coltivazione cipolle

Orto

Cipolla coltivazione - Allium cepa

La cipolla, Allium cepa, è un ortaggio molto importante, coltivato fin dall'antichità; è uno degli ortaggi maggiormente coltivati in quanto viene utilizzata per la preparazione di numerosissime pietanze.

di Redazione

30 maggio 2016

Generalità

La cipolla è forse la pianta da orto più coltivata in Italia, sia per le sue qualità organolettiche, sia per l'alto contenuto di sali e vitamine in essa presenti. Si presume che l'origine di questo ortaggio sia l'Asia occidentale. Vi sono molte varietà di questa specie che possono assumere sia forme che colori diversi. Ad esempio, la cipolla d'inverno (Allium fistulosum), oltre a presentare una metodologia di riproduzione diversa rispetto a quella tradizionale, cambia anche d'aspetto, non presentando il caratteristico ingrossamento del fusto. Si tratta di una pianta erbacea biennale con un apparato radicale fascicolato che può raggiungere anche il metro e mezzo di altezza. L'Allium cepa è formata da molte squame ricche di sostanze di riserva. All'esterno è ricoperta da una membrana molto sottile. Le foglie sono affusolate e molto appuntite e di forma cilindrica. L'inflorescenza è molto vistosa, di colore rosa o bianco. La forma del fiore è ad ombrello ed è suddivisa in 3 4 parti principali.

Varietà cipolle

Le varietà si differenziano tra di loro sia per l'utilizzo finale (consumo fresco, stoccaggio, produzione industriale per sottaceti), sia per l'aspetto esteriore. Una delle differenze più importanti è l'epoca di raccolta (si distinguono infatti cipolle primaverili estive ed autunno invernali). Le cipolle primaverili-estive sono generalmente bianche e vanno consumate fresche (dopo la raccolta). Vengono seminate in estate, trapiantate in autunno e raccolte la primavera successiva. In commercio esistono dei bulbi che evitano il passaggio della semina e sono immediatamente pronte per il trapianto e la coltivazione. Le cipolle autunno invernali vanno seminate in terra nel periodo che va da i primi di febbraio alla fine di marzo, mentre se si semina sotto tunnel si può anticipare di un paio di mesi la semina. In quest'ultimo caso il ripicchettaggio avverrà all'inizio della primavera e la raccolta nei mesi estivi. Se invece la semina avviene più tardi la raccolta si protrarrà per tutto il periodo autunnale. Per quanto riguarda le varietà da industria (sottaceti) si semineranno in primavera e si raccoglieranno in estate. Questi tipi di cipolla sono generalmente bianchi e hanno una pezzatura più piccola rispetto alle cipolle sopra citate.

Cipolle coltivazione

Parlando di cipolle coltivazione, per avere un buon raccolto si devono considerare tre fattori fondamentali. 1) Il terreno deve essere molto leggero, per far sì che il bulbo si sviluppi in modo omogeneo e senza trovare resistenza dal terreno stesso nella fase di crescita. 2) Le temperature di coltivazione dovranno essere temperate. Questo ortaggio infatti soffre quando la temperatura raggiunge lo 0. 3) L'apporto di sostanza organica è fondamentale dato che l'Allium cepa necessita di grandi quantità di potassio e di fosforo. Per una buona preparazione del terreno si dovrà eseguire una vangatura profonda aggiungendo sostanza organica (va benissimo il letame ben maturo) in ragione di 25 30 Kg ogni 10 metri quadri. Con l'aiuto di un rastrello preparare un letto di semina ben livellato. Seminare a spaglio facendo attenzione a lasciare la semente abbastanza rada. Irrigare abbondantemente dopo la semina. Quando le piante hanno raggiunto 10- 12 cm procedere al diradamento (la distanza ottimale è 14 -16 cm sulla fila e 25-35 cm tra le file). La raccolta si effettua in base al tipo seminato. In linea di massima le cipolle estive vengono raccolte quando le foglie si ingialliscono. Una volta raccolte si dovranno mettere le cipolle a far seccare in un posto ben areato, evitando cosi l'insorgere di malattie e marciumi. Le cipolle autunno invernali possono essere lasciate nel terreno anche per un periodo più lungo. Una volta raccolte dovranno essere stoccate in luoghi bui e ben ventilati.

Malattie e parassiti

Le malattie che più colpiscono le cipolle sono di tipo crittogamico, anche se vi sono degli insetti che posso provocare la perdita del raccolto. I parassiti che più frequentemente colpiscono la cipolla sono la tignola della cipolla e la mosca della cipolla, le cui larve scavano dei tunnel all'interno del bulbo provocando anche l'insorgere di marciumi. Contro questi parassiti è opportuno trattare preventivamente il terreno con dei disinfettanti. Qualora peraltro l'attacco si manifesti quando la coltura è già in atto è consigliato l'uso di insetticidi sistemici con giorni di carenza molto corti. Per quanto riguarda le malattie fungine è molto importante prevenire il verificarsi delle condizioni in cui il patogeno riesce ad intaccare le difese naturali della pianta. Molto importante in tal senso è la frequenza e l'ora delle irrigazioni. Il momento migliore per le annaffiature si ha nelle prime ore del giorno, quando la temperatura è bassa ed il terreno ha modo di asciugare prima che arrivi la notte. I funghi che più colpiscono l'Allium cepa sono la peronospera della cipolla, che si manifesta con la comparsa sulle foglie di macchie biancastre o verdastre e la muffa delle cipolle, in cui le punte delle foglie ingialliscono ed il bulbo si ricopre di una muffa bianchiccia. Contro queste malattie si può intervenire con dei prodotti a base di ziram e zolfo.

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Domande frequenti

  • Quando seminare le cipolle?
    La semina varia in base alla varietà. Per le cipolle primaverili-estive, si seminano in estate e si trapiantano in autunno. Per quelle autunno-invernali, la semina avviene tra febbraio e marzo, oppure anticipata di due mesi sotto tunnel. Le varietà da industria si seminano in primavera.
  • Come preparare il terreno per la cipolla?
    Il terreno deve essere molto leggero per favorire lo sviluppo del bulbo. È necessaria una vangatura profonda integrata con sostanza organica, come letame ben maturo (25-30 kg ogni 10 mq). Successivamente, livella il letto di semina con un rastrello prima di procedere alla semina a spaglio.
  • Quali sono i principali parassiti della cipolla?
    I nemici principali sono la tignola e la mosca della cipolla, le cui larve scavano tunnel nel bulbo causando marciumi. Si prevengono con disinfettanti del terreno o insetticidi sistemici a breve carenza. Anche le malattie fungine come peronospora e muffa sono comuni, prevenibili con ziram e zolfo.
  • Come gestire le irrigazioni per evitare malattie?
    L'irrigazione è cruciale per prevenire i funghi. Annaffia sempre nelle prime ore del mattino, quando la temperatura è bassa. Questo permette al terreno di asciugare durante il giorno, riducendo il rischio di infezioni notturne. Evita assolutamente i ristagni idrici che favoriscono il marciume del bulbo.
  • Come conservare le cipolle dopo la raccolta?
    Dopo la raccolta, le cipolle estive vanno fatte essiccare in luogo ben aerato per prevenire malattie. Quelle autunno-invernali possono restare in terra più a lungo. Una volta raccolte, entrambe le tipologie richiedono stoccaggio in luoghi bui, secchi e ben ventilati per garantire una conservazione prolungata.

Scheda Tecnica

Allium cepa

Nome scientificoAllium cepa
FamigliaAmaryllidaceae
Tipo di piantaErbacea biennale
OrigineAsia occidentale
EsposizionePieno sole
Temperatura minimaSoffre allo 0°C
TerrenoLeggero, ricco di sostanza organica
IrrigazioneAbbondante ma ben drenata; evitare ristagni
FiorituraPrimavera-Estate (ombrello bianco/roseo)
AltezzaFino a 1 metro
ConcimazioneRicco di potassio e fosforo
PotaturaNessuna richiesta specifica
MoltiplicazioneSemina o trapianto di bulbi
Malattie e parassitiPeronospora, muffa, tignola, mosca della cipolla
Difficoltà di coltivazioneFacile