Biotrituratore di piccole dimensioni

Biotrituratori

Biotrituratore elettrico

Grazie ad un biotrituratore elettrico potrete sbarazzarvi rapidamente di tutti gli scarti verdi prodotti in giardino, e anche dei residui derivati dalla pulizia di frutta e verdura in casa. Queste apparecchiature permettono di sminuzzare finemente piccoli rami, fogliame, erba, per poi compostarli.

di Redazione

27 marzo 2015

Biotrituratore elettrico

Il biotrituratore elettrico è un'apparecchiatura molto utile in giardino, anche in appezzamenti di piccole dimensioni. Questi macchinari sono in grado di macinare finemente tutti gli scarti prodotti durante la cura e la manutenzione dell'orto e del giardino. Residui della pulizia delle verdure, fogliame secco, foglie verdi, piccoli rami, possono venire triturati, in modo da poter venire meglio gestiti. Se siete costretti a conferire gli scarti verdi all'isola ecologica, triturandoli sarà possibile compattarli molto, rendendo più semplice introdurli negli specifici sacchi per il trasporto. Se invece avete una buona quantità di terreno, il materiale triturato può venire utilizzato per il compostaggio, in modo da permetterne la decomposizione, per dare vita a un benefico humus da giardino. Questo attrezzo sminuzza così bene i materiali, che in alcuni casi è anche possibile utilizzarli come pacciamatura per gli arbusti e le piante.

Biotrituratori elettrici: come funzionano

Queste apparecchiature sono dotate di un ampio imbuto, collegato ad cilindro a lame taglienti, che viene azionato da un motore elettrico; inserendo il materiale all'interno dell'imbuto, il motore aziona le lame e lo sminuzza finemente, lasciando ricadere il risultato sul terreno. In commercio esistono innumerevoli modelli e in genere quelli più potenti sono in grado di triturare maggiori quantità di rami e foglie, in minor tempo. L'utilizzo di biotrituratori con motore elettrico permette di contenere leggermente il rumore prodotto da queste apparecchiature; la rumorosità può venire ulteriormente attutita, acquistando modelli specificamente progettati per il funzionamento in piccoli giardini, posti tra le case. Rispetto ad un cippatore, il biotrituratore consente di macinare rami di dimensioni inferiori, per diametri contenuti; ma in compenso le lame sono in grado di triturare anche il fogliame e i resti di frutta e verdura.

Biotrituratore elettrico usato

Queste apparecchiature hanno un costo decisamente elevato; per i modelli con minore potenza si possono spendere cifre vicine ai 200 euro, che salgono rapidamente quando si cercano apparecchiature più potenti, o adatte a macinare anche rami di una certa consistenza. Visto che il funzionamento è molto semplice e si tratta di macchinari con poche semplici componenti, risulta interessante la possibilità di acquistare biotrituratori elettrici usati. I biotrituratori sono progettati per lavorare molte ore, e anche un prodotto usato può ancora essere in grado di macinare egregiamente gli scarti del giardino per molti anni. Risulta quindi conveniente rivolgersi verso un prodotto usato, a patto che un esperto sia in grado di garantirci che si tratta di un prodotto ancora in buono stato: le lame e il motore devono essere ancora perfettamente funzionanti, e non devono mostrare evidenti segni di usura.

Il risultato del lavoro

Ogni volta che ci prendiamo cura del giardino produciamo ampie quantità di erba, foglie, rametti; anche solo il lavoro di pulizia delle siepi, effettuato a fine inverno, causa cumuli di rami e foglie. Se portiamo tutto all'isola ecologica, questo materiale verrà compostato, per produrre l'humus e il terriccio da giardino. Grazie ai biotrituratori questi residui possono diventare una risorsa, invece che uno scarto: il materiale macinato tende a decomporsi molto velocemente, anche solo lasciandolo sul terreno, diventando ottimo terriccio, ricco di azoto, che rende più fertile il terreno e ne migliora la tessitura. La spesa per un biotrituratore è in genere abbastanza consistente, ma basta pensare a quanto ci farà risparmiare in terriccio e materiali pacciamanti per comprendere quanto rapidamente riusciremo a ripagare la nostra nuova apparecchiatura.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un biotrituratore elettrico e un cippatore?
    La distinzione fondamentale risiede nella capacità di lavorazione e nei materiali trattati. Il biotrituratore è progettato per macinare finemente volumi minori, eccellendo nel tritare fogliame verde, residui di cucina e piccoli rami fino a trasformarli in materiale simile a terriccio o pacciamatura sottile. Al contrario, il cippatore è pensato per legno più robusto e rami di diametro maggiore, producendo cippato (pezzettini di legno) piuttosto che una polvere fine. Sebbene entrambi riducano gli scarti, il biotrituratore offre una decomposizione più rapida grazie alla maggiore superficie di contatto creata dal taglio fine.
  • È consigliabile acquistare un biotrituratore elettrico usato?
    Sì, l'acquisto di un modello usato è spesso una scelta economicamente vantaggiosa, dato che il prezzo del nuovo può superare i 200 euro. Poiché questi macchinari hanno una struttura meccanica relativamente semplice e poche componenti critiche, un esemplario usato può durare ancora molti anni. Tuttavia, è fondamentale far verificare da un esperto lo stato delle lame e del motore prima dell'acquisto. Assicurarsi che non vi siano segni evidenti di usura sulle parti taglienti e che il motore funzioni perfettamente garantisce che l'investimento rimanga valido nel lungo termine.
  • Come posso utilizzare il materiale ottenuto dalla triturazione?
    Il materiale triturato ha molteplici utilizzi pratici in giardino. Può essere direttamente incorporato nel terreno per accelerare il processo di compostaggio, poiché la frammentazione ne velocizza la decomposizione naturale. In alternativa, può essere lasciato sul posto come pacciamatura intorno ad arbusti e piante, aiutando a trattenere l'umidità e sopprimere le infestanti. Inoltre, se si deve conferire il rifiuto all'isola ecologica, la triturazione permette di compattare gli scarti, occupando meno spazio nei sacchi di raccolta e facilitando il trasporto.
  • Quanto rumoroso è un biotrituratore elettrico rispetto ad altre attrezzature?
    Rispetto ai modelli alimentati a benzina, i biotrituratori elettrici sono significativamente più silenziosi, rendendoli ideali per giardini urbani o residenziali dove il disturbo acustico è una preoccupazione. Alcuni produttori offrono modelli specifici progettati per minimizzare ulteriormente il rumore, adatti a spazi ristretti tra le case. Nonostante la riduzione del volume sonoro, l'uso di cuffie protettive rimane sempre raccomandato per proteggere l'udito durante l'esposizione prolungata al rumore costante del motore e delle lame in azione.