viole

Piante Annuali

Viola del pensiero

Le viole sono le piante annuali più usate nel periodo autunnale, scopri come avere delle viole incredibili seguendo i nostri semplici consigli che troverai entrando nella pagina!

di Redazione

21 dicembre 2015

Generalità

Queste piccole annuali, o perenni dalla breve vita, sono ibridi derivati dall'incrocio di alcune specie di viola di origine europea, incrociati per ottenere fiori grandi e fioriture prolungate. In effetti si tratta di piante perenni, ma in genere si tende a sostituirle ogni anno, anche perchè spesso il caldo estivo le rovina e la fioritura è molto migliore sulle piante giovani. Queste viole fioriscono dalla fine dell'estate fino alla primavera, producendo piccoli cespugli di foglie, alti 15-30 cm, da cui spuntano numerosi fiori singoli, portati da piccioli carnosi eretti. I colori delle viole del pensiero sono vari, e gli ibridatori ogni anno ne introducono di nuovi, comprese le tonalità sfumate e striate.

In giardino o sul terrazzo

Le viole del pensiero non producono un grande apparato radicale, sono quindi adatte ad essere coltivate in piena terra o anche in vaso; si pongono a dimora a fine estate, per godere della lunga fioritura invernale, oppure a fine inverno, prima che comincino a fiorire le altre piccole piante annuali. Non temono il freddo, ma per poter produrre fiori a profusione è preferibile posizionarle in luogo soleggiato; viole poste a dimora in zone con scarsa insolazione portano spesso a cespugli rigogliosi di foglie, con sporadici fiori. Se l'apparato radicale non è troppo sviluppato non lo sono nemmeno i piccoli cespugli, quindi per ottenere un effetto più vistoso è bene collocare molte piantine di viole vicine, in modo che il vaso o l'aiola in cui vengono Scegliamo un terreno ricco e fertile, molto ben drenato, e posizioniamo le viole a breve distanza tra loro, evitando di interrare eccessivamente il piede della pianta; in questo modo eviteremo che eventuali ristagni idrici favoriscano lo sviluppo di marciumi.

Cure

Le viole non sono piante molto esigenti, sicuramente è consigliabile coltivarle ogni anno in un terreno fresco, se le si coltiva in vaso è bene cambiare il substrato contenuto nei vasi, in modo che ogni anno le piante abbiano il giusto quantitativo di sali minerali e le radici si possano sviluppare al meglio; è possibile mescolare del concime a lenta cessione direttamente al terreno di impianto, oppure ad ogni annaffiatura aggiungiamo all'acqua una piccola quantità di concime per piante da fiore. Sono piante rustiche, che non temono il freddo, ma potrebbero necessitare di una copertura di agritessuto nel caso in cui le gelate notturne fossero molto intense e prolungate durante i mesi invernali. In genere le viole del pensiero non necessitano di annaffiature troppo frequenti, soprattutto durante i mesi freddi; annaffiamo solo in caso di clima asciutto e quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni. Se stiamo coltivando le viole in vaso ricordiamo che le dovremo annaffiare un pochino più spesso, ed anche durante i periodi di temperature miti. In primavera le viole vengono annaffiate anche un paio di volte a settimana.

Linguaggio dei fiori

Nel mondo dei fiori spesso si parla anche del loro significato, del messaggio che è possibile inviare al destinatario, a chi lo riceve. Ebbene si, il linguaggio dei fiori è un universo da scoprire, ricco di curiosità e molto interessante! Quale sarà il significato nascosto della viola? Si tratta di un fiore delicato ed elegante, dal colore intenso e dalla bellezza unica. La viola però è timida e soave ed è per questo il simbolo dell’amore tenero, romantico ma anche dell’umiltà e della modestia. Se volete stupire la vostra amata, la viola è il regalo perfetto adatto ad ogni occasione. Sarà in grado di emozionare e stupire chi la riceve e verrà sicuramente apprezzata in quanto si tratta di un regalo insolito, fuori dal comune e dai classici regali che si ricevono e per questo, il successo sarà assicurato!

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Domande frequenti

  • Quando devo piantare le viole del pensiero?
    Il momento ideale per la messa a dimora delle viole del pensiero è la fine dell'estate, generalmente tra agosto e settembre. Questo permette alle piante di stabilirsi e svilupparsi prima dell'inverno, garantendo una fioritura abbondante e prolungata durante i mesi freddi e primaverili. È possibile anche piantarle a fine inverno, subito prima che inizino a fiorire le altre annuali, ma la fioritura invernale sarà meno intensa rispetto alle piante messe a dimora in autunno.
  • Quante volte bisogna innaffiare le viole del pensiero?
    Le viole del pensiero richiedono irrigazioni moderate. Durante i mesi invernali, bagna solo quando il terreno risulta ben asciutto da diversi giorni, poiché il freddo rallenta l'evaporazione. In primavera, aumenta la frequenza a circa due volte a settimana. Se le coltivi in vaso, l'annaffiatura deve essere leggermente più frequente rispetto alla piena terra, specialmente durante i periodi di temperature miti, per evitare che il substrato si secchi completamente. Attenzione ai ristagni idrici che possono causare marciumi radicali.
  • Posso lasciare le viole del pensiero in giardino tutto l'anno?
    Tecnicamente le viole del pensiero sono piante perenni, ma nella pratica orticola vengono trattate come annuali o biennali perché tendono a degradarsi rapidamente. Il caldo estivo spesso le danneggia irreparabilmente, e la qualità della fioritura cala drasticamente dopo il primo anno. Inoltre, le piante vecchie diventano legnose e meno vigorose. Per questo motivo, la prassi comune è sostituire le piante ogni anno con nuove piantine fresche, ottenendo così cespugli sani e una fioritura spettacolare.
  • Cosa significa il linguaggio dei fiori della viola?
    Nel linguaggio dei fiori, la viola del pensiero simboleggia l'amore tenero, romantico e discreto. A causa della sua natura timida e dolce, rappresenta anche l'umiltà e la modestia. Regalare viole del pensiero è considerato un gesto elegante e insolito, adatto per esprimere sentimenti profondi ma delicati verso una persona cara. È un regalo perfetto per qualsiasi occasione in cui si voglia comunicare affetto sincero senza eccessiva enfasi, distinguendosi dai fiori più convenzionali.
  • Come devo preparare il terreno per le viole del pensiero?
    Per garantire una crescita ottimale, le viole del pensiero richiedono un terreno ricco di sostanze organiche, fertile e, soprattutto, molto ben drenato. Un drenaggio efficace è cruciale per prevenire i temuti ristagni idrici che portano allo sviluppo di marciumi radicali. Al momento dell'impianto, puoi arricchire il terreno mescolandovi del concime a lenta cessione. Posiziona le piantine a breve distanza tra loro per creare un effetto cespuglioso vistoso, facendo attenzione a non interrarle eccessivamente alla base.

Scheda Tecnica

FamigliaViolaceae
Tipo di piantaAnnua o perenne breve durata
OrigineEuropa (ibridi)
EsposizioneSoleggiata (preferita) o semiombreggiata
TerrenoRicco, fertile, ben drenato
IrrigazioneModerata, evitare ristagni; frequente in vaso e primavera
FiorituraFine estate - Primavera
Altezza15-30 cm
ConcimazioneConcime a lenta cessione in fase d'impianto o liquido ad ogni annaffiatura
PotaturaAsportazione fiori appassiti per prolungare la fioritura
MoltiplicazioneSemina (fine estate/inizio primavera) o acquisto di piantine
Malattie e parassitiMarciumi radicali (da ristagni idrici)
Difficoltà di coltivazioneFacile

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