Serapias lingua

Orchidee

Serapias lingua

Le orchidee appartenenti al genere Serapias lingua provengono dall'Europa e sono terricole. Sono abbastanza diffuse sul nostro territorio e piuttosto facili da coltivare.

di Redazione

17 maggio 2016

Generalità

La Serapias lingua è un genere di orchidee diffuse in Italia ed in gran parte dell'Europa e dell'area mediterranea; S. lingua è una specie autoctona italiana, si tratta di un'orchidea terricola, che sviluppa bulbi carnosi, da cui si dipartono fusti eretti, abbastanza spessi, di colore verde chiaro, spesso nella parte apicale assumono colorazione rosata; le foglie sono nastriformi, con la base avvolta attorno al fusto, di colore verde chiaro, rugose. In primavera all'apice dei fusti sbocciano alcuni fiori di colore rosato, che presentano un lungo labello rosso o porpora, bilobato, pubescente, sovrastato da un elmetto striato, costituito da due sepali ed un tepalo riuniti a costituire una piccola cavità, che talvolta serve da riparo per gli insetti impollinatori. Le altre specie di Serapias hanno fiori di questa forma particolare, cambiano le colorazioni: S. meglecta ha colorazione rosata-aranciata; S. vomeracea è più chiara, con cappuccio verde-biancastro.

Esposizione

Queste orchidee non sono molto diffuse in commercio, e si tratta di specie rare in natura, che è bene non prelevare dai luoghi in cui crescono spontaneamente; si possono trovare in ogni caso esemplari prodotti dai vivai, che vengono coltivati all'aperto, in luogo semiombreggiato, o comunque ombreggiato nelle giornate più calde dell'anno. L'esposizione diretta ai raggi del sole potrebbe bruciare le foglie e i fiori della pianta, danneggiando la crescita della nostra Serapias lingua. Sono piante che non temono il freddo, in inverno in genere vanno in riposo vegetativo, e la parte aerea dissecca.

Innaffiature

Per quanto riguarda le annaffiature, le Serapias lingua possono sopportare senza problemi brevi periodi di siccità; da marzo a settembre si interviene annaffiando il substrato solo quando è abbastanza asciutto, evitando di inzupparlo eccessivamente. In caso contrario si potrebbero verificare ristagni idrici e la comparsa di marciumi radicali. Durante i mesi freddi evitiamo le annaffiature in quanto le temperature più basse permettono alla pianta di crescere senza particolari irrigazioni.

Terreno

La scelta del terreno di coltivazione è fondamentale per la buona crescita della serapias. Il terriccio rappresenta infatti la principale fonte di sostentamento delle specie vegetali, per questo motivo è opportuno scegliere una tipologia di terreno ideale in base alle specifiche esigenze colturali della nostra pianta. Le serapias lingua prediligono terreni sciolti, soffici, ricchi in materia organica; possiamo utilizzare un miscuglio costituito da terriccio di foglie, torba di sfagno e alcuni pezzetti di corteccia sminuzzata. E' possibile somministrare alla pianta del concime liquido disciolto nell'acqua di irrigazione in modo tale da aiutare la pianta nel suo processo di crescita.

Moltiplicazione

Riprodurre queste piante potrebbe essere una vera e propria soddisfazione. La moltiplicazione non è particolarmente difficile ma è bene conoscere i migliori metodi per ottenere risultati ottimi. La moltiplicazione avviene principalmente per divisione dei cespi di bulbi ma anche per seme è possibile riprodurre queste piante.

Parassiti e malattie

In genere, queste piante non temono l'attacco di parassiti o di malattie, se le condizioni di coltivazione sono adeguate. Assicurarsi di fornire irrigazioni adeguate e di evitare però i ristagni idrici.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come devo posizionare la Serapias lingua in giardino?
    La Serapias lingua richiede un'esposizione in semiombra o ombra completa. È fondamentale proteggerla dalla luce solare diretta, specialmente durante le giornate più calde, poiché i raggi diretti potrebbero bruciare sia le foglie che i fiori. Questa esigenza deriva dal suo habitat naturale nei boschi o aree riparate. Posiziona quindi la pianta sotto alberi decidui o in zone dove il sole arriva solo per poche ore al giorno, garantendo così un microclima adatto alla sua sopravvivenza e fioritura ottimale.
  • Quante volte innaffiare la Serapias lingua?
    Durante il periodo attivo, da marzo a settembre, innaffia solo quando il substrato risulta significativamente asciutto. Evita assolutamente di inzuppare il terreno per prevenire pericolosi ristagni idrici che portano rapidamente al marciume radicale. Nei mesi invernali, invece, sospendi completamente le irrigazioni: la pianta entra in riposo vegetativo e le basse temperature naturali forniscono sufficiente umidità. Un errore comune è mantenere il terreno sempre umido; ricorda che preferisce la secchezza relativa rispetto al bagnato costante.
  • Che tipo di terreno è necessario per questa orchidea?
    La Serapias lingua necessita di un substrato sciolto, soffice e ricco di materia organica per permettere lo sviluppo dei suoi bulbi carnosi. Una miscela ideale può essere preparata combinando terriccio di foglie, torba di sfagno e piccoli pezzi di corteccia sminuzzata. Questo mix garantisce un ottimo drenaggio e una struttura aerata, essenziale per evitare il compattamento del suolo. Non usare terre argillose o pesanti che trattengono troppa acqua, favorendo così la salute delle radici e la corretta ossigenazione del apparato radicale.
  • È possibile moltiplicare la Serapias lingua?
    Sì, la moltiplicazione è fattibile e può avvenire principalmente attraverso la divisione dei cespi di bulbi. Questo metodo è il più comune e garantisce risultati soddisfacenti se eseguito con cautela durante il periodo di riposo. È inoltre possibile riprodurla per seme, sebbene questa tecnica richieda maggiori competenze e tempi più lunghi. Qualsiasi sia il metodo scelto, assicurati di non prelevare mai esemplari dalla natura, dato che si tratta di una specie protetta e rara nel suo habitat selvatico. Acquista sempre piante prodotte da vivaisti specializzati.

Scheda Tecnica

Serapias lingua

Nome scientificoSerapias lingua
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaOrchidea terrestre
OrigineEuropa, area mediterranea, Italia (autoctona)
EsposizioneSemiombreggiato o ombreggiato; evita il sole diretto.
Temperatura minimaResistente al freddo; fase di riposo invernale.
TerrenoScioltо, soffice, ricco di materia organica (torba, foglie, corteccia).
IrrigazioneModerata da marzo a settembre quando il substrato è asciutto; zero d'inverno.
FiorituraPrimavera; fiori rosati con labello rosso/porpora e cappuccio striato.
ConcimazioneConcime liquido nell'acqua di irrigazione durante la crescita.
PotaturaNon necessaria; la parte aerea secca naturalmente in inverno.
MoltiplicazioneDivisione dei cespi di bulbi; per seme.
Malattie e parassitiGeneralmente resistente; attenzione ai ristagni idrici che causano marciumi radicali.
Difficoltà di coltivazioneFacile da coltivare, purché si rispettino esposizione e irrigazione.