiorituraFine inverno, fiori gialli/arancio a margherita con striatura centrale rossa/marrone
AltezzaRosette 10-15 cm di diametro
MoltiplicazioneSemina o talea in primavera
Malattie e parassitiCocciniglia
Difficoltà di coltivazioneMedia

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