tronchetto felicità

Domande e Risposte piante appartamento

Talea Tronchetto felicita

Un tronchetto della felicità è cresciuto moltissimo e deve essere potato ma il lettore non sa come. Ecco i nostri consigli e suggerimenti per eseguire al meglio questa tecnica.

di Redazione

07 settembre 2011

Domanda: come tratto la dracena dopo la potatura?

Ho una dracena (tronchetto del la felicita') che toccava il soffitto e si ripiegava l'ho tagliata e adesso come posso fare .per ripiantare il pezzo tagliato? E alto circa 1 metro e mezzo grazie

Risposta: le talee di dracena

Gentile Giovanna, ora che hai potato la tua dracena, hai in pratica prodotto una talea; prepara un vaso riempito con un buon terriccio universale, mescolato a poca sabbia e a poca corteccia sminuzzata; poni la talea nel vaso, interrandola per qualche centimetro, o fio a che no resta bella dritta senza bisogno di un tutore. Se desideri accelerare il radicamento della talea immergila prima nell’ormone radicante, e quindi interrala. L’ormone radicante si trova facilmente in commercio nei vivai, in polvere o liquido, in entrambi i casi immergivi rapidamente la talea e poi interrala. Annaffia dopo almeno una settimana, e continua a curare la talea come se si trattasse di una pianta già grande. Anche il moncone del tronco originario può germogliare, e probabilmente lo farà prima della talea; per evitare che nel frattempo diventi la porta d’entrata per marciumi e malattie fungine, e per evitare che continui a perdere linfa, ricopri tutta l’area di taglio con del mastice per innesti, perché i germogli spunteranno dalla zona sottostante al taglio. Volendo puoi anche posizionare la talea nello stesso vaso del tronco vecchio, cosa che viene in genere fatta da coloro che preparano le dracene per la vendita; questo tipo di coltivazione, con due o più fusti di altezze diverse, posti nello stesso contenitore, permette di avere foglie per tutta la lunghezza della pianta, e non solo all’apice. All’arrivo dell’estate se possibile posiziona le piante all’aperto, in giardino o sul terrazzo, in una zona semio mbreggiata, e dove le piante possano ricevere l’acqua delle piogge. Il sole diretto purtroppo tende a rovinare il fogliame, quindi devi trovare una posizione lontana dalla luce diretta del sole, ma comunque abbastanza luminosa.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come preparare il substrato ideale per mettere a dimora la talea di Dracaena?
    Prepara un vaso utilizzando un buon terriccio universale, arricchendolo con piccole quantità di sabbia e corteccia sminuzzata. Questo mix garantisce un drenaggio ottimale, fondamentale per prevenire il ristagno idrico nelle prime fasi di radicamento. La sabbia migliora la struttura del terreno, mentre la corteccia favorisce l'aerazione delle radici. Assicurati che il vaso abbia fori di drenaggio adeguati. Una volta preparato il substrato, procedi con la messa a dimora della talea, interrandola per pochi centimetri o fino a garantire stabilità verticale senza bisogno di tutori immediati.
  • È necessario usare l'ormone radicante per far attecchire la talea di Dracaena?
    L'uso dell'ormone radicante non è strettamente obbligatorio, ma accelera significativamente il processo di formazione delle radici. Si trova facilmente in vivaio sotto forma di polvere o liquido. Se decidi di utilizzarlo, immerge brevemente la base della talea nell'ormone prima di interrare il fusto. Questa procedura aumenta le probabilità di successo e riduce i tempi di attesa. Dopo l'applicazione, pianta immediatamente la talea nel substrato preparato. Anche senza ormone, la talea può radicare naturalmente, ma richiederà più pazienza e monitoraggio costante dell'umidità del terreno.
  • Quando devo iniziare ad annaffiare la nuova talea di Dracaena?
    Dopo aver piantato la talea, è fondamentale aspettare almeno una settimana prima di effettuare la prima annaffiatura. Questo periodo di riposo permette alla ferita di chiusura di sigillarsi, riducendo il rischio di infezioni fungine o batteriche direttamente nel terreno umido. Successivamente, mantieni il substrato leggermente umido ma mai zuppo, simulando le condizioni naturali di umidità ambientale tipiche delle zone tropicali. Controlla regolarmente l'umidità superficiale del terreno e irriga solo quando appare asciutto. Evita di bagnare le foglie per prevenire muffe.
  • Cosa fare con il moncone rimasto della pianta madre dopo la potatura?
    Il moncone del tronco originale può emettere nuovi germogli, spesso prima della talea. Per proteggere la pianta da marciumi e malattie fungine attraverso la ferita di taglio, applica abbondante mastice per innesti sull'area recisa. Questo sigillo impedisce l'ingresso di patogeni e riduce la perdita di linfa. I nuovi germogli spunteranno dalla zona sottostante al taglio. Puoi lasciare il moncone nel vaso originale per creare una pianta multifusto, oppure rimuoverlo se preferisci una singola pianta. In ogni caso, la protezione della ferita è essenziale per la salute della Dracaena.
  • Qual è la posizione migliore per esporre la Dracaena durante l'estate?
    In estate, se possibile, sposta la pianta all'aperto in giardino o sul terrazzo. Scegli una posizione semoombreggiata, lontana dal sole diretto che potrebbe bruciare il fogliame. La luce indiretta e intensa è ideale. Cerca un luogo dove la pianta possa ricevere occasionalmente l'acqua delle piogge, il che aiuta a mantenere l'umidità ambientale necessaria. Assicurati che sia riparata dai venti forti. Questa esposizione esterna favorisce una crescita vigorosa e sana. Tieni presente che il passaggio dall'interno all'esterno richiede gradualità per abituare la pianta alle nuove condizioni di luce e temperatura.

Scheda Tecnica

Dracaena fragrans (tipicamente)

Nome scientificoDracaena fragrans (tipicamente)
FamigliaAsparagaceae
Tipo di piantaPianta ornamentale da interno, arbustiva
OrigineAfrica tropicale
EsposizioneLuminosa ma lontano dal sole diretto; preferibilmente semoombreggiata
TerrenoTerriccio universale misto a sabbia e corteccia sminuzzata
IrrigazioneModerata; attendere almeno una settimana dopo il trapianto della talea
FiorituraRara in ambiente domestico; fiori profumati
AltezzaVariabile, fino a diversi metri in natura; controllata in vaso
PotaturaNecessaria per contenere la crescita; stimola la ramificazione
MoltiplicazionePer talea di fusto (tronchi tagliati)
Malattie e parassitiSusceptibile a marciumi e malattie fungine se le ferite di taglio non sono protette
Difficoltà di coltivazioneFacile da propagare tramite talea; cura semplice per piante adulte