phalaenopsis

Domande e Risposte piante appartamento

Phalaenopsis macchiata

Le phalaenopsis sono orchidee molto diffuse in coltivazione, in quanto non necessitano di molte cure; ecco i nostri consigli e suggerimenti per prendersene cura al meglio.

di Redazione

27 giugno 2012

Domanda: cosa accade alla mia phalaenopsis?

gentile esperto, premetto di non avere alcuna esperienza di giardinaggio. ho un'orchidea che mi è stata regalata in ottobre ed era in piena fioritura. dopo circa un mese è sfiorita completamente e gli steli sono seccati, nonostante vaporizzassi le foglie ed immergessi il vaso in acqua. Non so se e come tagliare gli steli secchi, e mi chiedo se e quando rifiorirà... Inoltre da qualche settimana ho notato che le foglie presentano delle macchie scure...cosa devo fare? tagliarle, o curarle, ma come? ringrazio anticipatamente.

Risposta: le phalaenopsis

Gentile Rossella, le phalaenopsis sono orchidee molto diffuse in coltivazione come piante da appartamento, in quanto la coltivazione è abbastanza semplice, e comunque queste piante “perdonano” abbastanza chi non è eccessivamente esperto della cura delle piante, sviluppandosi, e rifiorendo, anche quando non vengono coltivate in condizioni ottimali. Da quello che dici, le tue phalaenopsis vengono curate nel modo migliore, anche se probabilmente le hai posizionate in una zona della casa in cui non ricevono sufficiente ricambio di aria, oppure le stai annaffiando eccessivamente; infatti la presenza di macchie scure sul fogliame è spesso indice di eccessiva umidità nel terreno o sulle foglie stesse; è vero che le phalaenopsis amano una buona umidità ambientale, ma non è necessario vaporizzarle ogni giorno, basta farlo sporadicamente, e anche le annaffiature si praticano solo quando il composto in cui vengono coltivate è secco, o comunque abbastanza asciutto, evitando di lasciare il sottovaso colmo di acqua. Le annaffiature si intensificano particolarmente quando il clima è caldo o molto asciutto, e si diradano durante i mesi invernali, quando è sufficiente fornire poca acqua sporadicamente, vaporizzando una volta a settimana le foglie. Le phalaenopsis producono i boccioli sempre su un lungo fusto floreale; spesso, se dopo che tutti i fiori sono appassiti il fusto che li portava rimane fresco e carnoso, i nuovi boccioli vengono prodotti sullo stesso fusto, da ulteriori ramificazioni laterali. Per questo motivo, ogni volta che si parla di phalaenopsis, si invita sempre a non tagliare il fusto che porta i fiori appassiti. Chiaro che, se tale fusto è disseccato (per motivi di vario tipo), è bene rimuoverlo, recidendolo quanto più in basso possibile, in modo da stimolare lo sviluppo di un nuovo fusto. La tua pianta rifiorirà solo quando avrà prodotto un nuovo fusto. Queste orchidee possono fiorire varie volte durante l’anno, ma spesso fioriscono una sola volta in primavera, e talvolta una seconda in autunno.

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Domande frequenti

  • Perché la mia phalaenopsis ha sviluppato macchie scure sulle foglie?
    Le macchie scure sulle foglie indicano quasi sempre un'eccessiva umidità nel terreno o sulle foglie stesse. Questo può derivare da annaffiature troppo frequenti o dalla mancanza di ricambio d'aria nella stanza. Anche se le phalaenopsis gradiscono umidità ambientale, non è necessario vaporizzare le foglie quotidianamente; bastano spruzzature sporadiche. Assicurati di non lasciare mai acqua stagnante nel sottovaso e attendi che il substrato sia ben asciutto prima di annaffiare nuovamente.
  • Devo tagliare lo stelo florale dopo che i fiori sono caduti?
    Generalmente no. Le phalaenopsis producono nuovi boccioli sulle ramificazioni laterali dello stesso stelo originale, purché questo rimanga fresco e carnoso. È consigliabile non tagliarlo subito. Tuttavia, se lo stelo diventa completamente secco, marrone o marcio, allora va rimosso recidendolo il più in basso possibile per stimolare la produzione di un nuovo fusto floreale sano.
  • Quando e quante volte fiorisce una phalaenopsis?
    La fioritura avviene solitamente una volta all'anno, prevalentemente in primavera, ma alcune piante possono rifiorire anche in autunno. Il periodo esatto dipende dalle condizioni di coltivazione e dalla salute della pianta. Una volta terminata la fioritura, la pianta entra in una fase di riposo e accumulo di energie prima di produrre il prossimo fusto floreale.
  • Come devo gestire le annaffiature durante l'inverno?
    Durante i mesi invernali, le esigenze idriche diminuiscono significativamente. Riduci le annaffiature fornendo poca acqua sporadicamente, solo quando il substrato appare asciutto. In questa stagione, limitati a vaporizzare le foglie una volta a settimana per mantenere un'umidità ambientale adeguata senza saturare il terreno, prevenendo così rischi di marcescenza radicale.

Scheda Tecnica

Phalaenopsis macchiata

Nome scientificoPhalaenopsis macchiata
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita
OrigineFilippine
EsposizioneLuce diffusa, no sole diretto
Temperatura minima15°C
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (corteccia)
IrrigazioneModerata, solo quando il substrato è asciutto
FiorituraPrimavera/Autunno (variabile)
ConcimazioneSpecifica per orchidee durante la crescita
PotaturaNon necessaria sui fusti verdi, rimuovere quelli secchi
MoltiplicazioneDivisione dei polloni o keiki
Malattie e parassitiMarciumi radicali/fogliari da eccesso d'acqua, cocciniglia
Difficoltà di coltivazioneFacile