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Galearis

Aggiornato il 20 maggio 20166 capitoli5 domande frequenti
Galearis spectabil

Generalità

Il genere galearis conta circa dieci specie di orchidee epifite o terricole, originarie dell'Asia; una sola specie G. spectabilis, è originaria dell'America settentrionale. Hanno grosse radici carnose, da cui si dipartono una o due larghe foglie, ovali o lanceolate, spesse e cuoiose, lucide, di colore verde scuro o verde-bluastro, talvolta ricoperte da una patina pruinosa; le foglie possono essere lunghe 10-20 cm e laghe 4-8 cm. In primavera inoltrata producono un lungo fusto su cui sbocciano grandi fiori, singoli o in gruppi di 8.10, di colore rosato, con labello bianco candido, in alcune specie presenta alcune frange ai lati; sotto ogni singolo fiore si nota una lunga brattea bianca o rosata.

Esposizione

Le galearis in natura crescono nel sottobosco, in luoghi ombreggiati ma molto luminosi; l'ombra totale porta ad uno sviluppo poco soddisfacente della pianta. In genere queste orchidee non temono il freddo, anche se può accadere che durante l'inverno perdano la parte aerea, che si svilupperà nuovamente alla ripresa vegetativa, all'inizio della primavera. E' bene non esporre questa orchidea ai raggi solari diretti perchè le foglie potrebbero rapidamente presentare segni di bruciature. Possono sopportare tranquillamente temperature attorno allo zero, ma non amano molto le zone ventose ed essere esposte agli agenti atmosferici, quindi è meglio sistemarle in un luogo riparato.

Annaffiature

Per una buona crescita di queste piante, annaffiare regolarmente, evitando di lasciar asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; per un buono sviluppo della pianta è bene mantenere il terreno umido, ma senza ristagni idrici che provocano rapidamente marciumi radicali: si possono annaffiare le galearis per immersione, lasciando poi scolare l'acqua in eccesso, in modo che le radici non restino immerse nel liquido troppo a lungo. Per fornire il corretto nutrimento è possibile intervenire con operazioni di concimazione che vanno eseguite mescolando del concime liquido all'acqua delle annaffiature, preferibilmente non calcarea, avendo l'accortezza di evitare di fornire concime quando è in corso la fioritura.

Terreno

Per avere un buon substrato in cui coltivare queste piante utilizzare un mix per orchidee, a cui mescolare della torba di sfagno e del terriccio di foglie; possibilmente, prima di metterle a dimora, è consigliabile mescolare al terreno una piccola dose di humus di lombrico.

Moltiplicazione

La riproduzione di queste orchidee avviene per divisione dei cespi, in autunno o all'inizio della primavera. E' importante prelevare porzioni che mantengono alcune radici così da favorire il successivo attecchimento. Porre a dimora in un terreno adatto alle orchidee adulte e sistemare in un luogo fresco e riparato, con un buon grado di luminosità.

Parassiti e malattie

In genere queste piante non vengono colpite da parassiti o da malattie avendo una buona rusticità e resistenza; possono però presentare marciume radicale, nel caso in cui il terreno di coltivazione non sia adeguato o si sia ecceduto con le annaffiature. Le piante poi possono presentare segni di ustioni fogliari se vengono esposte ai raggi solari diretti, soprattutto quando le temperature sono piuttosto elevate.

Domande frequenti

  • Come devo annaffiare correttamente le Galearis per evitare il marciume?
    Le Galearis richiedono un terreno costantemente umido ma mai zuppo. L'errore più comune è lasciare ristagnare l'acqua, che causa rapidamente il marciume radicale. Il metodo migliore è l'annaffiatura per immersione: immergi il vaso nell'acqua per pochi minuti, poi scolala completamente assicurandoti che non rimanga acqua nel sottovaso. Utilizza acqua piovana o demineralizzata, evitando quella calcarea, e interrompi la concimazione durante il periodo di fioritura per non stressare la pianta.
  • Posso tenere le Galearis all'esterno in inverno?
    Sì, le Galearis sono generalmente resistenti al freddo e possono sopportare temperature vicine allo zero. Tuttavia, non amano il vento forte né gli agenti atmosferici diretti. È preferibile posizionarle in un luogo riparato, come un balcone coperto o vicino a un muro, dove siano protette dalle correnti fredde. In inverno perderanno probabilmente la parte aerea (foglie e fusti), il che è normale: la pianta sopravvive grazie ai rizomi sotterranei e rifiorirà in primavera.
  • Quale esposizione luminosa è ideale per il genere Galearis?
    Queste orchidee provengono dal sottobosco asiatico, quindi necessitano di luce intensa ma filtrata, simile a quella che filtra attraverso le chiome degli alberi. L'ombra totale riduce la vitalità della pianta e impedisce la fioritura, mentre il sole diretto, specialmente nelle ore calde, brucia rapidamente le foglie lucide. Un'esposizione a est o nord (nelle regioni calde) o sotto una tenda tendifiore è l'ideale per garantire una crescita sana senza rischi di scottature.
  • Come preparo il substrato giusto per le Galearis?
    Non usare semplice terra da giardino. Prepara un mix specifico per orchidee, arricchendolo con torba di sfagno e terriccio di foglie per trattenere l'umidità necessaria. Prima di piantare, aggiungi una piccola dose di humus di lombrico per migliorare la struttura del suolo e fornire nutrienti organici. Questo substrato deve garantire un ottimo drenaggio per evitare i ristagni, mantenendo al contempo l'umidità costante richiesta dalle radici carnose della pianta.
  • Come moltiplico le Galearis in casa?
    La moltiplicazione avviene per divisione dei cespi, operazione da eseguire in autunno o all'inizio della primavera. Prendi la pianta madre e separa con attenzione porzioni di rizoma che includano almeno alcune radici sane e vitali. Pianta immediatamente queste sezioni in vasi contenenti il substrato per orchidee preparato appositamente. Posiziona i nuovi vasi in un luogo fresco, luminoso ma lontano dal sole diretto, mantenendo il substrato leggermente umido fino al completo attecchimento.

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