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Fockea edulis

Aggiornato il 07 settembre 20116 capitoli5 domande frequenti
Fockea edulis

Generalità

al genere fockea appartengono circa undici specie di piante caudiciformi, originarie del continente africano, dove sono molto diffuse. Hanno un largo caudex, abbastanza rugoso, a forma di bottiglia, con radici carnose, che in natura generalmente ha sviluppo in parte sotterraneo, gli esemplari coltivati in contenitore vengono tenuti con il caudex all'aria, per evitare l'insorgenza di marciumi; all'stremità superiore il fusto è motlo ramificato e produce lunghissimi rami rampicanti, che si avvinghiano a qualsiasi tipo di sostegno; queste piante possono raggiungere i due metri di altezza con un fusto di anche 60-70 cm di diametro. I sottili rami sono ricoperti da piccole foglie alterne, cuoiose, di colore verde scuro, lucide, con margine leggermente crespo. A fine estate produce numerosi fiori di colore bianco crema o giallo verdastro, delicatamente profumati. I semi vengono prodotti soltanto dalle piante femminili. F. capensis ha foglie più crespe rispetto a F. edulis. Alcune popolazione dell'Africa consumano i grossi fusti di fockea, dopo averli cucinati.

Esposizione

porre in posizione soleggiata o anche a mezz'ombra, con almeno 4-5 ore di sole dirette al giorno. Queste piante possono sopportare per brevi periodi temperature vicine allo zero, ma è consigliabile mantenerle ad una temperatura sempre superiore ai 5-6°C, quindi in inverno vanno tenute in casa o in serra fredda; con clima invernale freddo le piante tendono a perdere le foglie, che ricresceranno rigogliose in primavera.

Annaffiature

annaffiare regolarmente da marzo a ottobre, lasciando però asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; durante i mesi freddi annaffiare pochissimo, lasciando il terreno per lo più asciutto. Nel periodo vegetativo fornire del concime per piante succuelnte, ogni 10-15 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature.

Terreno

coltivare le fockee in terreno ricco di humus e di sabbia, o altro materiale incoerente. Nella scelta del contenitore si prediligano vasi abbastana capienti, poichè l'apparato radicale ha sviluppo abbastanza rapido e vigoroso. Queste piante sono rampicanti, è quindi opportuno provvedere ad un sostegno adeguato allo sviluppo dei lunghi rami.

Moltiplicazione

avviene per seme, in primavera; le piante così ottenute hanno uno sviluppo abbastanza rapido, anche se l'accrescimento del caudex è lento; è bene ricordare che per ottenere dei frutti, e quindi dei semi, di fockea, è necessario possedere una pianta femmina ed una pianta maschio. E' possibile propagare queste piante anche per talea, utilizzando delle piccole porzioni dei sottili rami, anche se la radicazione non è sempre garantita e difficilmente si otterrà una pianta con caudex.

Parassiti e malattie

le foglie vengono spesso attaccate dagli acari e dalla cocciniglia.

Domande frequenti

  • Come devo posizionare il vaso per evitare problemi al caudex?
    Il caudex della Fockea edulis deve essere mantenuto all'aria, non interrato. In natura cresce parzialmente sottoterra, ma in coltivazione in vaso è fondamentale esporre la parte ingrossata alla luce per prevenire marciumi fungini. Utilizza un vaso capiente per permettere lo sviluppo radicale, ma assicurati che il terriccio sia molto drenante e posiziona la pianta in modo che il 'collo' sia visibile.
  • È necessaria la presenza di piante maschili e femminili per avere fiori?
    No, la fioritura avviene indipendentemente dal sesso della pianta. Tuttavia, per ottenere semi e frutti è indispensabile avere sia una pianta maschile che una femminile, poiché i fiori sono funzionalmente separati. La maggior parte degli appassionati coltiva Fockea principalmente per il suo affascinante aspetto caudiciforme e per i delicati fiori bianchi o giallastri prodotti dalle piante femminili a fine estate.
  • Quanto resiste al freddo questa pianta grassa?
    La Fockea edulis può tollerare brevi periodi di temperature vicine allo zero, ma il consiglio è di mantenerla sopra i 5-6°C. In inverno, specialmente nelle zone con climi rigidi, è meglio spostarla in casa o in serra fredda. Con il freddo intenso tende a perdere le foglie, che tuttavia ricrescono vigorosamente in primavera una volta tornato il caldo.
  • Come posso moltiplicarla tramite talea?
    Puoi effettuare talee utilizzando piccoli frammenti dei sottili rami rampicanti. Tuttavia, questo metodo presenta due svantaggi principali: la radicazione non è sempre garantita e, soprattutto, le nuove piante nate da talea non svilupperanno il caratteristico caudex ingrossato. Se desideri una pianta con il tipico fusto a bottiglia, la semina primaverile è l'opzione migliore, anche se richiede più tempo.
  • Che tipo di irrigazione richiede durante l'inverno?
    Durante i mesi freddi, quando la pianta entra in riposo vegetativo e perde le foglie, le annaffiature devono essere ridotte drasticamente. Il terreno va tenuto per lo più asciutto, bagnandolo solo occasionalmente per evitare che le radici secchino completamente o, peggio, che ristagni acqua causando marciumi. Riprendi le annaffiature regolari solo da marzo-aprile, quando ricomincia la crescita attiva.

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