mini orchidea

Orchidee

Mini orchidee

Ci sono molte varietà di orchidee, tra cui quelle mini; bellissime piante chiamate così in quanto rimangono molto piccole rispetto alle altre, infatti non superano i 10 cm di altezza.

di Redazione

12 maggio 2016

Mini orchidee

In commercio esistono molte varietà di orchidee, tutte delicate. Una varietà è quella "mini" e si adatta in particolar modo a chi non ha molto spazio a disposizione. Ma ha comunque bisogno di molte attenzioni per crescere sana. La versione più diffusa, e più consigliata per la coltivazione, è quella chiamata Phalenopsis. Le mini orchidee sono chiamate così perché, mentre un'orchidea classica arriva a circa quaranta centimetri di altezza, la versione mini difficilmente supera i dieci. Sono quindi molto più delicate delle orchidee classiche: se intendiamo coltivarne una, dobbiamo armarci di pazienza e tanta attenzione. Questo è uno dei motivi per cui si consiglia l'acquisto di una Phalenopsis: sarà più facile riconoscere se si tratta di un'orchidea autentica o meno, in quanto spesso si trovano in vendita incroci con altre piante, che non hanno le stesse caratteristiche di un'orchidea.

Generalità mini orchidee

Le mini orchidee sono nate in Oriente, dove vengono utilizzate per decorare le case e, al pari dei bonsai, sono considerate vere e proprie opere d'arte. Gli appassionati di orchidee, e coloro che sono esperti nella coltivazione di queste piante, avranno la possibilità di provare a crescerne diversi tipi: infatti, per ogni varietà di orchidea classica, esiste la stessa varietà in forma mini. Chi vuole potrà quindi dedicarsi a questi fiori, realizzando anche in casa una piccola coltivazione multicolore. Teniamo presente che non tutte le varietà di mini orchidea garantiscono la stessa probabilità di successo, nonostante le amorevoli cure del proprietario.

Il rinvaso

Alcune operazioni sono fondamentali per la salute della mini orchidea: il rinvaso è una di queste. Il primo rinvaso deve essere fatto entro pochi giorni dall'acquisto: di solito, infatti, le mini orchidee vengono vendute in un terriccio che non è adatto alla loro crescita. Si rende quindi necessario sostituirlo al più presto, prima che la pianta ne possa soffrire. Per effettuare correttamente quest'operazione abbiamo bisogno di un vaso, possibilmente trasparente: le orchidee mini, infatti, svolgono la funzione della fotosintesi anche con le radici. Bisogna quindi che le stesse abbiano la possibilità di assorbire la luce solare. Il vaso trasparente permetterà anche di notare subito uno stato di sofferenza delle radici, causato da troppe annaffiature. È necessario anche utilizzare il terriccio apposito per orchidee, che si può acquistare in ogni centro specializzato in articoli di giardinaggio (lo stesso negozio che vi ha venduto l'orchidea potrebbe fornirvelo). Si procede togliendo l'orchidea dal vaso facendo attenzione a non rompere le radici; è possibile bagnare la terra qualche ora prima per rendere il tutto più facile. Controllate che le radici siano tutte in buono stato: se alcune sembrano marce, tagliatele via. Immergete le radici in un po' d'acqua in cui sarà stata disciolta una soluzione specifica per la prevenzione di attacchi dei funghi: questo renderà più resistente la pianta. Sistemate il terriccio nel vaso, avendo cura di porre alla base della ghiaia o delle palline di argilla espansa per favorire il drenaggio dell'acqua. Sistemate poi l'orchidea e coprite bene le radici con il terriccio rimanente. Quest'operazione dovrà essere fatta ogni due anni circa: il terriccio, con l'andare del tempo, perde infatti gli elementi nutritivi di cui la mini orchidea ha bisogno. Nel caso in cui però la pianta inizi a manifestare malessere causato da marciume radicale, il rinvaso deve essere effettuato con urgenza, anche se non sono passati due anni.

Occuparsi della mini orchidea

Come già ricordato, le piante di mini orchidea sono molto delicate: bisogna quindi seguire alcuni consigli alla lettera, per evitare che il fiore ne debba soffrire. Prima di tutto, è necessario prestare molta attenzione all'irrigazione dell'orchidea. Sarebbe meglio usare acqua che non sia calcarea (quella del rubinetto, se è dura, non va bene): la temperatura dell'acqua non deve essere troppo fredda. Quando si annaffia l'orchidea, è necessario lasciar defluire l'acqua, in modo che non si creino ristagni che potrebbero far marcire le radici (portando la pianta alla morte): per questo motivo il drenaggio sul fondo del vaso è essenziale. Le mini orchidee hanno bisogno di un ambiente luminoso, ma non devono essere poste alla luce diretta del sole. È quindi consigliabile sistemarle in una stanza con finestre, in modo che le piante possano avere la luce naturale di cui hanno bisogno. Il clima deve essere mite per tutto l'anno: l'orchidea non deve soffrire il freddo, e non deve essere esposta in stanze nelle quali ci siano correnti d'aria. Non deve però neanche essere posta troppo vicina a termosifoni o ad altre fonti di calore. Nel periodo della fioritura, è possibile aiutare la pianta con un fertilizzante liquido, che può essere disciolto nell'acqua dell'irrigazione: si raccomanda di mantenere il terreno nel vaso sempre umido, in modo che l'orchidea abbia il clima di cui avrebbe bisogno in natura. Da tenere presente che le mini orchidee hanno meno spazio per le riserve idriche: per questo motivo le irrigazioni devono essere frequenti.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per rinvasare una mini orchidea appena acquistata?
    Il rinvaso deve avvenire entro pochi giorni dall'acquisto. Le mini orchidee vendute in commercio sono spesso collocate in un substrato inadatto alla loro crescita prolungata, che può comprometterne la salute. Sostituire immediatamente il terriccio originale con uno specifico per orchidee garantisce che la pianta abbia accesso ai nutrienti corretti e a un drenaggio adeguato, prevenendo problemi radicali fin dall'inizio.
  • Perché è fondamentale usare vasi trasparenti per le mini orchidee?
    I vasi trasparenti sono essenziali perché le radici delle orchidee partecipano alla fotosintesi clorofilliana, richiedendo esposizione alla luce. Inoltre, la trasparenza permette di monitorare visivamente lo stato delle radici: è possibile individuare tempestivamente segni di sofferenza, come il marciume causato da eccessive annaffiature, intervenendo rapidamente per salvare la pianta. Un vaso opaco nasconderebbe questi segnali vitali.
  • Come si gestisce l'irrigazione per evitare il marciume radicale?
    Bisogna annaffiare frequentemente ma con moderazione, assicurandosi che l'acqua defluisca completamente e non resti in ristagno. Utilizzare acqua non calcarea e non troppo fredda è cruciale. Il drenaggio sul fondo del vaso, ottenuto con ghiaia o argilla espansa, è vitale. Poiché le mini orchidee hanno minori riserve idriche, il substrato deve rimanere umido ma mai zuppo, verificando sempre che le radici non siano sommerse.
  • Quale esposizione luminosa e termica è ideale per una mini orchidea?
    La pianta richiede un ambiente luminoso ma mai sotto la luce diretta del sole, che potrebbe bruciarla. L'ideale è una stanza con finestra che fornisca luce naturale filtrata. La temperatura deve essere mite e costante: evitare correnti d'aria fredde, termosifoni o fonti di calore diretto. Il clima stabile previene lo stress vegetativo e favorisce una fioritura sana e duratura nel tempo.
  • Quando e come intervenire con la concimazione sulle mini orchidee?
    La concimazione è consigliata principalmente durante il periodo della fioritura. Si utilizza un fertilizzante liquido specifico, da diluire nell'acqua delle annaffiature secondo le indicazioni del produttore. Questo apporto nutrizionale supporta la produzione floreale. Al di fuori del periodo di fioritura, le esigenze nutrizionali diminuiscono, ma il mantenimento di un substrato fresco e ricco di elementi è comunque importante per la salute generale.

Scheda Tecnica

Phalaenopsis spp.

Nome scientificoPhalaenopsis spp.
FamigliaOrchidaceae
Tipo di piantaEpifita perenne
OrigineAsia sudorientale / Oriente
EsposizioneLuminosa, indiretta, no sole diretto
Temperatura minimaNon specifica (ambiente mite)
TerrenoSubstrato specifico per orchidee (sfagno/corteccia)
IrrigazioneFrequente, evitare ristagni, acqua non calcarea
FiorituraPeriodo variabile, favorita da fertilizzanti liquidi
AltezzaMax 10 cm
ConcimazioneFertilizzante liquido durante la fioritura
PotaturaAsportazione parti secche/marce
Malattie e parassitiMarciume radicale, attacchi fungini
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede attenzione)