bonsai ficus microcarpa

Schede Bonsai

Bonsai ficus microcarpa

Il bonsai di Ficus Microcarpa è una fra le piante da bonsai predilette dagli amanti di questa vera e propria arte. Il Ficus Microcarpa è annoverata fra le piante sempreverdi da tenere anche all’interno di casa propria senza naturalmente farle mancare le dovute attenzioni e le cure necessarie alla sua sopravvivenza e al suo corretto sviluppo. In questo articolo scopriremo come prenderci cura nel migliore dei modi possibile del nostro Bonsai Ficus Microcarpa: come farlo sentire a suo agio all’int

di Redazione

07 febbraio 2013

ESPOSIZIONE

Il bonsai di Ficus Microcarpa ha infatti bisogno, come d’altro canto qualsiasi altra pianta, di un ambiente ideale e salubre: deve essere ben esposta alla luce del sole (quindi saranno più che adatti una mensola o un tavolino collocati a ridosso di finestre, porte-finestra, lucernari sufficientemente ampi); occorre che sia tenuta a distanza sufficiente da pericolose fonti di calore, come termosifoni, stufe e camini; intorno alla pianta bonsai di Ficus Microcarpa deve essere necessariamente assicurato un ambiente sufficientemente arieggiato e umido, in modo tale che l’idratazione delle foglie non venga mai meno. Nel caso in cui non fosse possibile tenere la pianta troppo lontana dalle fonti di calore, allora è buona norma nebulizzare la chioma del bonsai o, eventualmente, ricorrere all’utilizzo di piccoli cubi di argilla espansa o terracotta da mantenere sempre umidi e da collocare alla base del vaso o, in alternativa, in un sottovaso. In questo caso, il bonsai andrebbe ad attingere umidità in un modo molto simile a quello che avrebbe utilizzato nel suo ambiente elettivo, ovvero in aperta natura. Grazie a questa serie di piccoli accorgimenti, sarà possibile coltivare in modo soddisfacente il bonsai di Ficus Microcarpa anche all’interno del vostro appartamento in città. Tuttavia, visto che come già detto il suo ambiente elettivo è all’aria aperta, sarà possibile collocare la pianta all’esterno del vostro balcone o del vostro terrazzo nei periodi in cui le gelate sono lontane e le escursioni termiche non rappresentano più un pericolo. In base alle condizioni climatiche della zona in cui vivete, decidete quando vi pare più opportuno collocare la pianta in ambienti esterni: più generalmente, i periodi ideali per farlo sono le stagioni primaverile ed estiva. Solo quando si avvicinano le prime avvisaglie del freddo di fine autunno o invernale, allora sarà possibile trasferire il bonsai all’interno di casa o, se ne avete a disposizione, di una serra sufficientemente protetta e riscaldata.

NUTRIMENTO E ANNAFFIATURE.

Il bonsai Ficus Microcarpa non differisce dagli altri tipi di piante esistenti in natura in quanto a esigenze nutrizionali e ambientali. Infatti si alimenta in quantità equilibrate di tutta una serie di elementi che assorbe dall’ambiente in cui viene collocata. Il potassio, il fosforo e l’azoto sono i nutrimenti elettivi per qualsiasi pianta, e certamente il Ficus Microcarpa, sebbene in versione bonsai, non lesina un certo gradimento per questi elementi. Quindi, dal momento che – per quanto il terriccio che ospiterà il bonsai sia di ottima qualità e ricco di sostanze – gli elementi nutritivi nella terra si esauriranno, sarà bene operare alcuni interventi di fertilizzazione più o meno frequenti a seconda di alcune variabili quali lo stato di salute della pianta, la presenza o il pericolo di malattie o parassiti, l’ambiente in cui vive e il suo grado di crescita. Per esempio sarà utilissimo durante la stagione vegetativa del bonsai (circa fra fine marzo e fine settembre) irrigarlo con acqua e concime liquido disciolto in essa. Questa operazione andrà eseguita con la massima cura, e le dosi di concime liquido non dovranno eccedere la quantità consigliata. Annaffiate in questo modo il vostro bonsai circa una volta al mese durante il periodo vegetativo, e i risultati non tarderanno a mostrarsi. Valutate inoltre lo stato di salute della pianta e le sue necessità prima di operare qualsiasi altro intervento in questo senso. Naturalmente, a seconda della propria disponibilità di tempo e delle proprie esigenze, sarà possibile applicare anche concime granulare allo stato solido, che agisce con un rilascio più lento e graduale nel tempo. Ad ogni modo, un ulteriore consiglio può essere quello che suggerisce un periodo di riposo nella concimazione, che coincide all’incirca con i mesi più caldi dell’anno. Non dimenticate che, specie se collocate la pianta all’interno dei vostri appartamenti, sarà necessario mantenerla sempre idratata e umida, soprattutto nella stagione più calda. Utilizzate un terriccio drenante e assicuratevi che il vaso abbia gli opportuni fori per il drenaggio dell’acqua e per il passaggio dell’aria per una corretta ossigenazione. Di tanto in tanto, provvedete a nebulizzare acqua sulla chioma del bonsai per mantenerlo fresco e idratato.

RINVASO E POTATURA

Il rinvaso andrà effettuato a inizio primavera per preparare la pianta alla nuovo ciclo vegetativo. Sostituite vaso e terriccio e potate le radici più spesse lasciando intatte quelle più sottili. Prima di rinvasare il bonsai, riempite il vaso con un terriccio ben drenante e assicuratevi che i fori di drenaggio siano efficienti. Eseguite il rinvaso annualmente durante i primi anni di vita del bonsai. Dopodichè, quando avrà raggiunto la piena maturazione, sarà possibile rinvasare anche solo ogni cinque anni. Le potature di formazione andranno, naturalmente, eseguite nel periodo di riposo. Cercate di correggere e plasmare il vostro bonsai a vostro piacimento ma rispettando il suo equilibrio e le sue esigenze. Dopodichè, andranno effettuate le cosiddette potature di mantenimento utili a riequilibrare di volta in volta la forma del vostro bonsai.

Domande frequenti

  • Come devo posizionare il mio Ficus Microcarpa in casa per garantirgli la giusta luminosità?
    Il Ficus Microcarpa richiede molta luce per crescere sano, quindi posizionalo vicino a finestre, porte-finestre o lucernari che garantiscano esposizione diretta o comunque molto luminosa. È fondamentale tenerlo lontano da fonti di calore diretto come termosifoni, stufe o camini, poiché il calore secco danneggia rapidamente le foglie. Assicurati inoltre che l'ambiente sia ben areato; se vivi in zone urbane o in appartamenti chiusi, la ventilazione naturale aiuta a prevenire muffe e parassiti. L'ideale è creare un microclima stabile che mimasse il suo habitat tropicale, evitando correnti d'aria fredde dirette sulla chioma.
  • Quali accorgimenti usare per aumentare l'umidità intorno al bonsai Ficus Microcarpa?
    Poiché il Ficus ama l'umidità, specialmente in ambienti domestici secchi, puoi adottare diverse strategie. La più efficace è nebulizzare frequentemente la chioma con acqua demineralizzata o piovana, specialmente nelle giornate calde. Un metodo alternativo e costante è utilizzare vassoi contenenti argilla espansa o ciottoli di terracotta tenuti costantemente bagnati, posizionando il vaso sopra di essi (senza che il fondo tocchi l'acqua). Questo permette alla pianta di assorbire umidità per traspirazione dal basso, simulando l'ambiente naturale umido e riducendo lo stress da aria secca tipico degli interni.
  • Quando e come bisogna innaffiare e concimare il Ficus Microcarpa?
    Annaffia regolarmente mantenendo il terreno leggermente umido ma mai zuppo; verifica l'umidità del substrato prima di intervenire. Durante il periodo vegetativo, che va indicativamente da fine marzo a fine settembre, integra l'irrigazione con concime liquido specifico per bonsai o piante verdi, diluito nell'acqua di annaffiatura circa una volta al mese. Rispetta rigorosamente le dosi consigliate per evitare bruciature radicali. Nei mesi estivi più caldi o in inverno, valuta pause nella concimazione o riduci le frequenze in base alla crescita della pianta e alla temperatura ambientale, fermando tutto se la pianta entra in dormienza.
  • Con quale frequenza va fatto il rinvaso del Ficus Microcarpa bonsai?
    Il rinvaso è cruciale per rinnovare il substrato e contenere la crescita. Nei primi anni di vita del bonsai, effettua il rinvaso annualmente, preferibilmente a inizio primavera, per stimolare il nuovo ciclo vegetativo. Man mano che la pianta matura e raggiunge dimensioni maggiori, puoi ridurre la frequenza a un rinvaso ogni tre-cinque anni. Durante l'intervento, sostituisci parte del vecchio terriccio con uno fresco e altamente drenante, potando con attenzione le radici più spesse e vecchie mentre lasci integre quelle fini e capillari, essenziali per l'assorbimento di nutrienti e acqua.

Scheda Tecnica

Ficus retusa var. microcarpa

Nome scientificoFicus retusa var. microcarpa
FamigliaMoraceae
Tipo di piantaAlbero sempreverde subtropicale
OrigineAsia orientale, Sud-est asiatico, Australia settentrionale
EsposizioneLuce intensa indiretta, aria ventilata, umidità ambientale elevata
Temperatura minima10-15°C (sopra i 10°C in inverno)
TerrenoSubstrato drenante, misto a componenti organici e minerali
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato leggermente umido; evitare ristagni
FiorituraInfiorescenze sfigone (siconi), spesso impercettibili in bonsai indoor
AltezzaVariabile in natura fino a 20m; in bonsai controllata artificialmente
ConcimazioneConcime bilanciato (N-P-K) mensile in primavera-estate, stop in estate afosa/inverno
PotaturaPrimavera (radici/forma), manutenzione continua per mantenere la struttura
MoltiplicazionePropaggine aerea, talea legnosa o semina
Malattie e parassitiCocciniglie, ragnetto rosso, afidi; marciume radicale da eccesso d'acqua
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede gestione umidità e temperatura)