geranium subcaulescens splendens

Perenni

Geranio selvatico - Geranium

Piccola perenne tappezzante a crescita bbastanza lenta; ama le posizioni fresche, semiombreggiate; produce un folto cespuglietto di foglie verdi chiaro, tondeggianti; fiori a stella all'apice di sottili fusti ramificati

di Redazione

09 febbraio 2016

Generalità

Il genere geranium comprende numerose specie di piante perenni e annuali, originarie dell'Asia, dell'Europa e del Nord America. Le piante di geranium costituiscono bassi cespuglietti costituiti da fusti sottili che portano foglie tonde, più o meno profondamente divise, di colore verde o grigio-verde; molte specie di geranium sono rizomatose e tendono ad allargarsi con il passare degli anni; talvolta le foglie sono molto profumate. In primavera ed in estate producono numerosi fiori tondeggianti, di colore bianco, rosa o viola intenso. Esistono numerosi ibridi con fiori o foglie variegati.

Esposizione

Le piante di geranio selvatico amano le posizioni luminose, parzialmente ombreggiate, soprattutto nelle ore più calde della giornata, quando è bene che non siano esposte ai raggi diretti del sole; le specie perenni non temono il freddo, anche se durante gli inverni particolarmente rigidi possono necessitare di una leggera protezione. Nella stagione autunnale è bene che queste piante possano usufruire di una giusta dose di luce solare e andrebbero poste in posizioni piuttosto luminose. Questo genere di piante, comunque, ama i climi miti e alcune varietà non sopportano le temperature troppo rigide o quelle troppo elevate, mostrando segni di sofferenza.

Annaffiature

da marzo a ottobre annaffiare regolarmente, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, controllando che il tipo di terreno permetta il corretto drenaggio, visto che, gli esemplari di geranio selvatico soffrono per la formazione di ristagni idrici che possono provocare marciumi radicali. Gli esemplari di questo tipo sopportano senza problemi brevi periodi di siccità; nei mesi più caldi dell'anno intensificare le annaffiature, sempre avendo cura di controllare che non si vadano a formare ristagni d'acqua. Quando il clima è freddo, invece, le annaffiature vanno ridotte in modo sensibile. Nel periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore ogni 10-15 giorni così da avere una crescita più rigogliosa e una fioritura maggiore.

Terreno

E' consigliabile porre a dimora i geranium in terreni ricchi, sciolti, profondi e ben drenati per consentire alla pianta di crescere al meglio; è importante controllare che il terreno consenta il giusto grado di drenaggio in quanto, questo tipo di pianta non sopporta i ristagni idrici che possono provocare seri danni alla salute del geranio selvatico. Prima della messa a dimora si consiglia di preparare un terriccio apposito, mescolando del terriccio universale con poca sabbia e pietra pomice.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del geranio selvatico avviene, in genere, per divisione delle radici rizomatose e le nuove piante così ottenute si pongono direttamente a dimora. In primavera è anche possibile seminare queste piante, direttamente a dimora, i semi degli ibridi non producono sempre piante con fioriture simili a quelle delle pianta madre; se si vogliono ottenere piante identiche è necessario procedere con la divisione dei cespi.

Parassiti e malattie

Questo genere di pianta non è soggetto all'attacco da parte di parassiti, ma la formazione di ristagni idrici e la conseguenza insorgenza di marciumi radicali porta alla manifestazione di malattie fungine, che devono essere contrastate con tempestività, per evitare che le piante si rovinino irrimediabilmente.

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Domande frequenti

  • Qual è il miglior terreno per coltivare il geranio selvatico?
    Il geranio selvatico prospera in terreni ricchi, sciolti, profondi e soprattutto ben drenati. La pianta teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare marciumi radicali fatali. Si consiglia di preparare il substrato mescolando terriccio universale con sabbia e pietra pomice per garantire un drenaggio ottimale prima della messa a dimora.
  • Come si moltiplica correttamente il geranio selvatico?
    Il metodo migliore e più sicuro è la divisione dei cespi rizomatosi in primavera, garantendo piante identiche alla madre. È possibile anche la semina diretta a dimora, ma i semi degli ibridi spesso non restano fedeli alle caratteristiche della pianta genitrice, producendo esemplari variabili. La divisione rimane quindi la tecnica preferita per la costanza.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare il geranio selvatico?
    Da marzo a ottobre, innaffiare regolarmente lasciando però asciugare il terreno tra un intervento e l'altro. Intensificare le annaffiature nei mesi caldi, ma con grande cautela per evitare ristagni. Ridurre drasticamente le irrigazioni in inverno. La pianta tollera brevi periodi di siccità, ma soffre eccessivamente se le radici rimangono zuppe.
  • Il geranio selvatico teme il freddo?
    In generale, le specie perenni di geranio selvatico non temono il freddo e sono rustiche. Tuttavia, durante inverni particolarmente rigidi, può essere necessaria una leggera protezione, specialmente per le varietà meno resistenti. Ama i climi miti e potrebbe mostrare segni di sofferenza sia con temperature troppo basse che eccessivamente elevate.
  • Che esposizione solare preferisce il geranio selvatico?
    Predilige posizioni luminose ma parzialmente ombreggiate, specialmente durante le ore più calde della giornata per evitare il sole diretto che potrebbe bruciare le foglie. In autunno, invece, è opportuno posizionarle in aree molto luminose per favorire l'accumulo di energie. L'ombra totale non è ideale, né l'esposizione piena sotto il sole cocente.

Scheda Tecnica

FamigliaGeraniaceae
Tipo di piantaPerenne tappezzante rizomatosa
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizioneLuminosa, parzialmente ombreggiata, evita sole diretto estivo
Temperatura minimaResistente al freddo, richiede protezione in inverni rigidi
TerrenoRicco, sciolto, profondo, ben drenato
IrrigazioneRegolare da mar-ott, lasciare asciugare il suolo, attenzione ai ristagni
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaBassa (cespuglietti bassi)
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 10-15 giorni nel periodo vegetativo
MoltiplicazioneDivisione dei cespi rizomatosi (primavera) o semina diretta
Malattie e parassitiSensibile a marciumi radicali da ristagni idrici e relative malattie fungine
Difficoltà di coltivazioneFacile, adatta a giardini ombrosi o semiombreggiati

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