ciliegio

Domande e Risposte Orto e Frutta

Ciliegio

Un ciliegio piantato già da tre anni non produce molti fiori e frutti. Ecco i nostri consigli per curare al meglio questa bellissima pianta da frutto.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: ciliegio

Abito a 5 km da Belluno. Ho piantato un ciliegio circa 3 anni fa ( Duroni). Produce pochi fiori e conseguentemente pochissimi frutti (qualche decina) come mai? Cordiali saluti a tutti Voi.

Risposta: ciliegio

Egregio Sig. Roberto, La ringraziamo per averci contattato riguardo il problema sul ciliegio tramite la rubrica Giardinaggio.it. L’infecondità sul suo ciliegio può dipendere da varie cause fra cui la compatibilità del polline, tanto che esistono varietà dichiarate autofertili, ed altre definite autosteriliti ovvero che non sono in grado di autofecondarsi e quindi si deve ricorrere alla fecondazione incrociata solo con varietà specifiche e che fioriscono al medesimo periodo. Esistono poi altre cause di improduttività oltre a quelle ambientali (piogge e freddo alla fioritura) e patologiche come funghi del genere monilia su fiori e frutticini e altre d’ordine fisiologico nutrizionale, come la carenza di vari microelementi che vertono alla fecondazione con particolare attenzione al Boro. Non avendo riferimenti specifici sulle cause di infecondità potenziali delle Sue piante le consigliamo al momento solo interventi nutrizionali in modo da predisporre al meglio le piante per le fioriture del prossimo anno. Distinti saluti.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Perché il mio ciliegio Duroni non produce frutti nonostante sia sano?
    La scarsa produzione di frutti sul ciliegio è spesso dovuta all'autosterilità. Molte varietà, inclusi alcuni Duroni, non possono autofecondarsi e richiedono un impollinatore incrociato di una varietà compatibile che fiorisca nello stesso periodo. Inoltre, fattori ambientali come piogge o gelate durante la fioritura, o patologie fungine come la Monilia, possono ridurre drasticamente l'allegagione. Una carenza di boro nel terreno influisce negativamente sulla fecondazione.
  • Come posso risolvere il problema dell'infecondità del ciliegio?
    Per migliorare la fruttificazione, verifica prima la presenza di un impollinatore compatibile piantato nelle vicinanze. Assicurati che la fioritura avvenga in condizioni climatiche favorevoli, proteggendo i fiori dal gelo tardivo se necessario. Controlla l'assenza di funghi come la Monilia. Infine, effettua concimazioni mirate, specialmente con integratori di boro, per supportare fisiologicamente la pianta nella formazione dei fiori e dei frutti per la stagione successiva.
  • Qual è il ruolo del boro nella coltivazione del ciliegio?
    Il boro è un microelemento essenziale per la riproduzione delle piante da frutto. Nel ciliegio, una sua carenza compromette direttamente il processo di fecondazione, portando a una ridotta produzione di fiori e frutti. Integrare il boro attraverso trattamenti fogliari o applicazioni al suolo, preferibilmente in primavera, aiuta a predisporre la pianta per fioriture più abbondanti e una migliore allegagione dei frutti.
  • Quando potare il ciliegio per favorire la produzione?
    La potatura del ciliegio dovrebbe essere leggera e effettuata principalmente dopo la raccolta dei frutti. Evita potature pesanti in inverno, poiché la pianta tende a sanguinare (emissione di linfa), indebolendosi. L'obiettivo è mantenere la chioma aperta per favorire l'illuminazione interna e la circolazione dell'aria, riducendo così il rischio di malattie fungine e migliorando la qualità della frutta.
  • Che tipo di terreno preferisce il ciliegio?
    Il ciliegio predilige terreni freschi, profondi e ben drenanti. Teme fortemente i ristagni idrici, che possono causare il marciume radicale. Il pH ideale è leggermente acido. In terreni troppo compatti o argillosi, la pianta soffre di asfissia radicale. È fondamentale garantire un buon drenaggio, eventualmente creando cumuli o usando portainnesti tolleranti ai terreni umidi.

Scheda Tecnica

FamigliaRosacee
Tipo di piantaAlbero da frutto deciduo
OrigineAsia occidentale ed Europa
EsposizionePieno sole
TerrenoFresco, drenante, leggermente acido
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (marzo-maggio)
Altezza5-8 metri
ConcimazioneBoro e nutrienti bilanciati primaverili
PotaturaLeggera, dopo la raccolta
MoltiplicazioneInnesto
Malattie e parassitiMonilia, afidi, cocciniglie
Difficoltà di coltivazioneMedia