Digitale

Piante Annuali

Digitale - Digitalis purpurea

Annuale di grandi dimensioni, fiori riuniti in lunghe spighe, molto grandi e colorati, per tutta la primavera; pianta molto elegante, per luoghi soleggiati o semiombreggiati

di Redazione

04 dicembre 2015

Generalità

Il genere digitalis è costituito da circa venti specie, e da numerosi ibridi, di piante biennali originarie dell'Europa, ormai diffuse in America, Africa e Asia. Nel primo anno di vita la pianta di digitalis purpurea non produce fiori, è costituita soltanto da una rosetta basale di lunghe foglie lanceolate verde scuro, ricoperte talvolta da una peluria lanosa biancastra. Nel secondo anno di vita dal centro della rosetta, in giugno, cresce un lungo stelo, coperto da una sola parte da grandi fiori tubiformi, di dimensioni decrescenti dalla base all'apice dello stelo, di colore vario, dal bianco al rosa al viola, fino al giallo e al crema di alcuni ibridi, spesso macchiati di colore contrastante nella parte interna. La fioritura della pianta di digitale dura circa un mese, ma se si recide la spiga una volta sfiorita è probabile che in tarda estate la pianta ne produca un'altra.

Esposizione

Le piante appartenenti alla varietà digitalis purpurea crescono senza problemi in qualsiasi posizione, sia in pieno sole che all'ombra completa; nelle zone con estati molto calde e siccitose si consiglia di coltivarle all'ombra, per evitare che il caldo eccessivo rovini la pianta. Solitamente le digitali vengono coltivate all'ombra ma rendono meglio quando la luminosità è comunque notevole e la temperatura gradevole. Se gli inverni sono particolarmente rigidi si consiglia di coprire in autunno la rosetta di foglie con materiale pacciamente per proteggere gli esemplari dalle temperature rigide.

Annaffiature

Le piante di digitale non necessitano di grandi quantità d'acqua, si consiglia pertanto fornirne in modo regolare quando la temperatura è piuttosto elevata, controllando però che non vi sia eccesso di umidità, o peggio, la formazione di ristagni idrici che sono mal sopportati dalla digitali purpurea. In autunno, per permettere il migliore sviluppo della pianta di digitale, spargere del letame maturo sul terreno intorno alla pianta; è bene terminare la concimazione in primavera, prima della comparsa delle spighe con i nuovi boccioli.

Terreno

Le piante appartenenti a questa specie amano i terreni sciolti, ben drenati, ricchi di materia organica, possibilmente con ph leggermente acido. E' possibile mescolare della sabbia e della torba al terriccio per renderlo più leggero e drenato, così da evitare gli eccessi di umidità e i ristagni idrici, che possono portare la pianta all'insorgenza di marciumi pericolosi.

Moltiplicazione

La moltiplicazione di questo tipo di pianta avviene per seme, che la digitale produce in grande quantità. Si può seminare alla fine dell'estate o alla fine dell'inverno, in luogo protetto, mettendo a dimora le piantine in primavera; solitamente le digitali tendono a riseminarsi spontaneamente di anno in anno, divenendo in pratica perenni. Si consiglia di maneggiare con particolare cura i semi e le parti verdi della pianta, poichè sono particolarmente velenose, dalla digitale infatti si estrae un principio attivo utilizzato nella composizione di farmaci per le malattie cardiache. Per questo fatto si eviti di piantare la digitale in luoghi in cui hanno libero accesso bambini e animali domestici che potrebbero ingerire le sostanze tossiche di questa varietà con conseguenze pericolose.

Parassiti e malattie

Questa varietà di pianta soffre particolarmente di marciume radicale, causato principalmente dalla presenza di una eccessiva quantità di acqua e di umidità in eccesso. Controllare sempre con attenzione che il terreno garantisca il giusto drenaggio e non eccedere con le annaffiature.

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Domande frequenti

  • La digitale è velenosa? È sicura vicino a bambini e animali?
    Sì, la Digitalis purpurea è altamente velenosa. Tutte le sue parti contengono principi attivi tossici (come la digossina) utilizzati in farmacologia per le cure cardiache, ma pericolosi per l'uomo e gli animali se ingeriti. Si sconsiglia vivamente la sua coltivazione in giardini accessibili liberamente a bambini piccoli o animali domestici che potrebbero mangiare foglie o semi. Maneggiarla richiede cautela e, idealmente, l'uso di guanti.
  • Quanto vive una digitale e perché viene definita biennale?
    Tecnicamente è una pianta biennale: nel primo anno forma solo una rosetta di foglie basali senza fiori, mentre nel secondo anno sviluppa lo stelo floreale e poi muore. Tuttavia, tende a riseminarsi spontaneamente ogni anno grazie ai numerosi semi prodotti, creando l'effetto visivo di una pianta perenne nel giardino. Se si recidono le spighe dopo la fioritura, alcune piante possono produrre una seconda, più piccola, fioritura in tarda estate.
  • Qual è il terreno ideale per la digitale e come evitarne il marciume?
    La digitale ama terreni sciolti, ben drenati e ricchi di sostanza organica, con un pH leggermente acido. Il nemico principale è il ristagno idrico, che causa rapidamente il marciume radicale. Per prevenire problemi, è fondamentale migliorare il drenaggio mescolando sabbia e torba al terriccio. Non eccedere mai con le annaffiature, specialmente in periodi freddi o piovosi, garantendo che l'acqua non si accumuli attorno alle radici.
  • Quando e come si seminano le digitali per avere piante sane?
    La semina va effettuata in luogo protetto (serra fredda o interno) alla fine dell'estate o alla fine dell'inverno. I semi vanno posti a dimora con delicatezza poiché sono piccoli. Le piantine nate verranno trapiantate in vaso o direttamente a dimana in primavera. Questa tecnica permette di controllare la crescita iniziale. Una volta acclimatate, le piante formeranno la rosetta nel primo anno per fiorire l'anno successivo.
  • Come gestire l'esposizione solare e le temperature estive?
    Le digitali preferiscono posizioni luminose ma non soffocanti. Tollerano il pieno sole, ma nelle zone con estati molto calde e secche è consigliabile posizionarle in ombra o mezz'ombra per evitare stress termici che potrebbero rovinare la pianta. In inverno, se le gelate sono severe, proteggi la rosetta basale con paglia o tessuto non tessuto per salvaguardarla dal freddo intenso.

Scheda Tecnica

Digitalis purpurea L.

Nome scientificoDigitalis purpurea L.
FamigliaPlantaginaceae
Tipo di piantaBiennale (spesso coltivata come annuale o perenne breve)
OrigineEuropa
EsposizionePieno sole o mezz'ombra; preferisce posizioni luminose ma fresche
TerrenoScioltto, ben drenato, ricco di sostanza organica, pH leggermente acido
IrrigazioneRegolare in estate, mai in eccesso; evitare ristagni idrici
FiorituraGiugno-luglio (circa un mese); possibile rifioritura tardiva se si recidono le spighe
AltezzaDa 80 cm a 150 cm (fino a 2 metri in condizioni ottimali)
ConcimazioneLetame maturo in autunno; concime in primavera prima dei boccioli
PotaturaRecidere la spiga appassita per stimolare eventuale seconda fioritura
MoltiplicazioneSeme (semina fine estate/inverno in luogo protetto, messa a dimora in primavera)
Malattie e parassitiMarciume radicale (da eccesso di umidità/ristagni); piante velenose (contenente digossina)
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede buon drenaggio ed evita il caldo estremo secco)

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