amarillys belladonna

Bulbi

Amarillide d'estate - Amaryllis belladonna

Bulbosa di dimensioni grandi o medie; fogliame nastriforme, di colore verde chiaro; fiori a tromba, in genere di colore rosa, in primavera

di Redazione

07 marzo 2016

Generalità

L'amaryllis belladonna si distingue per la delicatezza dei suoi colori e del suo profumo. E' originario del Sud Africa; ama il clima caldo ed asciutto. Rispetto all'Hippeastrum, a cui somiglia molto, produce fiori di dimensioni minori, ma in numero anche doppio per ogni singola infiorescenza. Nome: Amarillis belladonna Nome Comune: Belladonna Famiglia: Amaryllidaceae Tipo bulbo: bulbo tunicato Dimensione bulbo: dai 15 ai 30 cm di circonferenza La fioritura di questa pianta può avvenire in periodi diversi, in relazione al tipo di coltivazione; se si procede con la forzatura dei bulbi è possibile ottenere anche delle fioriture invernali. Solitamente, se si coltiva in modo classico, la fioritura avviene nella stagione calda, tanto che viene anche chiamato amarillide d'estate.

Caratteristiche del fiore

La struttura è ad ombrello; i fiori, di vario colore (rosa, rosa chiaro e bianco), sembrano delle piccole trombe. Il profumo è molto delicato. Il periodo della fioritura è la fine dell'estate se non si interviene con tecniche di coltivazione particolari, come la forzatura dei bulbi. I fiori di Amaryllis belladonna sono piuttosto decorativi per la loro forma a tromba e possono presentare delle leggere striature sui petali.

Caratteristiche della pianta

La pianta di amarillide d'estate può raggiungere l'altezza di 55-90 cm. Il colore delle foglie è verde opaco di una tonalità piuttosto scura. Solitamente, il fusto di questa pianta si attesta attorno ad una misura di 30/40 cm, prestandosi alla coltivazione in contenitore, essendo una varietà che non resiste alle temperature rigide ed essendo adatta alla sistemazione in ambienti interni.

Metodi di coltivazione

Terreno: Deve essere ben drenato. Periodo di piantumazione: Autunno o primavera Profondità di piantumazione: La profondità alla quale la base del bulbo deve essere posta è di circa 20 cm. La distanza tra i bulbi deve essere di 15/20 cm. Luce: Prediligono la piena luce e la mezz'ombra

Esposizione e annaffiatura

L'amaryllis belladonna è una pianta da sistemare in luoghi molto luminosi, dove possa ricevere alcune ore di luce solare nel corso della giornata. Puàò anche essere collocata in semiombra, sempre però che sia esposta alla luce diretta per qualche ora. L'amarillide d'estate non sopporta le temperature invernali, quindi va coltivata in contenitore e spostata in luogo protetto quando le temperature esterne si abbassano. Non ama neanche le temperature troppo alte delle giornate afose. Durante il periodo vegetativo è necessario fornire acqua con regolarità, controllando che il terreno si mantenga abbastanza umido, ma, al contempo, non permetta che si formino ristagni idrici, che sono molto dannosi per i bulbi in quanto possono provocare in breve tempo la loro marcescenza.

Terreno e moltiplicazione

E' una pianta che riesce ad adattarsi in modo semplice ai differenti tipi di terreno, purchè siano ben drenati; per questo, quando si pongono a dimora nuovi esemplari è consigliabile aggiungere della sabbia al terriccio, così da aumentare il potere drenante. L'amaryllis belladonna si propaga per divisione dei bulbi nella stagione autunnale, oppure per semina, in primavera, anche se le nuove piante possono avere caratteristiche diverse dalla pianta madre.

Parassiti e malattie

Gli esemplari di questo genere possono essere colpiti dalla cocciniglia, che se non contrastata con tempestività, può causare gravi danni alle foglie. Un altro aspetto da controllare con attenzione è l'eccessiva presenza di acqua che può far insorgere marciumi radicali e malattie fungine che possono risultare fatali per questo tipo di bulbosa.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra Amaryllis belladonna e Hippeastrum?
    La Amaryllis belladonna si distingue dall'Hippeastrum principalmente per la dimensione dei fiori, che sono più piccoli ma prodotti in numero maggiore (fino al doppio) sullo stesso stelo. Inoltre, mentre l'Hippeastrum fiorisce spesso in primavera con foglie già presenti, la Belladonna fiorisce tipicamente in tarda estate, talvolta dopo che le foglie sono appassite, e ha origini sud-africane, richiedendo climi caldi e asciutti.
  • Come devo annaffiare l'Amarillide d'estate per evitare problemi?
    Durante il periodo vegetativo, annaffia regolarmente mantenendo il terreno umido ma mai zuppo. È fondamentale evitare assolutamente i ristagni idrici, poiché l'acqua stagnante causa rapidamente la marcescenza dei bulbi. Quando la pianta entra in dormienza (solitamente dopo la fioritura e l'ingiallimento delle foglie), riduci drasticamente o sospendi le irrigazioni fino alla prossima stagione attiva.
  • È possibile far fiorire la Belladonna in inverno?
    Sì, è possibile ottenere fioriture invernali attraverso la tecnica della 'forzatura'. Questo processo implica interventi specifici sulla gestione del bulbo per anticipare il ciclo naturale. In condizioni classiche, senza forzatura, la fioritura avviene naturalmente nella stagione calda, precisamente verso la fine dell'estate, da qui il nome comune di 'Amarillide d'estate'.
  • Quanto profondamente devo interrare il bulbo?
    Il bulbo deve essere interrato a una profondità di circa 20 cm dalla superficie del terreno. La distanza raccomandata tra un bulbo e l'altro è di 15-20 cm. Assicurati che il terreno sia ben drenato; se necessario, aggiungi sabbia al terriccio per migliorare il drenaggio e prevenire il rischio di marciumi radicali.
  • Come proteggo la pianta dal freddo invernale?
    L'Amaryllis belladonna non resiste alle temperature rigide e al gelo. Pertanto, è consigliabile coltivarla preferibilmente in vaso. Quando le temperature esterne scendono, sposta il contenitore in un ambiente interno protetto o in una serra fredda. Se coltivata in piena terra in zone miti, proteggi il bulbo con uno spesso strato di pacciamatura isolante.

Scheda Tecnica

Amaryllis belladonna

Nome scientificoAmaryllis belladonna
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaBulbosa
OrigineSud Africa
EsposizionePiena luce o mezz'ombra
Temperatura minimaNon resistente al gelo (coltivare in vaso)
TerrenoBen drenato, fertile
IrrigazioneRegolare durante il ciclo vegetativo, evitare ristagni
FiorituraFine estate (primavera con forzatura)
Altezza55-90 cm
PotaturaNon necessaria
MoltiplicazioneDivisione dei bulbi (autunno) o semina (primavera)
Malattie e parassitiCocciniglia, marciumi radicali e funghi da eccesso idrico
Difficoltà di coltivazioneMedia

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