Generalità
Originarie dell'Asia, queste verdure da foglia vengono coltivate in tutte Europa da secoli; sono di facile coltivazione, e la produzione dura per tutto l'inverno e per tutta la primavera. Sopportano benissimo la surgelazione, infatti sono tra le verdure surgelate più diffuse. Si tratta di piante erbacee annuali, che producono piccole rosette di foglie rugose, non troppo compatte, che vengono coltivate previa cottura, al vapore o lessate. Il nome botanico è spinacia oleracea. Questi ortaggi vengono anche coltivati in serra, per una produzione che copra tutti i mesi dell'anno. Le foglie sono carnose, con un picciolo che può raggiungere i 10 cm e un lembo che può raggiungere i 20 cm. Le foglie sono riunite in gruppi. Presentano fiori maschili e femminili.
Coltivazione spinacia
Per la coltivazione di questo genere di ortaggio, è opportuno scegliere un terreno leggero, ben drenato. Per una crescita piuttosto veloce è opportuno che questi ortaggi dispongano di una buona umidità ambientale, senza però che ci sia la formazione di ristagni d'acqua, che possono portare rapidamente all'insorgenza di marciumi. E' una varietà che ben resiste alle temperature invernali. Ha un ciclo vitale piuttosto corto e quindi viene impiegata come varietà da coltivare tra altre nel periodo invernale. Si semina attorno al mese di settembre. E' bene preparare il terreno aerandolo per una profondità di circa 30 cm. Vanno seminati a una distanza di circa 20 30 cm, interrandoli a circa 2 cm di profondità. La raccolta della spinacia oleracea avviene dopo circa un mese e mezzo o due. Sono una varietà piuttosto rustica che non viene spesso attaccata da parassiti e malattie, tendendo conto anche del fatto che le temperature invernali permettono una scarsa diffusione dei parassiti.
Spinacia oleracea
Gli spinaci sono ricchi di sali minerali e di fibre; sono anche abbastanza ricchi in ferro, anche se, come avviene per altri vegetali, tale ferro non viene facilmente assorbito dall'organismo, quindi si tratta di una leggenda quando si dice che gli spinaci conterrebbero ferro in quantità simili alla carne, o che siano una valida cura per l'anemia. Le foglie più giovani e tenere vengono consumate anche fresche, crude, in insalata. Le ricette a base di spinaci sono moltissime, diffuse in tutta Europa; queste verdure vengono spessissimo consumate semplicemente cotte in poca acqua e quindi condite, o ripassate in padella, con olio, o burro, e con noce moscata o aglio.
Varie ricette
Ingredienti 500 g di spinaci lessati e strizzati 1 patata lessata 1 uovo 50 g parmigiano 50 g pan trito 50 g ricotta sale, pepe, noce moscata Poca farina Tritare gli spinaci al coltello, schiacciare la patata con la forchetta. In una terrina mescoliamo la ricotta con il parmigiano ed amalgamiamo con l'uomo; aggiungiamo gli spinaci e la patata schiacciata; aggiungiamo sale, pepe e noce moscata a piacere. Mescoliamo bene gli ingredienti, se il composto fosse molto morbido aggiungiamo del pan trito per asciugarlo leggermente. Confezioniamo delle piccole polpette, che passeremo nella farina e quindi friggeremo in olo bollente fino a che non producano una sottile crosticina croccante. Da servire calde.
Domande frequenti
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Quando è il momento migliore per seminare gli spinaci?La semina degli spinaci si effettua principalmente in autunno, intorno a settembre, per avere un raccolto in inverno e primavera. È possibile seminare anche in primavera, ma bisogna fare attenzione alle alte temperature estive che causano la precocia fioritura (infiorescenza), rendendo le foglie amare e meno commestibili. Esistono varietà specifiche primaverili/estive e autunnali/invernali, quindi è fondamentale scegliere il seme adatto alla stagione desiderata.
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Quali sono le caratteristiche ideali del terreno per gli spinaci?Gli spinaci richiedono un terreno leggero, sciolto e ben drenato per evitare i pericolosi ristagni idrici che portano al marciume radicale. È consigliabile preparare il letto di semina aerando il suolo fino a 30 cm di profondità. Il terreno dovrebbe essere ricco di sostanza organica, ma non eccessivamente concimato con azoto fresco subito prima della semina per evitare accumuli di nitrati nelle foglie. Una pH neutro o leggermente alcalino è generalmente preferito.
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Quanto tempo impiega la raccolta dopo la semina?Il ciclo degli spinaci è piuttosto rapido. La raccolta può avvenire generalmente dopo circa un mese e mezzo (45 giorni) o due mesi dalla semina, a seconda della temperatura e della varietà. Poiché sono piante a ciclo breve, possono essere coltivate anche come coltura intercalare tra altre verdure più lente. Si consiglia di raccogliere le foglie esterne più grandi lasciando crescere quelle centrali, oppure di effettuare la raccolta totale della pianta.
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Gli spinaci contengono davvero molto ferro?È un mito comune attribuire agli spinaci proprietà miracolose contro l'anemia grazie all'alto contenuto di ferro. Sebbene contengano ferro, questo è di origine vegetale (ferro non eme) e viene assorbito dall'organismo umano in modo molto inefficiente rispetto al ferro presente nella carne. Pertanto, non sono una cura efficace per l'anemia. Rimangono comunque un alimento eccellente per le fibre, i sali minerali e le vitamine.
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Come si conservano meglio gli spinaci raccolti?Gli spinaci sono molto delicati e appassiscono rapidamente. Dopo la raccolta, vanno lavati accuratamente e fatti asciugare bene. Possono essere conservati in frigorifero per pochi giorni in sacchetti di carta o plastica forata. Tuttavia, la tecnica di conservazione più diffusa e efficace è la surgelazione: lessandoli brevemente, strizzandoli bene e congelandoli in porzioni, mantengono intatti sapore e nutrienti per mesi, risultando tra le verdure surgelate più comuni nei supermercati.









