Eliotropio

Perenni

Eliotropio, Fior di Vaniglia. Salvia blu - Heliotropium arborescens

Pianta perenne delicata, che teme il gelo intenso; produce un cespuglio ben ramificato, abbastanza disordinato; in estate fiori viola, prfumati di vaniglia

di Redazione

03 febbraio 2016

Generalità

al genere heliotropium appartengono circa duecentocinquanta specie di piante, diffuse in gran parte delle zone temperate del pianeta; Heliotropium arborescens è una pianta erbacea, perenne, sempreverde, originaria del Perù. Le foglie, di colore verde scuro, sono rugose, con venature profondamente marcate; in primavera e in estate produce piccoli fiori di colore viola intenso, bianco o lilla, riuniti in grandi racemi, che sbocciano in successione; i fiori di H. arborescens emanano un intenso profumo di vaniglia. Questa pianta viene spesso coltivata in panieri appesi, per meglio godere del profumo dei fiori; in genere raggiunge i 40-50 cm di altezza, è quindi indicata per la coltivazione in contenitore, ma anche nelle bordure. Tutte le parti dell'eliotropio sono tossiche se ingerite; dai fiori si estrae un olio utilizzato nell'industria dei profumi.

Esposizione

E' consigliabile porre a dimora le piante di eliotropio in luogo soleggiato, dove possano godere di alcune ore di ombreggiatura nel pomeriggio; gli esemplari di fior di vaniglia, piante chiamate anche salvia blu per i caratteristici fiori che producono, possono sopportare temperature vicine allo zero, ma nei luoghi con inverni molto rigidi è consigliabile coltivare l'eliotropio in contenitore, per poter riporre i vasi in serra fredda all'arrivo del freddo autunnale; spesso l'Heliotropium arborescens viene coltivato come annuale. Per ottenere un arbusto compatto e densamente ramificato è consigliabile tagliare fino a 10-15 cm dal suolo, gli esemplari di fior di vaniglia coltivati in piena terra, all'inizio della primavera.

Annaffiature

Le piante di salvia blu non sopportano la siccità, soprattutto durante i mesi molto caldi; da marzo a ottobre è quindi bene annaffiare regolarmente gli esemplari di fior di vaniglia, bagnando il terreno in profondità, lasciando sempre asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, ma in modo tale che possa conservare un certo grado di umidità necessario per le piante e controllando che non si formino dei ristagni idrici che potrebbero compromettere la salute degli esemplari di salvia blu . Nel periodo vegetativo fornire agli esemplari di eliotropio del concime per piante da fiore, ogni 15-20 giorni.

Terreno

gli heliotropium arborescens si coltivano in un terreno ricco, molto ben drenato, sciolto e fresco; si può utilizzare un buon terriccio universale, mescolato con poca sabbia o perlite. Il terreno ideale permette un corretto drenaggio così che si eviti la formazione di ristagni d'acqua pericolosi per lo sviluppo delle piante di fior di vaniglia.

Moltiplicazione

La moltiplicazione delle piante di questa varietà per ottenere nuovi esemplari avviene per talea semilegnosa in primavera, talvolta i rametti radicano con grande facilità e le talee si possono far radicare direttamente a dimora; in autunno ed in primavera è possibile procedere alla semina.

Parassiti e malattie

Gli esemplari di questo genere sembrano non venire colpiti da parassiti o da malattie. Per questo motivo non è necessario intervenire con trattamenti preventivi a base di prodotti insetticidi. E' possibile che le piante di questo genere presentino segni di sofferenza nel caso in cui l'ambiente in cui vivono sia eccessivamente secco e l'umidità nell'aria sia troppo bassa.

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Domande frequenti

  • L'Eliotropio resiste al gelo invernale?
    L'Heliotropium arborescens teme il gelo intenso e può sopportare solo temperature vicine allo zero. Nelle zone con inverni rigidi, è fondamentale coltivarlo in vaso per spostarlo in serra fredda o al riparo quando arrivano le basse temperature. In climi miti può restare in piena terra, ma spesso viene trattato come annuale per evitare perdite. La potatura drastica in primavera aiuta a recuperare eventuali danni da freddo.
  • Come devo annaffiare il Fior di Vaniglia?
    Questa pianta non sopporta la siccità, specialmente d'estate. Da marzo a ottobre bisogna annaffiare regolarmente, assicurandosi che l'acqua penetri in profondità nel terreno. È importante lasciare asciugare leggermente la superficie tra un'annaffiatura e l'altra, mantenendo però il substrato costantemente umido. Attenzione ai ristagni idrici: il terreno deve essere ben drenato per evitare marciumi radicali che compromettono rapidamente la salute della pianta.
  • Qual è il profumo tipico dell'Eliotropio?
    Il nome comune 'Fior di Vaniglia' deriva dal suo intenso profumo dolce e aromatico, che ricorda distintamente la vaniglia. I fiori, riuniti in grandi racemi viola, bianco o lilla, emettono questa fragranza particolarmente apprezzata. Per coglierla appieno, molti giardinieri li coltivano in panieri appesi vicino alle aree di riposo o sulle terrazze, sfruttando la capacità dei fiori di profumare l'aria circostante.
  • È vero che l'Eliotropio è tossico?
    Sì, tutte le parti dell'Heliotropium arborescens sono tossiche se ingerite. Bisogna fare attenzione se ci sono bambini piccoli o animali domestici che potrebbero mordicchiare le foglie o i fiori. Nonostante la tossicità, dai suoi fiori si estrae un olio pregiato utilizzato nell'industria profumiera. Il contatto cutaneo è generalmente sicuro, ma si consiglia di lavarsi le mani dopo la manutenzione.
  • Come si moltiplica correttamente l'Eliotropio?
    La moltiplicazione principale avviene per talea semilegnosa in primavera. I rametti radicano spesso con grande facilità e possono essere messi a dimora direttamente nel vaso o in giardino. In alternativa, è possibile procedere con la semina, sia in primavera che in autunno. Entrambe le tecniche garantiscono nuove piante fedeli alle caratteristiche della madre, mantenendo intatta la profumazione e il colore dei fiori.

Scheda Tecnica

Heliotropium arborescens

Nome scientificoHeliotropium arborescens
FamigliaBoraginaceae
Tipo di piantaPerenne, sempreverde, spesso coltivata come annuale
OrigineAmerica meridionale (Perù)
EsposizioneSoleggiata con parziale ombra pomeridiana
Temperatura minimaVicino allo zero (teme il gelo intenso)
TerrenoRicco, sciolto, fresco e molto ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenendo il terreno umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza40-50 cm
ConcimazioneConcime per piante da fiore ogni 15-20 giorni nel periodo vegetativo
PotaturaTaglio drastico a 10-15 cm da terra in primavera (se coltivata in piena terra)
MoltiplicazioneTalea semilegnosa in primavera; semina in primavera e autunno
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; soffre se l'aria è troppo secca
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede protezione in inverno nelle zone fredde)

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