Video · video giardino

Giglio

Aggiornato il 09 maggio 20124 domande frequenti
giglio

I gigli sono bulbose di origine asiatica ed europea, che producono fiori di grandi dimensioni durante i mesi estivi. I bulbi di giglio si pongono in piena terra, o in vaso, dove possono essere lasciati indisturbati anche durante il periodo invernale, poiché entrano in completo riposo vegetativo, e quindi ben sopportano il gelo. Prediligono un buon terreno ricco, con molto humus, soffice e molto ben drenato; le aiole con i gigli devono essere ben luminose, ma possibilmente non eccessivamente soleggiate: due-quattro ore di sole ogni giorno possono essere più che sufficienti. Per ottenere piante ben sviluppate posizioniamo il bulbo con la parte piatta verso il basso, e la punta diretta verso l’alto, interrandolo per circa una volta e mezza il suo diametro. Più il bulbo è in profondità e più tempo impiegherà per produrre fogliame, ma allo stesso tempo sarà più protetto dal freddo durante l’inverno. Le annaffiature devono essere regolari, da aprile a settembre, in modo da mantenere il terreno fresco, ma non bagnato; annaffiamo quando sentiamo il terreno ben asciutto.

Domande frequenti

  • Quando e come si piantano i bulbi di giglio?
    I bulbi di giglio si mettono in terra o in vaso preferibilmente in autunno, prima delle gelate intense. Posizionate il bulbo con la parte piatta verso il basso e la punta rivolta verso l'alto. Interatelo per una profondità pari a circa una volta e mezza il diametro del bulbo. Una maggiore profondità protegge meglio il bulbo dal freddo invernale, ma ritarda leggermente la comparsa del fogliame primaverile.
  • Quanto sole hanno bisogno i gigli?
    I gigli prediligono posizioni luminose ma non eccessivamente soleggiate. Due-quattro ore di sole diretto al giorno sono spesso sufficienti per una buona fioritura. L'eccessiva esposizione ai raggi diretti nelle ore più calde può stressare la pianta; pertanto, un'ombra leggera nel pomeriggio è spesso benefica, specialmente nelle zone dal clima molto caldo.
  • Come vanno innaffiati i gigli durante l'estate?
    Da aprile a settembre, perioda di crescita attiva, le annaffiature devono essere regolari per mantenere il terreno fresco ma mai fradicio. Annaffiate solo quando il suolo risulta ben asciutto al tatto. È fondamentale evitare il ristagno idrico, poiché i gigli temono i terreni pesanti e mal drenati che potrebbero far marcire i bulbi.
  • I gigli sopravvivono all'inverno in piena terra?
    Sì, la maggior parte delle varietà di giglio è molto rustica e resiste bene alle gelate invernali. Durante il freddo, i bulbi entrano in completo riposo vegetativo sotto terra. Non richiedono protezioni speciali se interrati alla giusta profondità, che li isola termicamente. Rimangono indisturbati nel terreno anche dopo la fioritura estiva.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche