Insetto carabiniere

Domande e Risposte Giardinaggio

Insetti sui gigli

Gli insetti indicati dalla nostra lettrice sono di facile identificazione, in mancanza di una descrizione, o di una fotografia

di Redazione

27 aprile 2012

Domanda: come debello gli insetti dai miei gigli?

Ho piantato dei bulbi di giglio tigre tanti anni fa.Purtroppo quando le piantine sono uscite,arri- vano delle bestioline rosse,simili alle coccinelle,fanno"zum-zum"e lasciano i loro piccoli sotto le foglie che divorano tutto.Che bestioline sono? Cosa posso fare?

Risposta: come riconoscere gli insetti dannosi

Gentile Marisa, senza una fotografia è abbastanza difficile capire di che insetto si tratti, e anche se i problemi ai tuoi gigli siano dovuti ad essi; tra gli insetti “simili a coccinelle” mi viene in mente l’insetto carabiniere Pyrrhocoris apterus, ovvero un piccolo insetto allungato, rosso, con zonature nere (tipo una coccinella ipertrofica ed appiattita); questo insetto si nutre della linfa delle piante, ma in genere senza causare danni, anche perché in genere predilige alberi e grandi arbusti; certo che se molti di questi insetti si annidano sotto le foglie dei tuoi gigli, possono sicuramente causarne il deperimento. Ma se il problema è che le foglie risultano mangiucchiate, non si tratta di insetto carabiniere, oppure tu vedi questi insetti, ma non sono loro che ti mangiano le foglie, in quanto si limitano a succhiare la linfa dalle piante. Una foto tratta da wikipedia ti mostra benissimo forma e colori di questi insetti, che in genere sono lunghi meno di un centimetro. In genere quando si notano rosicchiature sul fogliame delle piante ornamentali, si tratta di oziorrinco, un coleottero di modeste dimensioni, che di notte si ciba delle foglie, e quindi non è semplice vederlo all’opera; questi insetti sono doppiamente dannosi, in quanto le larve svernano nel terreno, e si nutrono delle radici delle piante; sono simili a piccoli vermetti bianchi, e si notano talvolta durante i rinvasi primaverili; gli adulti invece sono piccoli coleotteri neri, dotati sull’apice del muso di una sorta di proboscide, con cui mangiucchiano le foglie. Se si tratta di oziorrinco dovresti notare sulle foglie delle rosicchiature a forma di mezzaluna. Le larve si combattono utilizzando un prodotto contro gli insetti terricoli, che si trova facilmente in vivaio; per gli adulti invece si utilizzano trappole a feromoni, o prodotti a base di piretro, che però non hanno sempre successo. Prova a mandare una foto via mail alla nostra redazione, oppure cerca di descrivere gli insetti che vedi, il colore, la forma, le dimensioni; in questo modo sarà più semplice capire di che insetto si tratta.

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Domande frequenti

  • Come distinguere i danni causati dagli afidi da quelli dell'oziorrinco sui gigli?
    Gli afidi sono piccoli insetti che succhiano la linfa, causando deformazioni e appiccicosità sulle foglie, mentre l'oziorrinco provoca rosicchiature caratteristiche a forma di mezzaluna sui margini fogliari. L'adulto dell'oziorrinco è un piccolo coleottero nero attivo di notte, mentre le sue larve bianche attaccano le radici sottoterra. Identificare correttamente il tipo di danno è fondamentale per scegliere il trattamento giusto.
  • Quali sono i metodi naturali per combattere l'oziorrinco nei giardini domestici?
    Per contrastare l'oziorrinco si possono usare trappole a feromoni per catturare gli adulti volatori e nematodi benefici applicati al suolo per eliminare le larve. Il piretro naturale può essere efficace sugli adulti se spruzzato al tramonto, poiché questi insetti sono attivi di notte. Mantenere il giardino pulito dalle erbacce riduce i rifugi invernali degli insetti, prevenendo infestazioni future.
  • Cosa fare se trovo larve bianche nelle radici dei miei bulbi?
    Le larve bianche simili a vermetti sono probabilmente quelle dell'oziorrinco. È necessario agire rapidamente rimuovendo il bulbo dal terreno, lavando delicatamente le radici e trattandole con nematodi entomopatogeni specifici. Rimetti il bulbo in vaso o terra solo dopo aver disinfettato le radici e il substrato. Questo intervento previene il collasso della pianta dovuto al consumo radicale.
  • Gli insetti rossi simili a coccinelle danneggiano seriamente i gigli?
    Insetti come il Pyrrhocoris apterus (insetto carabiniere) succhiano la linfa ma raramente causano danni gravi ai gigli, preferendo alberi e arbusti. Se le foglie sono rosicchiate, il responsabile è quasi certamente l'oziorrinco, non questi insetti rossi. Quindi, focalizza i trattamenti sui coleotteri notturni e sulle loro larve, ignorando eventuali insetti rossi innocui.

Scheda Tecnica

FamigliaLiliaceae
Tipo di piantaPianta bulbosa perenne
OrigineEmisfero boreale
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitando ristagni idrici
FiorituraEstate (da giugno ad agosto)
AltezzaDa 30 cm a oltre 2 metri
ConcimazioneCon fertilizzanti specifici per bulbose o a lento rilascio
PotaturaAsportare fiori appassiti; tagliare fusto dopo ingiallimento foglie
MoltiplicazioneBulbilli, scaglie del bulbo, semi
Malattie e parassitiOziorrinco, afidi, tripidi, ragnetto rosso, marciumi radicali
Difficoltà di coltivazioneMedia