Domanda : Pergolato sul terrazzo
Vorrei coprire con delle piante questo pergolato che ho sul terrazzo .qualcuno mi ha consigliato il gelsomino vorrei sapere un vostro parere da esperti. Da premettere che ho fatto un sacco di tentativi ma non mi è andata mai bene; peccato perché è un bel terrazzo, ci manca proprio quel tocco di verde . Spero ad una vostra risposta distinti saluti
Risposta : Pergolato sul terrazzo
Gentile Aniello, purtroppo non mi dici in che regione si trova questo pergolato, quindi mi è difficile darti dei consigli che si addicano a tutta Italia; se vivi in una regione del centro nord, ti consiglio, al posto del gelsomino, un trachelospermum jasminoides, anche detto gelsomino sempreverde: questa pianta fa fiori molto simili a quelli del gelsomino, con un profumo identico, ma è molto più resistente al gelo, e inoltre la fioritura estiva è molto più prolungata. Un ottimo rampicante anche il caprifoglio, ha foglia caduca, ma i fiori sono bellissimi e molto profumati, oppure la pandorea, sempre a foglie sempreverdi, con bellissimi fiori estivi, a forma di trombette rosate. Se invece vivi in una regione con clima invernale abbastanza mite, allora puoi provare a coltivare un vero gelsomino, jasminum officinale, che fiorisce a inizio primavera, pianta molto elegante, con foglie sempreverdi; oppure puoi utilizzare una buganvillea, con i suoi spettacolari fiori viola. Però se vuoi coltivare tutte le piante sopra elencate, considera che necessitano tutte di almeno 4-5 ore al giorno di luce solare diretta, o rischi che non fioriscano in alcun modo, o addirittura che vengano attaccate da parassiti di ogni tipo. Per avere un rampicante sano e rigoglioso, considera poi che dovrai garantire il giusto spazio per l’apparato radicale, fornendo ad ogni pianta un grosso vaso, tipo una vasca larga almeno 60 cm, alta circa 3(-40 cm e profonda altrettanto; se quindi il tuo pergolato è grande, è opportuno pensare a due o tre vasi, e in ognuno posizionare una sola pianta rampicante; poi il vaso può venire riempito nella zona superficiale con delle piccole piante da fiore, anche annuali, come gerani o surfinie ad esempio. Importantissimo che i vasi abbiano dei bei fori di drenaggio, perché queste piante non amano il ristagno idrico, e siccome ti trovi su un terrazzo, pensa anche a dei sottovasi, o rischi di far colare tanta acqua ogni volta he annaffi. Il terreno da porre nei vasi deve essere il migliore possibile, molto ricco e ben drenato, possibilmente mescolato a pietra pomice o lapillo, per evitare che trattenga eccessivamente l’acqua, soprattutto durante i mesi invernali. A fine inverno, ogni anno, controlla che il terriccio nei vasi non sia calato di profondità, quindi asportane una buona quantità, aggiungi del terriccio fresco e del fertilizzante granulare a lenta cessione.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra Gelsomino comune e Trachelospermum per il terrazzo?Il Trachelospermum jasminoides, o gelsomino sempreverde, è nettamente superiore per i climi freddi rispetto al Jasminum officinale. Mentre il gelsomino comune soffre il gelo intenso e perde le foglie, il Trachelospermum mantiene il fogliame tutto l'inverno ed è molto più resistente alle basse temperature. Inoltre, offre una fioritura estiva più lunga e abbondante, garantendo una copertura verde continua e fiori profumati simili a quelli del gelsomino tradizionale, rendendolo ideale per chi vive al Centro-Nord Italia.
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Quanto deve essere grande il vaso per un rampicante sul terrazzo?Per garantire uno sviluppo sano dell'apparato radicale, ogni singola pianta rampicante richiede un contenitore di grandi dimensioni. Si consiglia una vasca larga almeno 60 cm, alta e profonda circa 30-40 cm. Se il pergolato è ampio, è preferibile usare due o tre vasi separati, inserendo una pianta in ciascuno, piuttosto che affollare un unico vaso. Questo permette alla radice di espandersi correttamente e assorbe meglio nutrienti e acqua.
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Come preparare il terreno nei vasi per evitare problemi di drenaggio?Le piante rampicanti odiano il ristagno idrico, specialmente sui terrazzi. Il substrato deve essere ricco ma estremamente drenante. È fondamentale mescolare il terriccio universale di qualità con materiali inerti come pietra pomice o lapillo vulcanico. Questi elementi creano spazi d'aria nel terreno, impedendo all'acqua di accumularsi nelle radici. Assicurati inoltre che il vaso abbia fori di drenaggio adeguati e usa sottovasi per raccogliere l'eccesso d'acqua senza sporcare il pavimento.
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Quanta luce serve affinché questi rampicanti fioriscano?La luce solare diretta è cruciale per la fioritura. Tutte le specie consigliate (Trachelospermum, Caprifoglio, Pandorea, Buganvillea) richiedono almeno 4-5 ore di sole diretto al giorno. In condizioni di scarsa illuminazione, le piante rischiano di non produrre fiori, di crescere deboli o di essere attaccate da parassiti. Posiziona i vasi nell'area del terrazzo che riceve maggiore irraggiamento solare, specialmente nelle ore centrali della giornata.
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Quando e come concimare i rampicanti in vaso?La concimazione principale va effettuata a fine inverno, quando riprende l'attività vegetativa. Controlla il livello del terriccio: se è calato, rimuovi la parte superiore vecchia e sostituiscila con terriccio fresco. Aggiungi successivamente un fertilizzante granulare a lenta cessione specifico per piante verdi e fiorite. Questo tipo di concime rilascia nutrienti gradualmente, sostenendo la crescita e la successiva fioritura estiva senza bruciare le radici.


