Piante da interno

Piante in appartamento

Le piante da interno, come quelle in giardino, hanno bisogno di un particolare spazio e posizionamento; ecco alcuni consigli utili da seguire per coltivare al meglio questi esemplari.

di Redazione

15 aprile 2016

Posizionare le piante in appartamento

Molte piante, di origine tropicale e non, vengono coltivate in appartamento; queste piante si sviluppano in maniera rigogliosa in casa perchè il clima dell'appartamento è simile a quello delle zone d'origine, quindi è asciutto e caldo; praticamente in casa abbiamo una perenne primavera, se non fosse per le ore di illuminazione solare, che sono ben poche durante l'inverno. Per questo motivo moltissime piante entrano in riposo vegetativo anche in casa, come accade per gli amaryllis o altre bulbose, che durante l'inverno tendono a perdere il fogliame. La gran parte delle varietà che coltiviamo in appartamento non è che si trovano nel loro habitat ideale, semplicemente sono specie robuste, in grado di adattarsi anche in climi non ideali per il loro sviluppo.

Il clima ideale

Sicuramente se le nostre piante si trovassero in un clima ideale avrebbero uno sviluppo rigoglioso, e produrrebbero fiori e frutti anche in casa, come avviene in natura; già il fatto che molte delle nostre piante da interno tendano a non fiorire ci indica che il luogo e il modo di coltivazione non sono ideali. La maggior parte delle piante comunemente coltivate in casa sono originarie delle foreste pluviali tropicali, dove il clima è decisamente diverso da quello delle nostre abitazioni; certamente la temperatura é il problema minore, anche perchè in casa in genere si hanno circa 20°C, temperatura abbastanza simile a quella dei tropici durante la stagione fredda. Invece la caratteristica climatica che molto differenzia le nostre abitazioni da una foresta pluviale è sicuramente l'umidità ambientale: durante il periodo in cui è attivo il riscaldamento domestico, che si tratti di condizionatore o di termosifoni, il clima nelle nostre case è decisamente troppo secco per le nostre piante.

La posizione delle piante

Quando poniamo le piante in casa non consideriamole soltanto un elemento decorativo o di arredamento: si tratta di esseri viventi, che hanno particolari esigenze. Prima di tutto poniamole dove possano godere di tutto lo spazio di cui necessitano, e dove possano ricevere una buona quantità di luce, possibilmente filtrata; evitiamo di chiudere una pianta in un angolo, o quasi certamente perderà il fogliame nella zona rivolta verso la parete. Evitiamo anche di porre in un luogo di grande passaggio le piante dal grande fogliame, perchè ad ogni passaggio le foglie riceveranno botte, colpi, abrasioni, che risulteranno rapidamente nella perdita delle foglie rovinate. Quando acquistiamo una pianta informiamoci sulle esigenze colturali, e posizioniamola nel luogo migliore, alla luce o in mezz'ombra, vicino alla finestra o nel vano scale. Cerchiamo di evitare sempre di posizionare i vasi nei pressi di una fonte di calore, si tratti di un condizionatore o di un termosifone, che sicuramente tendono ad asciugare molto l'aria, ed inoltre possono danneggiare il fogliame, "scottandolo". Se nella nostra abitazione è presente il riscaldamento a pavimento teniamo i vasi sopraelevati, perchè il calore del riscaldamento diretto all'apparato radicale può rovinare la pianta in maniera anche seria.

Rimedi al clima secco della casa

Per ovviare a questo problema è consigliabile vaporizzare frequentemente le nostre piante, prevalentemente la loro chioma. Per aumentare l'umidità è anche possibile disporre i vasi in larghi contenitori riempiti con pietra pomice, che terrà sopraelevate le radici ed il vaso stesso; nel contenitore teniamo sempre almeno un dito d'acqua, che evaporerà costantemente, aumentando l'umidità ambientale. Ricordiamo che una elevata umidità ambientale non corrisponde ad un terreno sempre umido o bagnato: alcune specie amano avere molta umidità nel l'aria, ma il terreno asciutto. Quindi vaporizziamo la chioma anche di quelle specie che sono in riposo vegetativo, il cui substrato di coltivazione resterà ben asciutto, come ad esempio alcune bromeliacee, che non necessitano in inverno di grandi annaffiature, ma amano l'umidità.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come posso aumentare l'umidità ambientale per le piante da interno?
    Per contrastare l'aria secca causata dal riscaldamento, puoi vaporizzare frequentemente la chioma delle piante. Un metodo efficace consiste nel collocare i vasi dentro contenitori più ampi riempiti di pietra pomice, mantenendo sempre almeno un dito d'acqua sul fondo. L'evaporazione costante aumenterà l'umidità intorno alle foglie senza bagnare eccessivamente il terreno, garantendo così un microclima favorevole soprattutto per le specie tropicali.
  • Dove devo posizionare le piante in casa per la massima salute?
    Posiziona le piante in aree dove ricevano luce filtrata e abbiano spazio sufficiente per svilupparsi uniformemente. Evita angoli bui o muri vicini, poiché le foglie rivolte verso l'ostacolo potrebbero cadere. Non metterle in punti di passaggio frequente per evitare danni meccanici alle foglie. Assicurati che siano lontane da fonti dirette di calore come termosifoni o bocche di aerazione, che seccheranno l'aria e bruceranno il fogliame.
  • Le piante da interno entrano in riposo vegetativo in inverno?
    Sì, molte piante, specialmente bulbose come gli Amaryllis, riducono la crescita e perdono il fogliame durante l'inverno a causa della scarsa illuminazione solare, entrando in un periodo di riposo. Anche altre specie robusti rallentano il metabolismo. È importante non forzare la fiorizia in queste condizioni e adattare le cure, riducendo le annaffiature mentre si mantiene alta l'umidità atmosferica attraverso nebulizzazioni.
  • È vero che le piante da interno preferiscono climi simili ai tropici?
    La maggior parte delle piante comuni da interno proviene dalle foreste pluviali tropicali, dove il clima è caldo e umido. Sebbene la temperatura domestica media di 20°C sia accettabile, l'umidità relativa nelle case è spesso troppo bassa rispetto al loro habitat naturale. Questo spiega perché molte piante faticano a fiorire in casa: le condizioni ambientali, specialmente l'aridità dell'aria, non sono ideali per il loro pieno sviluppo.
  • Come gestire le piante con riscaldamento a pavimento?
    Se disponi di riscaldamento a pavimento, tieni i vasi sopraelevati usando supporti o piedini. Il calore diretto che raggiunge l'apparato radicale dal basso può danneggiare seriamente le radici, causando stress idrico o marciumi. Sollevare il vaso permette all'aria di circolare sotto la base, mitigando l'effetto termico eccessivo sul sistema radicale e proteggendo la salute generale della pianta.

Potrebbe interessarti anche