Venere acchiappa mosche - Dionaea muscipula

Generalità

Dionaea Muscipula è la pianta carnivora per eccellenza, conosciuta da sempre da grandi e bambini, che forse abbiamo visto spesso in film o cartoni animati, ma certamente esagerati o poco realistici.

La Dionea, come si pronuncia all'italiana, è una pianta carnivora estremamente complessa, un gioiello dell'evoluzione vegetale.

Questa pianta proviene ed è originaria dell'America del nord, precisamente dalla Carolina del nord e Carolina del sud.

Si presenta come una pianta erbacea, le foglie sono disposte a rosetta attorno ad un punto centrale.

Possiede foglie solitamente alte e verticali, oppure distese al suolo e più corte, con all'estremità un apparato di cattura sofisticatissimo, composto da due pagine fogliari unite simmetricamente, munite sul bordo di piccoli "denti" morbidi in grado di impedire la fuga della preda. All'interno sono disposti sei piccoli sensori, simili a peli trasparenti, capaci di far chiudere di scatto la trappola se sfiorati e stimolati.

La pianta assorbe poi le sostanze nutritive digerendo dell'insetto solo le parti molli, lasciano intatto l'esoscheletro della preda detto "chitina".

La parte nascosta nel terreno della dionea è composta da un rizoma carnoso di colore bianco, e dalle piccole radici.

Durante l'inverno la pianta va a riposo, lasciando morire tutte le proprie foglie e tenendo in vita solo le parti sotterranee, che in primavera daranno nuove foglie/trappola.

Durante la primavera la Dionea produce il fiore, piccolo e bianco, che difficilmente produce semi. E' consigliato dalla maggior parte dei coltivatori tagliare il fiore prima che questo possa sbocciare, perché esso sottrae troppe energie alla pianta.

pianta carnivora


Venere acchiappa mosche - Dionaea muscipula: Tecniche colturali

acchiappa moschecoltivare questa carnivora è estremamente semplice se si seguono alcune regole fondamentali, come ad esempio somministrare solamente acqua distillata o piovana in abbondanza, lasciandone sempre due centimetri nel sottovaso, evitando l'acqua di rubinetto che per la Dionea risulterebbe come vero e proprio veleno.

Importante è anche l'esposizione al sole, che dovrebbe essere il più a lungo possibile, anche per poter permettere alla pianta di colorare le proprie trappole di rosso, in modo da renderle più appetibili agli insetti.

Dionea muscipula è l'unica specie di un unico genere, ma in realtà esistono diverse forme di questa pianta, come la "giant", la "royal red" e altre ancora.

Inutile dire inoltre che la maggior parte delle piante carnivore non sopporta alcun tipo di concimazione, il che risulterebbe fatale.

Per concludere dunque, per coltivare con successo questa carnivora, basta ricordarsi di tenere nel sottovaso sempre due cm di acqua piovana o distillata, sole pieno il più a lungo possibile, e non dare nulla da mangiare alla pianta ne stuzzicare le trappole. D'inverno, lasciare all'aperto la pianta senza acqua controllando solo che il terreno sia umido.

La Dionea può sopportare anche temperature al di sotto dei dieci gradi, senza pericolo di morte.

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Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
Annaffiare con regolarità, ogni 6-7 giorni, bagnando il terreno a fondo, ma attendendo che il substrato asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra; evitare di lasciare acqua stagnante nel sottovaso.


Tenere Umido
concimazione
Le piante carnivore si procurano l'azoto necessario al loro sviluppo direttamente dagli insetti catturati; sono inoltre molto sensibili alla salinità del terreno; è quindi consigliabile evitare in ogni modo le concimazioni, che possono causare danni anche gravi alle piante.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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