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Domande e Risposte piante appartamento

Piante da bagno

Le orchidee sono ottime piante da posizionare in bagno, dove trovano acnhe un poco di umidità nell'aria.

di Redazione

07 febbraio 2012

Domanda : Piante da bagno

Salve, scrivo da Taormina ed ho alcune domande da porvi. Ho deciso di rinnovare un po' la mia sala da bagno; non è immensa, ha una sola finestra, e devo dire che l'umidità è perenne. Da una settimana a questa parte ho messo su una mensola lontana dalla luce un vaso con una Felce (Blechnum spicant), l'ho trovata in una zona ombreggiata ed umida del mio giardino, e devo dire che sta benone. Adesso vorrei metterne qualche altra: consigli? Pensavo in primis ad un orchidea, ma non so che specie. Consigli? Raccomandazioni? Suggerimenti? Accorgimenti? Grazie, Davide S.P.

Risposta : Piante da bagno

Gentile Davide, in genere in casa il clima tende ad essere abbastanza asciutto. In effetti però la secchezza dell'aria è spesso dovuto al riscaldamento, che ritengo a Taormina non sia attivo per molte settimane all'anno, e quindi non dovresti avere questo problema; in bagno poi l'aria è in genere molto più umida rispetto alr esto della casa. Quindi le felci sono sicuramente ottime compagne in bagno, prova anche magari un Capelvenere, che ha un bell'aspetto delicato. Tra le orchidee ti consiglio dendrobium, cambrie e phalaenopsis, semplicemente perchè sono tra quelle che più facilmente si trovano in vivaio, e più spesso tendono a rifiorire e vegetare bene anche senza cure eccessive.

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Domande frequenti

  • Quali specie di orchidee sono più indicate per il bagno?
    Le specie più adatte per un ambiente come il bagno, grazie alla loro capacità di adattarsi all'umidità e alle cure minime, sono principalmente Phalaenopsis, Dendrobium e Cambria. Il Phalaenopsis è particolarmente resistente e facile da trovare nei vivai, mentre il Dendrobium offre fiori abbondanti. La Cambria, essendo un ibrido complesso, mostra grande vitalità. Queste varietà tendono a rifiorire regolarmente e vegetare bene anche senza cure eccessive, sfruttando l'umidità ambientale tipica del bagno per mantenere le radici sane e favorire la crescita.
  • Posso mettere le felci in bagno vicino alla finestra?
    Sì, le felci, come il Blechnum spicant o il Capelvenere, sono eccellenti per il bagno grazie alla loro preferenza per l'ombra e l'alta umidità. Tuttavia, se posizionate direttamente sulla mensola vicina alla finestra, assicurati che la luce sia diffusa e non diretta, poiché il sole intenso potrebbe bruciare le foglie delicate. L'umidità costante del bagno favorirà la loro crescita rigogliosa. Evita correnti d'aria fredda dirette dalla finestra, specialmente nelle giornate ventose, per prevenire stress alla pianta.
  • Come gestire l'irrigazione delle orchidee in un bagno umido?
    Anche in un bagno umido, non esagerare con l'acqua. Le orchidee epifite soffrono il ristagno idrico. Annaffia solo quando il substrato (solitamente corteccia) appare asciutto al tatto. In un ambiente umido, il substrato potrebbe impiegare più tempo ad asciugare rispetto a un ambiente secco, quindi verifica periodicamente. Un metodo efficace è immergere brevemente il vaso in acqua ogni 7-10 giorni, facendo scorrere via tutto l'eccesso prima di rimetterlo nel sottovaso. Questo garantisce idratazione senza causare marciumi radicali.
  • Il Capelvenere è adatto a chi non ha molta esperienza?
    Il Capelvenere (Adiantum) è esteticamente molto bello e ama l'umidità del bagno, ma richiede una gestione attenta dell'acqua. A differenza di altre piante, non tollera che il substrato si secchi completamente. Va mantenuto costantemente umido, mai zuppo. Inoltre, le sue foglie sottili possono seccarsi se l'aria diventa troppo secca o se viene colpito dal sole diretto. Se sei disposto a controllare l'umidità del terriccio quotidianamente, può funzionare bene; altrimenti, opta per felci più robuste come il Blechnum.
  • Quale posizione scegliere per le orchidee nella stanza da bagno?
    Le orchidee amano la luce ma odiano il sole diretto che brucia le foglie. Posizionale su mensole o ganci vicini alla finestra, ma filtrati da una tenda leggera, oppure su ripiani leggermente distanziati dalla fonte luminosa diretta. Assicurati che ci sia buona circolazione d'aria per prevenire muffe, ma evita correnti fredde. Se il bagno ha poca luce naturale, considera l'uso di lampade a LED specifiche per piante, poiché l'umidità da sola non basta per far fiorire le orchidee senza sufficiente energia luminosa.

Scheda Tecnica

FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita perenne
OrigineAsia tropicale e Sud America
EsposizioneLuce diffusa, indiretta; tollera ambienti interni
Temperatura minima15°C circa
TerrenoSubstrato speciale per orchidee (corteccia)
IrrigazioneModerata, lasciare asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra
FiorituraPrimavera/Estate (varia in base alla specie)
Altezza30-80 cm
ConcimazioneFertilizzante specifico per orchidee durante la fioritura e la crescita
PotaturaTagliare lo stelo sfiorito sopra un nodo sano se si vuole stimolare una nuova fioritura, altrimenti rimuovere completamente lo stelo secco.
MoltiplicazionePer divisione dei cespi o tramite keiki (piccole piantine) che si formano sullo stelo fiorito.
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, marciume radicale da eccesso d'acqua, macchie fogliari fungine.
Difficoltà di coltivazioneFacile/Moderata (specie Phalaenopsis e Dendrobium sono considerate adatte ai principianti).