posa pavimenti per esterno

Accessori da Esterno

Posa di un pavimento per esterno

In questo articolo stiamo trattando degli oggetti che vengono utilizzati all’interno dei giardini come oggetti per l’estetica, andremo quindi di conseguenza a descrivervi la posa di un pavimento per esterno con tutte le sue generalità.

di Redazione

07 settembre 2011

Generalità

Quando si intende piastrellare uno spazio esterno si devono avere le idee ben chiare per scegliere la soluzione più adatta, perché per ogni tipo di piastrella esiste una differente posa. La piastrella per esterni inoltre presenta specifiche caratteristiche che la rendono particolarmente adatta all’ambiente esterno, poiché è in grado di resistere agli sbalzi di temperatura e al calpestio. Il cliente deve solo orientarsi su piastrelle che siano da esterni, altrimenti si rischia di vederle rovinate in breve tempo. La grandezza della piastrella deve essere proporzionale allo spazio, perché in uno spazio ridotto una piastrella troppo grande certamente non creerebbe un piacevole effetto estetico. Inoltre, anche la scelta del colore è molto importante, perché influisce sullo stile del giardino stesso. Il cotto da esterni è un materiale usato con una certa frequenza per piastrellare lo spazio che circonda la casa. Ne esistono diverse tipologie e qualità, ma è sempre preferibile orientarsi su un prodotto che sappia offrire una durevolezza adeguata nel tempo. Proprio per il suo particolare aspetto è spesso utilizzato per gli ambienti ai quali si vuole dare un aspetto maggiormente rustico. In questo caso sarà lo stesso giardino ad assumere dei contorni ben definiti da una linea piuttosto classica. Per la posa del cotto da esterni si consiglia di rivolgersi a punti vendita specializzati che siano in grado di garantire un buon prodotto e una buona posa. Sarà il cliente assieme al piastrellista a scegliere la disposizione delle piastrelle, in modo che l’ambiente possa assumere un aspetto più ampio alla vista rispetto ad un altro genere di composizione. La larghezza delle fughe è altrettanto importante e questo consente di distanziare la piastrella l’una dall’altra con una certa larghezza. Quando invece si decide di usare la ceramica, la fuga che si definisce è piuttosto stretta. Tenendo presente anche queste particolarità il cliente può effettuare una scelta che corrisponda meglio ai propri gusti. La scelta della piastrella da esterno può essere supportata anche dalla visione di cataloghi illustrativi che sono in grado di far vedere al cliente quale sarà il risultato ottenuto una volta terminata la posa.

Realizzazione

Il cliente che desidera avere un preventivo in merito alla posa per il suo pavimento esterno deve richiedere un sopralluogo perché il costo varia in base allo spazio che deve essere piastrellato e alla scelta della piastrella da utilizzare. Nella maggior parte dei casi si decide di piastrellare solo la zona del giardino dedicata all’area pranzo, ma anche il bordo piscina laddove ne fosse presente una. Le piastrelle inoltre vengono usate anche per il terrazzo e per le scale esterne. La superficie che deve essere piastrellata deve essere perfettamente piana, ossia senza nessun avvallamento, e solo dopo si può iniziare con l’operazione di posa delle piastrelle. Queste ultime, per mostrare la loro originaria bellezza, hanno bisogno di essere lavate dopo la posa, anche perché durante questa fase inevitabilmente si sporcano. Inoltre, in base al tipo di piastrella scelta bisogna chiedere che genere di pulizia effettuare usando solo dei detergenti specifici. L’uso di sostanze aggressive potrebbe danneggiare la pavimentazione, soprattutto se si tratta di superfici lucide. Una particolare accortezza deve essere mostrata quando si deve pavimentare la zona circostante la piscina, perché occorre scegliere un materiale ben preciso che non subisca alcun genere di riscaldamento quando è esposto al sole e che sia antiscivolo per una maggiore sicurezza. Per questo motivo si consiglia per questa realizzazione di richiedere in maniera esclusiva dei materiali appositamente studiati per questa funzione. I tempi relativi alla posa di un pavimento variano certamente in base allo spazio che deve essere piastrellato. Generalmente, trattandosi di un lavoro esterno è eseguito soprattutto durante i periodi primaverili ed estivi per evitare la pioggia. Più volte si è fatto riferimento all’importanza di affidarsi a persone che siano specializzate in questo settore, ma se il cliente possiede l’abilità necessaria può anch’egli cimentarsi nella posa delle piastrelle. In questo modo certamente risparmierà sulla manodopera.

A chi rivolgersi

Le ditte specializzate in questo genere di lavoro sono in grado di occuparsi della posa di qualsiasi genere di mattonelle. I contatti possono essere trovati anche consultando internet, rivolgendosi a siti web che nello specifico si occupano di questo settore. Prima di iniziare i lavori bisogna avere le idee ben chiare per quel che riguarda la scelta delle piastrelle e la loro disposizione. Inoltre è bene ricordare che, scegliendo una piastrella di buona qualità, rimarrà inalterata nella sua bellezza per molto tempo.

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Domande frequenti

  • Quali caratteristiche deve avere una piastrella per esterni?
    La piastrella per esterni deve presentare specifiche caratteristiche tecniche per resistere efficacemente alle condizioni climatiche avverse. È fondamentale che il materiale sia in grado di sopportare i frequenti sbalzi di temperatura senza creparsi o deformarsi. Inoltre, deve garantire una elevata resistenza al calpestio intenso, assicurando durabilità nel tempo. Scegliere piastrelle non destinate all'esterno comporta il rischio di danni rapidi e costosi. Pertanto, la selezione deve concentrarsi esclusivamente su prodotti certificati per l'uso esterno, verificando sempre le schede tecniche relative a resistenza e assorbimento d'acqua.
  • Come scegliere la dimensione e il colore delle piastrelle?
    La grandezza della piastrella deve essere rigorosamente proporzionata alle dimensioni dello spazio disponibile. In aree ridotte, l'utilizzo di formati eccessivamente grandi può risultare sproporzionato e creare un effetto estetico negativo, mentre in spazi ampi forme più piccole potrebbero frammentare visivamente l'ambiente. Anche la scelta cromatica è cruciale, poiché influenza direttamente lo stile complessivo del giardino. Si consiglia di consultare cataloghi illustrativi per visualizzare il risultato finale prima dell'acquisto, garantendo così una coerenza armoniosa tra pavimentazione e arredamento circostante.
  • Cosa considerare per la posa vicino alla piscina?
    La zona circostante la piscina richiede attenzioni particolari per garantire sicurezza e comfort termico. È imperativo scegliere materiali specifici che non subiscano un significativo aumento di temperatura sotto l'esposizione solare diretta, evitando così scottature. Inoltre, la superficie deve essere obbligatoriamente antiscivolo per prevenire incidenti dovuti all'umidità e all'acqua. Non tutte le piastrelle standard sono idonee; pertanto, si raccomanda di richiedere materiali appositamente studiati per funzioni acquatiche, richiedendo sopralluoghi professionali per valutare le soluzioni più sicure ed efficaci.
  • Quando è il periodo migliore per posare un pavimento esterno?
    I lavori di posa del pavimento esterno generalmente si eseguono nei periodi primaverili ed estivi. Questa scelta temporale è dettata principalmente dalla necessità di evitare la pioggia, che potrebbe compromettere l'adesione del malta e l'asciugatura corretta dei materiali. Posizionare le piastrelle in condizioni meteorologiche secche garantisce una presa ottimale e una durata superiore. Tuttavia, è possibile procedere in altre stagioni se si adottano protezioni adeguate contro le intemperie, valutando sempre le previsioni meteo per minimizzare i rischi legati all'umidità residua.
  • Come pulire e mantenere le piastrelle dopo la posa?
    Dopo la posa, le piastrelle devono essere accuratamente lavate per rimuovere lo sporco accumulato durante l'intervento e restituire la loro bellezza originaria. La manutenzione successiva richiede l'uso esclusivo di detergenti specifici per il tipo di materiale scelto. È tassativamente vietato l'impiego di sostanze aggressive, specialmente su superfici lucide, che potrebbero subire danni irreversibili o opacizzazioni. Consultare sempre le indicazioni del produttore per la pulizia periodica, assicurando così la longevità estetica e funzionale della pavimentazione nel tempo.