Larve nel terreno

Domande e Risposte piante appartamento

Spatafillo in fin di vita!

La presenza di larve nel terreno è assai dannosa per le piante: si tratta in genere di larve di coleottero, che si cibano dell'apparato radicale delle piante

di Redazione

25 settembre 2013

Domanda : Spatafillo in fin di vita!

Sto per perdere il mio spatafillo. In seguito alla scoperta di insetti, vermi, parassiti... Che brulicavano nella terra sono stata costretta a travasarlo e ripulirlo. Ma so che nn gli ha fatto bene. Come posso rimediare e salvarlo ? Grazie infinite! Ita

Risposta : Spatafillo in fin di vita!

Gentile Vita, la presenza di piccole larve nei vasi delle piante da fiore è dovuta a parassiti, in genere maggiolini o oziorrinco (comunque coleotteri div arie specie) che depongono le uova alla base delle nostre piante; non appena si schiudono le uova, le larve da esse fuoriuscite affondano nel terreno, e cominciano a cibarsi dell’apparato radicale della pianta. In seguito, una volta divenuti adulti, gli insetti escono dal terreno e in genere cominciano a mangiarsi il fogliame ed i germogli delle piante. Quindi, hai fatto benissimo a rinvasare lo spatifillo, cercando di ripulirlo da tutto il terreno con le larve; per sicurezza, puoi cercare in vivaio un buon insetticida per insetti terricoli: funziona come una esca, è in granuli, e si sparge sul terreno, cercando di interrarlo leggermente; le larve che se ne nutrono defungono. Capisco che un rinvaso fuori tempo per una pianta non sia mai una passeggiata, ma piuttosto che rimanere senza radici a causa di un parassita, diciamo che hai scelto il male minore, che potrebbe far sopravvivere la tua pianta; se tu avessi lasciato lo spatifillo nel terreno con le larve, sarebbe già completamente defunto. Ora non puoi fare altro che cercare di coltivare il tuo spatifillo al meglio, in modo da stimolarne la ripresa vegetativa. Quindi, prima di tutto riprendi ad annaffiarlo come sempre, bagnando il terreno quando diviene asciutto, evitando i ristagni idrici e gli eccessi di acqua. Possibilmente, ogni 12-15 giorni, mescola all’acqua delle annaffiature del concime specifico per piante da fiore, che aiuterà la pianta a sviluppare nove radici, e nuove foglie. Nei garden center più forniti trovi anche dei prodotti in fiale, che funzionano come attivatori del metabolismo delle piante, che vanno utilizzati nei periodi di grande stress per le piante. Puoi pensare di fornire una sola volta un prodotto di questo tipo, che favorirà una rapida ripresa del tuo spatifillo. Ovviamente considera che ora la pianta è in un momento particolarmente delicato, quindi evita di lasciarla senza annaffiature a lungo, o di posizionarla in pieno sole nelle ore più calde del giorno. SE noti delle rosure sul fogliame, significa che qualche larva è sopravvissuta e gli adulti si sono sviluppati, considera in caso di fare un trattamento con un insetticida, nelle ore serali.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo intervenire immediatamente dopo aver trovato le larve nel vaso dello spatifillo?
    Hai fatto bene a rinvasare la pianta rimuovendo tutto il terreno infestato per eliminare le larve che divorano le radici. Per sicurezza, integra il rinvaso trattando il nuovo substrato con un insetticida specifico per insetti terricoli, spesso venduto sotto forma di granuli da interrare superficialmente. Questo prodotto agisce come esca: le larve che si nutrono dei granuli muoiono. È fondamentale agire subito perché lasciare le larve nel terreno porterebbe quasi certamente alla morte definitiva della pianta per distruzione dell'apparato radicale.
  • Quali cure devo dare allo spatifillo dopo uno stress da rinvaso e attacco parassitario?
    Dopo il trauma del rinvaso, la priorità è favorire la ricrescita delle radici. Annaffia regolarmente quando il terreno diventa asciutto, evitando rigorosamente i ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali aggiuntivi. Ogni 12-15 giorni, aggiungi all'acqua di irrigazione un concime liquido specifico per piante da fiore per stimolare la produzione di nuove radici e foglie. In fase di forte stress, puoi somministrare una volta un prodotto attivatore metabolico (spesso in fiale) per accelerare la ripresa vegetativa della pianta indebolita.
  • Cosa significano le larve trovate nel terreno e quali danni provocano?
    Le larve presenti nel terreno appartengono generalmente a coleotteri come il maggiolino o l'oziorrinco. Queste larve si nutrono attivamente dell'apparato radicale della pianta sotterraneo, compromettendone l'assorbimento di acqua e nutrienti. Una volta diventati adulti, questi insetti escono dal terreno e iniziano a mangiare il fogliame e i germogli. La presenza di larve indica quindi un'infestazione attiva che richiede intervento immediato per salvare la pianta dalla morte per disseccamento radicale.
  • Come capisco se ci sono ancora parassiti attivi sullo spatifillo dopo il trattamento?
    Il segnale principale che alcune larve sono sopravvissute al trattamento e che gli adulti si sono sviluppati è la comparsa di 'rosure' sulle foglie. Questi segni indicano che gli insetti adulti stanno mangiando il tessuto fogliare. Se noti queste lesioni, devi procedere con un trattamento insetticida tempestivo. L'ideale è effettuare il trattamento nelle ore serali, quando gli insetti sono più attivi, per garantire la massima efficacia del prodotto contro i parassiti residui.
  • Quale posizione e quanta luce deve avere uno spatifillo in recupero?
    Durante la fase delicata di recupero, posiziona lo spatifillo in un luogo luminoso ma lontano dalla luce diretta del sole, specialmente nelle ore più calde. Il sole diretto potrebbe stressare ulteriormente una pianta che ha perso parte delle sue radici e fatica ad assorbire acqua. Evita anche correnti d'aria fredde o sbalzi termici bruschi. Mantieni l'ambiente umido e controlla attentamente l'umidità del terreno, assicurandoti che non si secchi troppo a lungo tra un'annaffiatura e l'altra.

Scheda Tecnica

Spathiphyllum

Nome scientificoSpathiphyllum
FamigliaAracee
Tipo di piantaPerenne erbacea tropicale
OrigineAmerica centrale e Sud America
EsposizioneLuce indiretta, ombra parziale
Temperatura minima15°C circa
TerrenoSciolto, ricco di humus, ben drenante
IrrigazioneRegolare, mantenendo il substrato umido ma non zuppo
FiorituraPrimavera-Estate (spathe bianche)
Altezza30-90 cm
ConcimazioneOgni 15 giorni in primavera-estate con fertilizzante specifico
PotaturaAsportazione delle foglie secche o danneggiate
MoltiplicazioneDivisione dei cespi in primavera
Malattie e parassitiCocciniglia, afidi, ragnetto rosso, larve di maggiolino/oziorrinco nel terreno
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare in appartamento se gestita correttamente